Kia Soul EV: primo contatto su strada

Dopo aver provato il prototipo negli scorsi mesi abbiamo testato su strada la variante di produzione della Kia Soul EV. Ecco com'è e come va la nuova elettrica di Kia.

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Non è di certo la prima volta che vi parliamo della Kia Soul EV: in passato abbiamo infatti avuto l’occasione di provare il prototipo della vettura, avendone poi un primo assaggio su strada in Italia e potendola poi vedere in veste definitiva anche al Salone di Ginevra 2014 ed alla Settimana della Moda di Milano. Proprio in Svizzera, paese “green” per eccellenza, Kia ha deciso di lanciare il suo modello più attento all’ambiente, con la Kia Soul EV che risulta la prima elettrica pura di Kia importata in Europa. Il marchio coreano, nonostante i piccoli volumi che attualmente orbitano attorno al mondo delle elettriche – si parla infatti solo di 36 mila auto vendute nel 2013 in tutta Europa -, crede molto nell’elettrico vista la crescita esponenziale che questo tipo di propulsione ha mostrato nell’ultimo periodo. Proprio per questo Kia ha creato all’interno del suo nuovo centro di training ed assistenza un impianto di ricarica rapida per le elettriche con la speranza che presto le colonnine crescano in numero rendendo sempre più semplice “fare il pieno” alle auto elettriche.


La Kia Soul EV si affaccia dunque in un segmento in continua crescita esponenziale, cercando, grazie alle sue interessanti caratteristiche, di ritagliarsi uno spazio anche su un mercato difficile come quello italiano. L’elettrica coreana dispone di un’autonomia di 210 chilometri e di una potenza più che sufficiente per la guida di tutti i giorni, 110 cavalli. Anche lo spazio a bordo è notevole ma varrà davvero la pena spendere 36 mila euro per acquistare una Kia Soul EV? Scopritelo nel nostro primo contatto su strada.


Kia Soul EV: com’è e come va


Kia Soul EV: primo contatto su strada

Se volete un’automobile elettrica che faccia voltare i passanti la Kia Soul EV è quello che fa per voi. Nonostante le sue linee sobrie ed una verniciatura bicolore non troppo appariscente, a Milano abbiamo notato come i passanti e gli altri automobilisti osservassero curiosi la Kia Soul EV nonostante le modifiche estetiche alla vettura non ne cambino eccessivamente il look. Le novità, oltre a qualche accorgimento aerodinamico, sono all’interno del vano motore e sotto al pianale: batterie integrate e motore elettrico differenziano la Kia Soul EV dalle classiche varianti termiche, rendendo la compatta un’interessante proposta nel segmento delle auto ad emissioni zero.


Salendo in auto gli unici indizi che fanno pensare ad una vettura elettrica sono i particolari sedili rivestiti in materiali ecologici ed antibatterici e la leva del cambio che presenta anche una funzione pensata per migliorare l’efficienza di marcia. La prima differenza sensibile, come avviene su tutte le elettriche, è al momento dell’accensione quando solo una spia comunica che l’auto è pronta per partire, senza il classico rumore del motore termico a sottolineare l’avviamento della vettura. Basta poi mettere in D per partire sfruttando i 110 cavalli e 285 Nm istantanei del motore elettrico. Prestazioni che si fanno sentire dalla metà verso il fondo corsa del pedale dell’acceleratore visto che la taratura è pensata principalmente per l’efficienza, pur non disdegnando buone doti d’accelerazione. La Kia Soul EV è infatti in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 11.2 secondi, raggiungendo una velocità massima, limitata elettronicamente per consentire maggiore autonomia, di 145 chilometri orari. Sfruttando per bene la carica ed utilizzando uno stile di guida rilassato e piuttosto tranquillo Kia promette un’autonomia di ben 212 chilometri, raggiungibili anche grazie al sistema di recupero d’energia in fase di frenata.


Proprio questo sistema viene enfatizzato notevolmente dalla modalità B del cambio che rende ancor più efficiente ogni metro di marcia, fornendo maggiore resistenza in rilascio così da caricare le batterie mentre si rallenta per entrare in curva o per fermarsi ad un semaforo. Bisogna però prenderci la mano, imparando a utilizzare i freni solo negli ultimi metri, lasciando scorrere la Kia Soul EV con un rallentamento progressivo che recupera preziosa energia che altrimenti andrebbe persa. Come testimone delle fasi di recupero di energia c’è un apposito monitor all’interno del quadro strumenti che segnala l’autonomia residua in chilometri calcolandola sul dispendio medio al chilometro ottenuto negli ultimi 20 cicli di guida. L’esemplare che abbiamo guidato, con circa l’80% della carica, proponeva un’autonomia di poco superiore ai 130 chilometri, sintomo che i precedenti utilizzatori avevano sfruttato la potenza dell’auto senza curarsi particolarmente dell’efficienza: siamo sicuri che con una guida più accorta ci si possa avvicinare, se non andare oltre, alla soglia dei 200 chilometri con un “pieno”.


