Alfa Romeo Tonale, l'addio è fissato già al 2027

Mentre l'attuale SUV si prepara a chiudere la produzione nel 2027, emerge l'identikit dell'erede: più grande e anche Quadrifoglio

Alfa Romeo Tonale, l'addio è fissato già al 2027
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Giulia Darante
Pubblicato il 9 giu 2026

Il panorama automobilistico italiano si appresta a vivere una trasformazione profonda che tocca uno dei modelli più significativi degli ultimi anni per il marchio del Biscione. L’Alfa Romeo Tonale, il SUV che ha segnato il debutto del brand nell’era dell’elettrificazione, ha già una data di fine produzione: novembre 2027. Questa scadenza segnerà la conclusione di una carriera durata poco più di cinque anni per il modello assemblato presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, dove attualmente condivide le linee con la Fiat Panda.

Una carriera breve ma intensa

Svelata ufficialmente nel febbraio del 2022, la Tonale è stata recentemente aggiornata con alcuni affinamenti estetici e tecnologici mirati a mantenerne alta la competitività in un segmento C estremamente affollato e agguerrito. Nonostante questi sforzi per rinfrescare il prodotto (come dimostra il recente Model Year 2026), le strategie industriali di Stellantis hanno già tracciato un percorso diverso, che prevede un pensionamento anticipato rispetto ai classici cicli di vita automobilistici.

L’erede: un salto di categoria verso il premium

Il testimone passerà a un nuovo modello che non sarà solo un’evoluzione, ma una vera e propria rivoluzione dimensionale e tecnica. La futura erede, la cui produzione sarà spostata presso lo stabilimento di Melfi, poggerà sulla moderna piattaforma STLA Medium. Le anticipazioni parlano di una crescita netta dei volumi: il nuovo SUV supererà i 4,60 metri di lunghezza, posizionandosi per dimensioni molto più vicino all’attuale Stelvio che non alla Tonale che conosciamo oggi.

Sebbene non sia ancora confermato se il nome “Tonale” verrà mantenuto o se si opterà per una denominazione inedita, è certo che lo stile sarà sensibilmente differente. La gamma sarà progettata per abbracciare totalmente la transizione energetica, offrendo sia motorizzazioni ibride che versioni 100% elettriche.

Il ritorno della leggenda: la versione Quadrifoglio

Una delle novità più attese, che punta a correggere quella che molti hanno definito una lacuna dell’attuale generazione, è il debutto di una variante Quadrifoglio. Questa versione top di gamma rappresenterà il vertice delle prestazioni, garantendo un’impostazione sportiva coerente con il DNA storico di Alfa Romeo e rafforzando la presenza del marchio nel segmento C premium. Parallelamente a questo SUV, il Biscione ha in programma di arricchire ulteriormente la propria offerta nel segmento con una nuova hatchback, destinata a raccogliere l’eredità spirituale di modelli iconici come la Giulietta e la 147.

La rivoluzione di Pomigliano

Per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, l’uscita di scena della Tonale nel 2027 non significherà affatto un ridimensionamento, bensì l’inizio di una nuova era industriale legata al progetto E-Car. La fabbrica campana diventerà il polo produttivo per la nuova Fiat Pandina e per l’attesa nuova Citroën 2CV, con la possibilità dell’assegnazione di un terzo modello ancora segreto.

In questo scenario di rimescolamento delle carte, Alfa Romeo guarda avanti con l’obiettivo di elevare il proprio posizionamento sul mercato, puntando su dimensioni più generose e tecnologie all’avanguardia per confermare il suo ruolo di pilastro sportivo all’interno del gruppo Stellantis.

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