Francoforte 2009: 30 anni fa la Mercedes Serie S W126

Al Salone di Francoforte del 1979, Mercedes presentò la quarta generazione della Serie S, identificata dalla sigla di progetto W126. Questa vettura fu la prima ammiraglia della Casa di Stoccarda realizzata dal designer italiano Bruno Sacco, capo del Centro Stile di Mercedes da quattro anni prima. In seguito, la Serie S W126 è stata considerata


Al Salone di Francoforte del 1979, Mercedes presentò la quarta generazione della Serie S, identificata dalla sigla di progetto W126. Questa vettura fu la prima ammiraglia della Casa di Stoccarda realizzata dal designer italiano Bruno Sacco, capo del Centro Stile di Mercedes da quattro anni prima. In seguito, la Serie S W126 è stata considerata dallo stesso Sacco come una delle sue creature più riuscite, assieme alla 190 del 1983 e la SL R129 del 1989.

Il debutto commerciale della Mercedes Serie S W126 sui più importanti mercati europei avvenne nei primi mesi del 1980. La vettura era anche disponibile nella variante a passo lungo, denominata SEL. Al momento del lancio, la gamma dei propulsori era composta da quattro unità, tutte a benzina: il 2.8 a carburatori da 154 CV della 280 S, il 2.8 a iniezione da 185 CV della 280 SE, il 3.8 V8 da 218 CV della 380 SE e il 5.0 V8 da 245 CV della 500 SE.

Nel 1981, fu la volta della variante coupé, caratterizzata dalla sigla SEC. Si distingueva dalle berline a quattro porte per il passo accorciato a 285 cm. La SE, invece, aveva un passo di 294 cm, mentre le misure esterne erano le seguenti: 500 cm di lunghezza, 182 cm di larghezza e 143 cm di altezza. Le Mercedes SEL si contraddistinguevano per il passo e la lunghezza maggiori di 14 cm.

Mercedes Serie S W126
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Mercedes Serie S W126
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La Serie S W126 fu sottoposta ad un restyling nel 1985. Gli interventi estetici maggiori si notavano nelle fiancate, dove comparvero i tipici “fascioni” lisci delle Mercedes anni ’80. Inoltre, venne stravolta la gamma delle motorizzazioni. Le due unità 2.8 lasciarano spazio al 3.0 a 6 cilindri da 188 CV della 300 SE, mentre il 3.8 fu sostituito dal 4.2 V8 da 231 CV della 420 SE e la potenza del 5.0 V8 della 500 SE fu incrementata a 265 CV. Al top di gamma, invece, fu posizionata la 560 SEL, mossa dal 5.6 V8 da 299 CV.

Mercedes Serie S W126
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In seguito, la Serie S W126 adottò la marmitta catalitica, come testimoniato dalla riduzione di potenza di tutti i motori. La produzione del modello si concluse nel 1991, dopo 891.150 esemplari realizzati, di cui 313.334 nella variante SEL e 75.132 nella variante SEC. La W126 è stata l’ultima vera Serie S di Mercedes. Infatti, l’erede – identificata dalla sigla W140 – nacque come serie S, ma nel ’93 si trasformò in Classe S.

Mercedes Serie S W126
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