Batteria dell’auto: come scegliere quella giusta

Quali sono le principali tipologie di batterie per auto in commercio, le differenze esistenti; i fattori da considerare nella scelta della batteria.

Come scegliere la batteria più adatta per la propria auto? Ecco una questione che interessa milioni di automobilisti. In effetti, se si deve sostituire la batteria o si è in procinto di acquistare una vettura provvista di Start&Stop (e magari anche di Start&Stop con sistema di recupero dell’energia), bisogna fare attenzione a diverse tecnologie che con il tempo si sono affermate.

In questa guida vediamo come si sceglie la batteria “giusta” per l’auto, le differenze esistenti fra le “tradizionali” batterie al piombo-acido e quelle più moderne di tipo AGM (Absorbent Glass Mat) ed EFB (Enhanced Flooded Battery), cosa si intende per corrente di spunto, quando è possibile adottare una batteria auto con caratteristiche diverse rispetto a quella di primo equipaggiamento.

Come scegliere la batteria per l’auto

Per la scelta della batteria, le prime “voci” da consultare sono: il tipo di accumulatore già montato (è sufficiente dare un’occhiata all’indicazione dell’amperaggio riportata sull’etichetta), e il libretto di uso e manutenzione, dove vengono sempre indicate le caratteristiche dell’accumulatore adottato dalla Casa costruttrice:

  • Tensione nominale, espressa in Volt: indica la differenza di potenziale fra i due poli della batteria;
  • Capacità di accumulo, espressa in Ampere/ora (Ah): indica l’intensità di corrente che la batteria può fornire, in forma continuativa, per un’ora prima che la differenza di potenziale fra polo positivo e polo negativo (tensione nominale) scende al di sotto di 12V, livello nel quale la batteria si considera scarica. Accanto a questa indicazione, si può trovare anche la lettera “C” seguita da un numero (che spesso è 20): questa sigla alfanumerica indica il tempo (espresso in ore) necessario per la completa scarica della batteria;
  • Corrente di spunto, espressa in Ampere (A): indica il picco di corrente disponibile in un lasso di tempo limitato (30 secondi) durante la fase di scarica della batteria, tenuto conto del valore di tensione finale di 7,2V raggiunto dall’accumulatore.

Ci sono, inoltre, da tenere presenti altri fattori:

  • Lo spazio esistente nel vano motore (o altrove) per l’alloggiamento della batteria. Per quest’ultima “voce”, è bene lasciare le protezioni isolanti al loro posto: la loro funzione è importante, perché impediscono che gli sbalzi di temperatura possano rovinare la batteria (nella fattispecie: l’accelerazione delle reazioni elettrochimiche in estate, e la minore corrente che durante l’inverno – per effetto delle temperature più basse – viene erogata dalla batteria);
  • Il peso della batteria. Le differenti tecnologie, quindi l’impiego di materiali diversi, influiscono sul peso della batteria. In generale, gli accumulatori al piombo-acido sono quelli che pesano meno (perché ad incidere è la quantità di materiale presente sulle piastre interne), mentre le batterie EFB ed AGM pesano di più, perché le piastre interne sono, rispettivamente, rinforzate e rinforzate nonché più grandi.

In alternativa, la scelta della batteria più adatta può benissimo avvenire dietro indicazione di uno specialista: un elettrauto o il personale di un negozio di autoricambi conoscono sempre quale tipo di accumulatore adottare per la propria auto. Un aiuto da tenere in grande considerazione, soprattutto perché lo sviluppo delle tecnologie di bordo – leggi: sistemi elettronici di controllo, elettrificazione, presenza di numerose centraline – rende fondamentale la scelta di una batteria con le giuste caratteristiche.

Scegliere la batteria più adatta per la propria auto è importante anche per non correre il rischio di acquistare un accumulatore con caratteristiche non idonee al tipo e all’utilizzo del veicolo: si tratta, cioè, di indirizzare la propria attenzione verso batterie che dispongono di valori adeguati in termini di potenza e di livello tecnologico. Per questo, il mercato propone batterie al piombo-acido, AGM ed EFB, a loro volta proposte in differenti amperaggi.

Differenze fra batterie AGM, EFB e piombo-acido

In effetti, le “tradizionali” batterie al piombo-acido hanno, con il trascorrere del tempo e l’evoluzione tecnologica, lasciato spazio a nuovi sistemi di accumulo. Nella fattispecie, si tratta delle batterie AGM (per auto con Start&Stop e frenata rigenerativa) ed EFB (per le vetture con Start&Stop ma senza frenata rigenerativa). Le differenze che intercorrono fra questi tre tipi sono sostanzialmente di ordine pratico, e si rivolgono a:

  • Energia erogabile;
  • Rapidità di ricarica;
  • Resistenza ai cicli di carica e scarica.

Le autovetture equipaggiate con lo Start&Stop e frenata rigenerativa, per fare un esempio, necessitano di una resistenza ai cicli carica-scarica più elevata anche rispetto alle vetture con Star&Stop “semplice”.

Batterie per auto con sistema Start&Stop

Le batterie AGM – adatte per le auto provviste di sistema “microibrido” (Start&Stop) e dispositivo di frenata rigenerativa – presentano le piastre interne in un materiale a base di fibra di vetro. A loro volta, le piastre contenute nelle batterie EFB sono di tipo rinforzato. Rispetto alle batterie EFB, le AGM offrono più capacità di carica.

Posso montare una batteria di tipo differente?

In linea di massima, quando si deve sostituire la batteria dell’auto, è in alcuni casi possibile acquistare un accumulatore diverso da quello precedente. In effetti, è vero che gli esperti consigliano di acquistare una batteria dello stesso tipo e con le medesime caratteristiche di quella da sostituire (e, in ogni caso, che risponda alle specifiche tecniche contenute nel libretto di uso e manutenzione della vettura).

È consigliabile adottare una batteria più performante, specie se l’utilizzo della vettura non è frequente, oppure si usa l’auto per spostamenti brevi (e, magari, con l’utilizzo di vari accessori di bordo). Per questo, le batterie AGM ed EFB possono essere le più indicate, per il fatto che la rispettiva capacità di ricarica arriva ad essere fino a tre volte più rapida rispetto a quella delle batterie al piombo-acido.

È fondamentale ricordare alcune semplici raccomandazioni:

  • Le batterie AGM ed EFB possono sostituire, in aftermarket, le batterie al piombo-acido;
  • Le batterie al piombo-acido non possono mai sostituire gli accumulatori AGM ed EFB;
  • Una batteria AGM può essere installata in sostituzione di una EFB;
  • Non è possibile adottare una batteria EFB al posto di una AGM;
  • Se la batteria di primo equipaggiamento è AGM, le successive sostituzioni dovranno essere rivolte esclusivamente a questo tipo (non si potrà, cioè, montare alcuna batteria di tipo EFB o meno che mai al piombo-acido).

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