BMW accelera con l'AI, arriva Figure 03 sulla linea di produzione

BMW introduce il robot umanoide Figure 03 nello stabilimento di Spartanburg per migliorare la logistica con intelligenza artificiale e automazione

BMW accelera con l'AI, arriva Figure 03 sulla linea di produzione
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Giorgio Colari
Pubblicato il 30 giu 2026

L’intelligenza artificiale continua a trasformare l’industria automobilistica e BMW compie un nuovo passo nella digitalizzazione delle proprie fabbriche. Dopo i risultati ottenuti con Figure 02, la Casa tedesca ha annunciato l’arrivo del nuovo Figure 03, il robot umanoide sviluppato dalla statunitense Figure AI, che inizierà a operare nello stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti.

L’obiettivo non è sostituire i lavoratori, ma affiancarli nelle attività più ripetitive, fisicamente impegnative e complesse, migliorando efficienza, sicurezza e organizzazione della produzione.

Figure 03 debutta nella logistica BMW

A differenza del precedente progetto pilota, che vedeva il robot impegnato nella carrozzeria, Figure 03 sarà utilizzato inizialmente nella logistica interna dello stabilimento. Il suo compito sarà quello di gestire le operazioni di sequenziamento dei componenti, una fase fondamentale nella produzione automobilistica.

I componenti arriveranno in grandi contenitori senza un ordine prestabilito. Il robot li preleverà, li identificherà e li organizzerà all’interno di appositi carrelli seguendo la sequenza richiesta dalla linea di montaggio. Successivamente, i carrelli verranno trasportati automaticamente tramite trenini logistici o robot di movimentazione fino alle postazioni di assemblaggio, dove i componenti saranno disponibili esattamente nel momento in cui serviranno agli operatori.

Si tratta di un’attività molto frequente negli impianti automobilistici e che offre ampi margini di automazione.

L’esperienza maturata con Figure 02

La scelta di introdurre Figure 03 nasce dai risultati ottenuti con il precedente robot umanoide. Nel corso del 2025, Figure 02 ha lavorato per circa dieci mesi nello stabilimento BMW di Spartanburg, contribuendo alla produzione di oltre 30.000 BMW X3.

Il robot era impiegato nella carrozzeria, dove inseriva componenti in lamiera destinati alle successive operazioni di saldatura, un’attività che richiede precisione, velocità e ripetibilità.

Secondo BMW, il progetto ha dimostrato che i robot umanoidi possono operare in sicurezza all’interno di una linea produttiva reale, svolgendo lavori particolarmente gravosi dal punto di vista fisico.

Più evoluto, preciso e autonomo

Il nuovo Figure 03 introduce numerosi miglioramenti rispetto alla generazione precedente.

Tra le principali novità troviamo:

  • componenti morbidi progettati per aumentare la sicurezza nelle interazioni con gli operatori;
  • ricarica wireless per migliorare la disponibilità operativa;
  • comunicazione vocale bidirezionale;
  • mani completamente riprogettate con sensori tattili;
  • telecamere integrate nei palmi per aumentare precisione e destrezza durante la manipolazione dei componenti.

Queste soluzioni permettono al robot di affrontare attività ancora più complesse rispetto al passato, ampliando le possibili applicazioni all’interno della fabbrica.

La Physical AI entra nella produzione BMW

L’introduzione di Figure 03 rientra nella strategia BMW iFACTORY, il programma con cui il costruttore sta digitalizzando tutti i propri impianti produttivi. Al centro di questa trasformazione c’è il concetto di Physical AI, ovvero l’integrazione tra intelligenza artificiale, simulazione digitale e robotica.

Nello stabilimento di Spartanburg vengono già utilizzati modelli virtuali tridimensionali per simulare le linee di produzione prima ancora della realizzazione fisica. Attraverso la BMW Virtual Factory, gli ingegneri possono ottimizzare i processi, verificare l’ergonomia delle postazioni di lavoro e ridurre eventuali criticità già in fase di progettazione.

Anche il controllo qualità diventa intelligente

L’intelligenza artificiale trova spazio anche nel controllo qualità. BMW utilizza infatti il sistema AIQX (Artificial Intelligence Quality Next), una piattaforma che combina telecamere, sensori e algoritmi di analisi per effettuare controlli visivi e acustici direttamente lungo la linea produttiva.

Il sistema segnala in tempo reale eventuali anomalie agli operatori attraverso dispositivi digitali, contribuendo a mantenere elevati standard qualitativi anche in un ambiente produttivo estremamente complesso. BMW sta inoltre valutando la possibilità di estendere questa tecnologia anche ai propri fornitori, uniformando ulteriormente i processi di controllo lungo tutta la filiera.

Con l’arrivo di Figure 03, BMW conferma quindi la volontà di accelerare l’integrazione tra intelligenza artificiale e produzione industriale. L’obiettivo non è sostituire il lavoro umano, ma utilizzare robot e sistemi intelligenti per alleggerire le attività più ripetitive e impegnative, migliorando al tempo stesso efficienza, qualità e sicurezza negli stabilimenti del gruppo.

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