Kia Soul EV 2014 provata su strada: vi raccontiamo com'è.

Abbiamo provato il prototipo della Kia Soul EV: vi raccontiamo com'è

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Negli ultimi anni c'è stato un gran fermento per quanto riguarda le alimentazioni "alternative" a benzina e gasolio. In Italia Gpl e Metano continuano ad essere in ascesa, mentre l'Ibrido sembra ormai essere stato completamente sdoganato dopo qualche diffidenza iniziale. Attualmente è sull'Elettrico che si rivolge la curiosità del grande pubblico, visto anche come soluzione all'inquinamento delle nostre città.

Quanto c'è di vero nelle sviluppo delle auto elettriche? Per capire qualcosa di più siamo andati fino in Corea per provare il prototipo della Kia Soul EV a Namyang, un centro ricerche in cui lavorano 5000 persone.

Da un certo punto di vista possiamo dire che il successo dell'ibrido abbia spianato la strada allo sviluppo dell'elettrico, e contemporaneamente alla tecnologia Fuel Cell per quanto riguarda l'Idrogeno. Tre tipi di alimentazione, secondo Kia, che attualmente potrebbero utilizzati su tipi differenti di vetture: motori elettrici per vetture di piccola taglia come le utilitarie cittadine, l'ibrido per segmenti intermedi mentre le fuel cell per i veicoli di dimensioni maggiori. Una filosofia che cerca quindi di ottenere e proporre le caratteristiche migliori da ogni motorizzazione.

Veniamo quindi alla Soul EV, al centro della nostra prova. Scelta per essere "trasformata" in elettrico per le ragioni appena espresse, così come per le caratteristiche di spazio necessario alle batterie, ma non solo: se vogliamo essere anche un po' maliziosi, il disegno della Soul ha nel proprio dna quella "eccentricità" che una vettura elettrica deve avere. A questo proposito, ciò che abbiamo potuto vedere sotto le camuffature rispecchia quanto ci si aspetta da un veicolo "green", con colori che ricordano da vicino il mondo Apple.

Uno sguardo al futuro ma tanta concretezza, come è nello stile dei coreani. L'obiettivo in questo caso è di ottenere una vettura da produrre in larga scala, da vendere in tutto il mondo. E abbiamo imparato in questi ultimi anni che quando in Corea decidono di fare una cosa, la fanno. Sgombriamo allora il campo da equivoci: la Kia Soul EV non è un "esperimento", ma anzi per il suo sviluppo è stata importante l'esperienza fatta con Ray EV, un altro modello Kia elettrico in commercio in Corea già da tre anni. I piani per la Soul EV prevedono comunque il lancio nel mercato domestico per il 2014, al quale seguiranno prima gli Stati Uniti poi il resto del mondo. Alla domanda sul possibile successo commerciale, la risposta è piuttosto scontata: il numero di auto elettriche circolanti è talmente ridotto, che lo spazio per crescere a livello globale sicuramente c'è.

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Kia Soul EV: su strada

Guarda la fotogallery della Kia Soul EV 2014

Quando si affronta la prova di un veicolo elettrico, c'è sempre un momento di incertezza, quando ci si chiede cosa accadrà non appena verrà premuto l'acceleratore. Il passaggio tra l'essere fermi ed il movimento, è sempre un po' brusco, un po' come accade a bordo dei filobus, forse semplicemente per la mancanza di abitudine nella guida motori elettrici.

Ci vuole comunque davvero poco per prendere la mano, o il piede, e partire assaggiando un po' le caratteristiche del motore di questo prototipo. Sotto al suo cofano c'è un motore elettrico da 81 kW, che eroga una coppia massima di 285 Nm ed è collegato alle ruote anteriori, attraverso una trasmissione con riduzione a rapporto fisso. Come sempre, si fa notare l'assenza del suono del motore. Piacevole per certi versi, ma che può trarre in inganno il guidatore. L'esperienza di guida classica infatti utilizza anche l'udito per mettere in guardia: "motore che urla" è automaticamente percepito come potenziale pericolo e ci rende pronti alla massima attenzione. Se il suono non c'è, il rischio di non percepire velocità elevate è in agguato.

I dati forniti da Kia riportano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 12 secondi, con una velocità massima di circa 145 km/h. Ci sembrano cifre verosimili, che però nascondono alcune caratteristiche positive. Ovviamente la coppia è disponibile subito, cosa che conferisce alla Soul EV un'agilità nel traffico non trascurabile. Merito questo, anche della specifica messa a punto: la scocca è più rigida del 29% rispetto alla Soul "tradizionale" mentre le sospensioni state migliorate nella dinamica di guida e nel comfort. A proposito di comfort, alcune strade extraurbane che abbiamo affrontato ricordavano molto da vicino quelle nostrane, con cedimenti dell'asfalto e crepe di varia specie. La Soul EV si è comportata in modo egregio, evitando di trasmettere colpi secchi a guidatore e passeggeri.

La Kia Soul EV non vuole essere una concorrente di Volt, quindi niente accelerate da auto sportiva, per intenderci. E' però capace di quello sprint necessario per affrontare sorpassi anche in autostrada, evidenziando una buona ripresa. A questo proposito, c'è da segnalare che la modalità "Economy" aumenta di molto l'autonomia, ma taglia altrettanto le caratteristiche di allungo della vettura. Il passaggio alla modalità "Normale" è quasi obbligato in fase di sorpasso.

La sensazione generale è quella di una vettura molto "reale", che si guida in maniera semplice ed immediata. Concretezza che si evince anche negli interni, nei quali non sono state concesse quelle "bizzarrie" che ogni tanto sono presenti sulle auto elettriche.

L’equipaggiamento della Soul EV prevederà proiettori e gruppo ottici con luci a LED, cerchi in lega aerodinamici da 16 pollici, mentre all’interno sarà presente il cruscotto digitale Supervision ed il display centrale da 8 pollici. La gran parte dei materiali utilizzati sono di origine naturale o riciclati, così come le vernici di nuova composizione prive di inquinanti.

Ultima nota riguardante l'autonomia, che secondo la casa dovrebbe essere di 200 km. A questo proposito c'è da sottolineare un aumento dell'autonomia del 3% grazie ad un nuovo nuovo sistema di recupero energia. La ricarica della batteria potrà essere effettuata con una presa di corrente da 240/250 Volt con un tempo di circa cinque ore, mentre sarà possibile effettuare una ricarica rapida in 25 minuti.

Dal punto di vista della guida e del comfort, al termine della nostra prova ci sentiamo di dare un parere positivo su questa Kia Soul EV. Sub judice, ovviamente, sia alla prova del prezzo di vendita sia alla prova dell'autonomia reale.

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