BYD, Operazione Purefication: fino a 10.000 euro per permute PureTech

Campagna BYD dall'8 al 31 gennaio 2026: bonus fino a 10.000€ per la permuta di auto con distribuzione a bagno d'olio (motori PureTech). Offerta per privati e ditte individuali, non cumulabile

BYD, Operazione Purefication: fino a 10.000 euro per permute PureTech
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Giorgio Colari
Pubblicato il 9 gen 2026

Il settore automobilistico sta vivendo una fase di profonda trasformazione, con una crescente attenzione verso la mobilità sostenibile e la progressiva sostituzione delle vetture tradizionali. In questo contesto, BYD ha deciso di rafforzare la propria presenza sul mercato europeo lanciando una campagna commerciale particolarmente aggressiva e mirata: l’Operazione Purefication. Si tratta di un’iniziativa che promette fino a 10.000 euro di bonus 10000 per chi decide di rottamare o effettuare la permuta auto a benzina, a favore di un veicolo elettrico o plug-in hybrid della casa cinese.

La promozione è attiva

La promozione, attiva dall’8 al 31 gennaio 2026, si rivolge sia a privati che a imprese individuali, offrendo un concreto incentivo per chi desidera abbandonare i motori tradizionali in favore di soluzioni più sostenibili. L’aspetto centrale dell’Operazione Purefication è rappresentato dalla possibilità di ottenere uno sconto massimo di 10.000 euro per la permuta di automobili con distribuzione primaria a bagno d’olio, una caratteristica tecnica che accomuna diversi propulsori a benzina tra cui i celebri motori PureTech. Questo dettaglio tecnico, spesso sottovalutato, diventa ora il passaporto per accedere a uno dei bonus più generosi attualmente disponibili sul mercato.

Il modello che beneficia dello sconto massimo è la Seal U DM i nell’allestimento Design, una delle proposte di punta della gamma BYD. Questa vettura rappresenta una sintesi di tecnologia, design e prestazioni, incarnando perfettamente la strategia della casa asiatica di posizionarsi tra i leader del segmento green. Non meno interessante è l’offerta dedicata alla Atto 2, per la quale gli incentivi variano tra 3.860 e 6.215 euro, a seconda della versione selezionata. In questo modo, BYD copre una fascia di mercato molto ampia, offrendo soluzioni adatte sia a chi cerca un’auto compatta che a chi desidera un modello più prestazionale e accessoriato.

La promozione non è cumulabile

È importante sottolineare che la promozione non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche o iniziative dei concessionari, un dettaglio che evidenzia la volontà di BYD di mantenere la massima trasparenza e di evitare sovrapposizioni che potrebbero generare confusione tra i consumatori. L’accesso al bonus, inoltre, prevede una rigorosa verifica documentale: i concessionari sono chiamati a certificare con precisione la tipologia di sistema di distribuzione della vettura offerta in permuta. Questo passaggio, se da un lato garantisce correttezza e trasparenza, dall’altro attribuisce una responsabilità significativa agli operatori della rete di vendita, che dovranno gestire la valutazione tecnica con la massima attenzione.

Dal punto di vista strategico, l’Operazione Purefication si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da una competizione sempre più serrata sui prezzi e sulle offerte di acquisto. BYD, attraverso questa iniziativa, punta a rafforzare la propria immagine di brand innovativo e attento alle esigenze del mercato, proponendo listini per il 2026 che partono da 19.490 euro per la Dolphin Surf e arrivano fino a 70.940 euro per la Han. Una gamma ampia, pensata per soddisfare le aspettative di una clientela eterogenea e sempre più sensibile alle tematiche ambientali.

Per i consumatori, questa è un’occasione concreta per abbattere il prezzo d’ingresso verso la mobilità a basso impatto, grazie alla permuta auto e al generoso bonus 10.000. Tuttavia, è fondamentale valutare con attenzione il valore reale della vettura usata e la convenienza complessiva dell’operazione rispetto ad altre possibili soluzioni di finanziamento o rottamazione. Non va dimenticato, infatti, che la sostituzione di un’auto tradizionale con un modello elettrico o plug-in hybrid come la Seal U DM i o un modello della gamma DM i BYD comporta benefici ambientali significativi, ma richiede anche una valutazione attenta delle proprie necessità di mobilità e dell’impatto sull’intero ciclo di vita del veicolo.

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