BMW i3, test artici per la nuova berlina elettrica

La nuova BMW i3 debutterà il 18 marzo 2026. Test ad Arjeplog, eDrive Gen6, Heart of Joy, Dynamic Performance Control e ricarica fino a 400 kW con architettura 800 volt

BMW i3, test artici per la nuova berlina elettrica
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 17 mar 2026

Con una potenza massima di 345 kW, una coppia di 645 Nm e una capacità di ricarica ultraveloce che arriva fino a 400 kW, la nuova BMW i3 si prepara a fare il suo debutto ufficiale il 18 marzo 2026, segnando una svolta nel panorama delle berline elettriche premium. Il modello, destinato ad entrare in produzione nella seconda metà dello stesso anno, rappresenta la più recente evoluzione della piattaforma Neue Klasse, con l’ambizione di ridefinire i parametri di riferimento in termini di controllo, precisione e piacere di guida grazie a una serie di innovazioni tecnologiche di ultima generazione.

Sviluppo senza sosta in Svezia

Attualmente, lo sviluppo della vettura prosegue senza sosta tra i paesaggi ghiacciati di Arjeplog, in Svezia, dove gli ingegneri della casa di Monaco stanno portando avanti una fase cruciale di test invernali. Questi test, svolti su superfici a bassissima aderenza, sono fondamentali per trasferire anche sulla versione elettrica quell’impronta sportiva che da sempre caratterizza le berline Serie 3 di BMW. L’obiettivo dichiarato è mantenere i vantaggi tipici della propulsione a batteria, senza però sacrificare il DNA dinamico che contraddistingue il marchio bavarese.

Il cuore tecnologico della nuova BMW i3 è rappresentato dalla sesta generazione eDrive (Gen6), la più avanzata piattaforma elettrica sviluppata dal costruttore tedesco. Questo sistema, integrato con l’innovativa unità di controllo Heart of Joy, permette di gestire in tempo reale la trazione, la frenata, lo sterzo e il recupero energetico, con una velocità di reazione dieci volte superiore rispetto ai sistemi precedenti. Il risultato è un’esperienza di guida estremamente reattiva e precisa, indipendentemente dalle condizioni di aderenza.

Un software intelligente

Un altro elemento distintivo della nuova berlina elettrica è la presenza della logica software Dynamic Performance Control, sviluppata internamente da BMW. Questo sistema assicura un comportamento sempre neutro e prevedibile, offrendo al guidatore un controllo totale anche nelle situazioni più impegnative, come quelle che si possono incontrare durante i test invernali sulle superfici ghiacciate di Arjeplog. L’integrazione tra hardware e software, infatti, è stata portata a un livello superiore, con una taratura dei sistemi di controllo estremamente rapida e raffinata.

Per quanto riguarda la propulsione, la nuova BMW i3 adotta una configurazione con motori EESM (sincroni a eccitazione esterna) sull’asse posteriore e motori ASM (asincroni) sull’avantreno. Questa soluzione tecnica consente di raggiungere i già citati 345 kW (circa 469 CV) e una coppia massima di 645 Nm, valori che posizionano la berlina ai vertici della categoria per prestazioni. Inoltre, grazie all’architettura elettrica a 800 volt resa possibile dalla piattaforma Neue Klasse, la vettura può essere ricaricata con potenze fino a 400 kW, collocandosi tra le auto elettriche più rapide nella fase di rifornimento energetico all’interno del segmento premium.

BMW, tuttavia, sottolinea che i dati relativi a potenza e ricarica sono da considerarsi provvisori e soggetti a eventuali modifiche nella fase finale di sviluppo e durante l’omologazione. Ulteriori dettagli relativi ai consumi e alle emissioni, calcolati secondo il protocollo WLTP, verranno comunicati successivamente. Nei prossimi mesi, la casa di Monaco presenterà ufficialmente il design della vettura e fornirà maggiori informazioni riguardo l’autonomia e le diverse varianti di gamma che saranno disponibili.

Scelta differente

La strategia adottata da BMW per la nuova BMW i3 si distingue nettamente da quella dei principali competitor, puntando tutto sulla sensazione di guida e sull’esperienza dinamica piuttosto che su semplici dati tecnici. Il marchio tedesco intende offrire ai propri clienti non solo numeri da primato, ma anche un livello di controllo e precisione senza precedenti, in ogni condizione atmosferica. Questa sfida tecnica viene affrontata attraverso l’integrazione sempre più stretta tra componenti hardware e software, con sistemi di controllo sviluppati per essere estremamente rapidi e affidabili, come dimostrano i test intensivi condotti nelle condizioni estreme di Arjeplog.

La nuova BMW i3 si candida a diventare un punto di riferimento tra le berline elettriche premium, grazie a una combinazione unica di tecnologia avanzata, prestazioni elevate e una cura maniacale per la dinamica di guida. Con la piattaforma Neue Klasse, la sesta generazione eDrive, i sistemi Heart of Joy e Dynamic Performance Control, la ricarica a 400 kW e l’architettura a 800 volt, la casa di Monaco conferma la propria leadership nell’innovazione, pronta a riscrivere le regole del segmento con una berlina capace di offrire emozioni autentiche e prestazioni di assoluto rilievo.

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