Demolizione auto: come funziona

Le procedure da seguire per rottamare l’auto.

La demolizione dell’auto è un’operazione abbastanza semplice ed economica, ma bisogna rispettare una serie di norme e procedure al fine di non commettere errori burocratici e facendo molta attenzione a chi viene affidata la vettura da rottamare per evitare in un secondo momento spiacevoli sorprese. Imposte e bolli statali sono i costi da affrontare per la demolizione, mentre se ci si rivolge ad un’Agenzia di Pratiche Auto bisogna mettere in conto anche una commissione.

Dal febbraio del 1997 per rottamare un veicolo bisogna rivolgersi esclusivamente ai centri di raccolta autorizzati o demolitori, questo perché le auto sono trattate come rifiuti altamente inquinanti. Per questo motivo è vietato lasciare arrugginire la vecchia vettura su un terreno di proprietà o in strade o luoghi pubblici. Il demolitore provvederà alla cancellazione del veicolo dal PRA entro 30 giorni dal ritiro dell’auto, da questo momento in poi all’automobilista non è più richiesto il pagamento del bollo. L’auto da demolire può essere presa in carico anche da un concessionario in caso di rottamazione in seguito all’acquisto di una vettura nuova o usata.

Insieme all’auto da demolire vanno consegnati anche dei documenti: la carta di circolazione, il certificato di proprietà o foglio complementare e, nel caso di certificato di proprietà digitale, saranno i demolitori stessi ad essere autorizzati ad usarlo per effettuare la radiazione. Se il proprietario ha perso le targhe o la documentazione richiesta per smarrimento o furto, sarà necessario presentare la denuncia effettuata presso gli organi di pubblica sicurezza.

Il certificato di rottamazione

Al momento del ritiro del veicolo, il centro di raccolta autorizzato dovrà rilasciare all’automobilista il certificato di rottamazione, documento che esclude il proprietario da qualsiasi tipo di responsabilità civile, penale e amministrativa legata all’automobile. Sul certificato di rottamazione vengono indicati una serie di informazioni: dati anagrafici del proprietario del veicolo, numero di registrazione e firma del titolare legale dell’impresa che rilascia il certificato, indicazione dell’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione per lo smaltimento dei veicoli, data e ora della presa in carico della vettura, data e ora del rilascio del certificato di demolizione, impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA entro 30 giorni, estremi di identificazione del veicolo da rottamare come classe, marca, modello, numero di telaio e targa, dati personali e firma dell’effettiva consegna del mezzo se non è il proprietario stesso. Infine, come previsto dalla legge, il certificato di demolizione deve essere conservato per dieci anni.

Occorre ricordare che il certificato di rottamazione non esonera il proprietario dagli impegni fiscali, in quanto se il demolitore non effettua la cancellazione dal PRA, il proprietario dovrà continuare a pagare il bollo auto. Passati i 30 giorni è sempre meglio fare una visura al PRA per accettarsi che la cancellazione sia stata effettuata in maniera regolare, inoltre è buona cosa verificare, anche attraverso una visura alla Camera di Commercio, se il demolitore sia effettivamente autorizzato.

I costi

Il costo della demolizione varia dai 70 ai 150 euro, di cui 32 euro di imposta di bollo se si possiede il certificato di proprietà, altrimenti salgono a 48, in più 13,50 euro per emolumenti ACI. Da aggiungere 7,10 euro per la visura necessaria a verificare la presenza o meno di atti giudiziari in essere. Se l’auto da demolire è un modello abbastanza recente o ancora funzionante può accadere che il demolitore ritiri la vettura gratuitamente, questo perché la legge permette di smontare una vettura per vendere singolarmente i pezzi di ricambio.

Demolizione con fermo amministrativo

Se l’auto da demolire è soggetta ad un fermo amministrativo, prima di richiedere la cessazione della circolazione per poter procedere alla demolizione, sarà necessario saldare tutte le somme dovute al fisco, in poche parole è vietato demolire un’auto sottoposta a fermo amministrativo. Per appurare la situazione di un veicolo sottoposto a fermo amministrativo basta richiedere una visura nominativa all’ufficio provinciale ACI-PRA.

Incentivi per rottamazione e demolizione

In realtà, quello che noi tutti conosciamo con il nome di incentivo, è un piccolo sconto che il concessionario applica su una vettura nuova da vendere. In poche parole il concessionario applicherà uno sconto sul prezzo dell’auto nuova da acquistare valutando la vostra vecchia auto, offerta che a volte può essere molto vantaggiosa.

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