Ma questi 200 chilometri quanto costano effettivamente?

Parlando con un responsabile di Kia Italia abbiamo scoperto le varie modalità di ricarica con i clienti che possono riempire le proprie batterie da casa con la classica spina domestica, oppure optare per un wallbox offerto da alcune società esterne che permette di ridurre i tempi di ricarica che, a seconda della potenza utilizzata e della carica residua, variano dai 33 minuti alle 13 ore. Stando ai calcoli riportati da Kia, caricare la Kia Soul EV a casa richiede una spesa di circa 2 euro, ma se si utilizzano le poche colonnine posizionate nei vari punti di ricarica questo prezzo può lievitare nettamente. Con poco più del prezzo di un litro di benzina si possono così arrivare a percorrere i teorici 210 chilometri dichiarati da Kia, un netto risparmio d’esercizio rispetto alle varianti a combustione interna, anche se c’è da notare che la tecnologia alla base della Kia Soul EV ne ha fatto incrementare il prezzo fino a 36 mila euro, quasi il doppio rispetto alla 1.6 benzina.


Messo da parte il discorso consumi la Kia Soul EV ha molte altre cose da dire. L’interno, ad esempio, è molto spazioso e confortevole. I passeggeri anteriori viaggiano con una seduta piuttosto rialzata ma comoda, con tanto spazio per gambe e testa. Nel caso si viaggi soli la Kia Soul EV dispone inoltre di un sistema di climatizzazione che rinfresca, o riscalda, solo la zona del guidatore, risparmiando così energia per il motore elettrico. Anche chi viaggia dietro dispone di un buono spazio, sia per le gambe, con le ginocchia che non toccano minimamente gli schienali dei sedili anteriori, sia per la testa: anche i più alti possono trovare una posizione davvero comoda. Tutto questo nonostante la lunghezza di soli 4.140 millimetri e la presenza all’interno del pianale delle batterie da 27 kWh. In più anche il vano bagagli è piuttosto spazioso per la categoria con un minimo di 281 litri ed un massimo di 891 con sedili posteriori abbattuti.


Parlando di dinamica di guida invece la Kia Soul EV sembra avere caratteristiche paragonabili alla sorella con motore tradizionale. Il peso aggiuntivo delle batterie abbassa il baricentro della vettura con la Kia Soul EV che si dimostra un’ottima compagna nei viaggi cittadini grazie alla sua agilità garantita da uno sterzo morbido e leggero combinato con il grande spunto del motore elettrico che offre accelerazioni sempre pronte e reattive. Oltre a questo le dimensioni esterne la rendono particolarmente comoda nel traffico e nelle manovre, con la videocamera di retromarcia, fornita di serie su tutte le Kia Soul EV così come tutti gli altri accessori, navigatore compreso. Anche ad alte velocità i fruscii non sono fastidiosi nonostante la forma particolare della vettura e l’isolamento acustico appare di buon livello. Anche l’assetto presenta una taratura piacevole rivelandosi né troppo duro né troppo molle, presentando però un effetto minimo di rollio in curva visto il setup orientato al comfort.


Ma vale davvero la pena di spendere 36 mila euro

, quasi il doppio rispetto ad una Soul a benzina, per avere la nuova Kia Soul EV? Se siete alla ricerca di un’auto ecologica la risposta non può che essere affermativa. Il prezzo è in linea con le concorrenti e le caratteristiche tecniche e di spaziosità della Kia Soul EV la rendono una scelta molto interessante per il segmento a zero emissioni. Tuttavia se cercate un’auto dai bassi costi di gestione, al momento appare ancora più conveniente la Kia Soul a GPL rispetto alla sorella a zero emissioni. L’elettrico però è il futuro e quando, anche in Italia, vi saranno degli incentivi interessanti come accade anche su altri mercati europei il mondo delle elettriche conquisterà senza ombra di dubbio fette di mercato sempre più importanti.







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Kia Soul EV: Scheda Tecnica

Motore
ECO-electric
Trasmissione Automatico
Tipo Motore Elettrico
Potenza massima KW / CV 81,4 / 110
Coppia massima Nm 285

Batteria
Tipo Polimeri di litio
Capacità kW/h 27
Potenza kW 90
Tempo di ricarica max / min 13 ore / 33 minuti

Prestazioni e consumi
Autonomia km 212
Accelerazione da 0 a 100 km sec. 11,2
Velocità massima (km/h) 145
Peso in ordine di marcia min / max (kg) 1.490 / 1.513
Emissioni CO2 in fase di utilizzo (g/km) 0
Dimensioni (mm)

Dimensioni Esterne
Lunghezza totale 4.140
Larghezza totale 1.800
Altezza totale 1.593
Passo 2.570
Carreggiata anteriore / posteriore 1.576 / 1.585
Sbalzo anteriore / posteriore 840 / 730

Dimensioni Interne

Lunghezza 1.869
Larghezza 1.410
Altezza 1.193
Capacità bagagliaio min / max (l) 281 / 891

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