Citroen C5 Aircross 1.6 Hybrid 225 Shine E-EAT8: la prova su strada

Al volante della versione ibrida plug-in del SUV Citroen capace di viaggiare in elettrico per ridurre le emissioni

La Citroen sposa la tecnologia ibrida con la C5 Aircross, che sfrutta la soluzione alla spina per offrire autonomia ad impatto zero in città, dove percorre più di 50 km in modalità elettrica.

Esterni: tocchi di blu ne svelano l’anima ibrida

La Citroen C5 Aircross è un’auto dallo stile particolare, come sottolineano il frontale con la calandra divisa in due parti ed i gruppi ottici posizionati su due livelli. I montanti neri alleggeriscono l’insieme mentre i fari posteriori evidenziano la larghezza del corpo vettura. Nonostante non sia un modello lanciato di recente è comunque attuale nel design, che è tipico della Casa del Double Chevron, mentre il suo cuore ibrido plug-in viene svelato dallo sportellino che consente l’accesso alla presa di ricarica, dagli accenti blu presenti sulla carrozzeria e dalla lettera H che spicca sulla fiancata e sul portellone.

Interni: tanto spazio ma il display distrae

L’abitacolo rimane ampio e comodo per 5 persone, anche se la capacità di carico è scesa di 120 litri. All’occorrenza però, il bagagliaio può essere ampliato sfruttando il divano scorrevole. Comunque, in questo ambiente confortevole, dove le sedute anteriori Advanced Comfort sono larghe e dotate di imbottitura a doppio strato, e nel quale spicca il vano presente nel tunnel centrale, che ha il pregio di essere refrigerato, troviamo anche una strumentazione digitale studiata per tenere sotto controllo il funzionamento del sistema ibrido. In questo quadro positivo, l’unico neo è rappresentato dal display da 8 pollici al centro della plancia dal quale si gestiscono tutte le voci delle vettura, perché può essere fonte di distrazioni come nel caso in cui bisogna gestire il climatizzatore.

Al volante: comoda e capace di viaggiare per 55 km in elettrico

Il cuore di questo SUV dall’anima green è molto generoso, visto che è formato dal motore 1.6 benzina sovralimentato da 181 CV e da un propulsore elettrico da 110 CV, e vanta una potenza di sistema di 224 CV e 300 Nm di coppia massima. Grazie ad una batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh, che richiede appena 40 minuti per fare il pieno di energia da una wallbox da 7,4 kW, può viaggiare per 55 km ad impatto zero ed entrare tranquillamente nel centro delle grandi città. Alla guida, la sua indole cambia a seconda della modalità selezionata, perché oltre a quella per viaggiare in elettrico, c’è la voce Sport, con cui si può richiedere all’auto la massima performance; oppure, quella denominata Hybrid, che lascia ampia autonomia al sistema, il quale sfrutta quando possibile il motore elettrico.

Con la leva del cambio impostata su B, inoltre, si favorisce il recupero di energia in rilascio, mentre la funzione eSave sfrutta l’unità termica per ricaricare quella elettrica. In marcia il guidatore viene colpito da un comfort particolarmente curato, che sfrutta gli specifici ammortizzatori brevettati da Citroen. Certo, il peso si fa sentire e tra le curve, soprattutto in frenata, è bene tenere conto di una massa complessiva che sfiora i 1.800 kg; comunque i consumi sono sempre contenuti con una percorrenza media di 18 km/l.

Prezzo: 43.400 euro

Per la variante più ricca della gamma, la Shine, che è quella della nostra prova, il prezzo è di 43.400 euro. Si tratta di una cifra interessante considerando che non tiene conto di sconti ed incentivi.

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