Cambiano il limite da 50 a 70 km/h per scherzo: 400 automobilisti multati dal radar
In Germania un cartello stradale falso indica 70 km/h anziché 50: il radar fotografa 400 automobilisti. Le autorità decidono di annullare le multe
Un cartello stradale modificato di nascosto, centinaia di automobilisti convinti di rispettare i limiti e un autovelox che continua a fotografare i veicoli in transito. È quanto accaduto a Haldensleben, cittadina tedesca della Sassonia-Anhalt, dove alcuni sconosciuti hanno sostituito un segnale di limite di velocità con uno contraffatto, provocando una situazione tanto paradossale quanto complicata da risolvere.
Il cartello originale imponeva di procedere a 50 km/h, ma quello installato abusivamente indicava 70 km/h. Una differenza di venti chilometri orari sufficiente a trarre in inganno numerosi conducenti, ignari del fatto che il dispositivo elettronico di controllo fosse ancora regolato sul limite effettivamente previsto.
Il risultato? Circa 400 infrazioni rilevate nell’arco di pochi giorni e un problema amministrativo che ha costretto le autorità locali a intervenire.
Un cartello falso inganna gli automobilisti e l’autovelox continua a scattare
L’episodio risale allo scorso settembre, quando persone non ancora identificate hanno rimosso o sostituito la segnaletica presente lungo una strada della cittadina tedesca. L’intervento è stato realizzato in maniera sufficientemente credibile da non destare immediatamente sospetti.
Chi percorreva quel tratto si trovava davanti a un’indicazione apparentemente regolare e poteva quindi ritenere consentita una velocità superiore a quella stabilita.
Il problema era rappresentato dall’autovelox, rimasto impostato sulla soglia di 50 km/h. Di conseguenza, anche un automobilista che viaggiava a 65 km/h, rispettando il limite mostrato dal segnale contraffatto, veniva registrato come trasgressore.
Soltanto dopo alcuni giorni gli addetti comunali si sono accorti dell’irregolarità e hanno provveduto a rimuovere il cartello falso, ripristinando la segnaletica corretta. Nel frattempo, però, il sistema aveva già accumulato centinaia di rilevazioni, aprendo una questione delicata sulla legittimità delle eventuali sanzioni.
Il Comune cancella tutte le multe, anche per chi superava i 70 km/h
La difficoltà principale riguardava l’impossibilità di stabilire con precisione quando fosse stato installato il segnale abusivo. Senza conoscere il momento esatto della sostituzione, le autorità non potevano individuare con certezza quali conducenti avessero effettivamente visto l’indicazione sbagliata prima di essere fotografati.
Dopo diverse settimane di valutazioni, l’amministrazione comunale ha quindi deciso di non applicare le sanzioni relative alle circa 400 violazioni registrate nel periodo interessato. La decisione comprende anche gli automobilisti che procedevano a velocità superiori ai 70 km/h indicati dal cartello contraffatto.
Una soluzione adottata per gestire l’incertezza sulle circostanze delle rilevazioni, senza trasformare l’episodio in una contestazione generalizzata nei confronti di conducenti potenzialmente ingannati. Il provvedimento riguarda comunque questo caso specifico e non modifica le normali regole tedesche sui controlli elettronici della velocità.
I responsabili rischiano fino a due anni di carcere
Se per gli automobilisti la vicenda si è conclusa senza conseguenze economiche, la situazione potrebbe essere molto diversa per chi ha manomesso la segnaletica. Secondo quanto riferito dalle autorità tedesche, sostituire abusivamente un cartello può configurare reati legati all’esercizio illecito di funzioni pubbliche, con pene che potrebbero arrivare fino a due anni di reclusione.
A questo si aggiungono eventuali responsabilità connesse alla sicurezza della circolazione, perché un’indicazione errata può indurre i conducenti a mantenere velocità incompatibili con le caratteristiche della strada.
La polizia del distretto di Börde ha avviato le ricerche dei responsabili e invitato eventuali testimoni a fornire informazioni utili alle indagini. Non è ancora chiaro se la sostituzione sia stata organizzata come scherzo, atto vandalico oppure intervento deliberato per alterare i controlli stradali.