Citroen C3: la nuova versione per India e sud America

Riflettori puntati sul primo di tre modelli che entro il 2024 apriranno una nuova fase strategica di espansione del “Double Chevron” destinata ai mercati locali.

Connessa, versatile, compatta. E “adattata” alle specifiche del mercato di riferimento. Ecco, in estrema sintesi, la nuova filosofia corporate che Citroen illustra in ordine alla propria espansione al di fuori dell’Europa, e nella fattispecie in alcuni dei Paesi dalla più elevata crescita. Come, fra gli altri, India e sud America, caratterizzati da un’età media giovane, un’elevata digitalizzazione, e – dal punto di vista del contesto automotive – esigenze di robustezza, praticità di utilizzo ed un elevato “Value for Money”.

Su queste basi, i vertici del “Double Chevron” annunciano una nuova Citroen C3 specifica per il mercato indiano e quello dell’America latina, quale nuovo esempio di espansione del marchio su scala globale, e nella fattispecie rivolta a due dei mercati di più consistente sviluppo e dalle corrispondenti potenzialità.

Due regioni in rapido sviluppo

L’India, ad esempio, è avviata a diventare il terzo mercato più grande al mondo, le vetture che appartengono al segmento B rappresentano quasi il 23% delle vendite, e si prevede che nel 2025 il volume di consegne complessive (per tutti i segmenti, cioè) supererà quota quattro milioni di unità. Quanto al sud America, le vendite di segmento B incidono attualmente per il 26% in Argentina e per il 30% in Brasile: il top management Citroen (marchio che, è opportuno ricordarlo, è presente nei Paesi dell’America latina fino dagli anni 60, mentre in India il debutto è molto più recente: risale al 2019, e l’esordio del primo modello di importazione – C5 Aircross – è avvenuto solamente all’inizio del 2021) ritiene che il rispettivo posizionamento della nuova C3 protagonista di un “vernissage” in diretta streaming potrà coprire, in Brasile, il 90% della domanda di segmento B (più del doppio rispetto al 40% del modello precedente), ed il 75% (dal precedente 50%) in Argentina.

Il via alla produzione è imminente

La nuova C3, che apre un’inedita gamma di tre modelli il cui debutto è previsto entro il 2024, esordirà in India (dove verrà assemblata nei nuovi impianti di Chennai) ed in sud America (la produzione sarà a Porto Real, in Brasile, dove già viene realizzata C4 Cactus) a partire dalla prima metà del 2022. Non si prevede, dunque e almeno nella fase di “lancio” commerciale, la sua esportazione in Europa, e tantomeno in Italia. Si tratta, come indicato qui sopra, di una strategia di marchio che fa leva sui ben conosciuti atout di stile e immagine proprie del “Double Chevron” adattate alle richieste locali.

È più alta e leggermente più corta

Anche per questo, le caratteristiche progettuali mettono in evidenza numerose differenze, a cominciare dalle linee esterne, che si discostano da quelle di Citroen C3 e C3 Aircross “europee” (seppure alcuni elementi siano comuni, come ad esempio la firma luminosa a Led che identifica le proposte “new gen” del marchio francese, ed i fascioni inferiori di protezione): la lunghezza è leggermente inferiore (3,98 m, contro i 4 m di C3 berlina e 4,16 m di C3 Aircross), l’altezza libera da terra è più elevata (180 mm), allo stesso modo delle “sedute”, e le sospensioni possiedono una maggiore escursione.

Piattaforma: è una evoluzione della Cmp

L’interasse possiede una lunghezza analoga a quella della “nostra” C3 (2.540 mm), tuttavia la piattaforma è completamente diversa: in luogo del pianale Pf1 (ovvero la “base di partenza” che dal 2016 equipaggia la lineup europea di C3), ci sarà una variante-evoluzione della piattaforma Cmp-Common Modular Platform, che costituisce l’”ossatura” di molti modelli “compact” di nuova generazione. È quindi possibile ipotizzare, con l’imminente “lancio” della nuova C3 per India e sud America, l’avvio di un programma di economia di scala a livello globale, che potrebbe consentire a Citroen (e, in senso più ampio, a Stellantis) un più elevato impiego del nuovo pianale.

Tanto spazio all’interno

Come si accennava a proposito dell’architettura di modello, la nuova C3 per India e sud America si riconosce per la posizione più elevata dei sedili, in ordine ad assicurare una maggiore visibilità verso l’esterno: caratteristica, quest’ultima, che si abbina ad una notevole superficie vetrata ed alla forma piuttosto corta e spiovente del cofano motore. Tutto questo è stato progettato all’insegna della versatilità, che si concretizza anche nell’ampio spazio interno ed in una buona capienza utile del vano bagagli (315 litri).

Elevata digitalizzazione

Da segnalare l’originale disegno della plancia (“tipicamente” Citroen, in questo senso), caratterizzato da tinte squillanti a contrasto con le finizioni esterne. In posizione centrale, viene collocato un display touch da 10” per la visualizzazione ed il controllo dell’infotainment: tra le funzioni adottate, ci sono la tecnologia Mirror Screen, i comandi vocali e la connettività con i device a sistema Apple Car Play ed Android Auto.

Più avanti si conosceranno i dettagli relativi all’assortimento delle unità motrici, che nella “prima visione” del modello sono state tenute segrete.

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