ESP: l'UE lancia finalmente la proposta di legge per renderlo obbligatorio

La notizia era nell’aria già da qualche giorno e ora arriva la conferma: la Commissione Europea chiede, finalmente, l'introduzione su tutte le macchine dell’ Esp. La proposta potrebbe incontrare qualche resistenza da parte delle case automobilistiche,a causa degli ulteriori costi da sostenere e che farebbero lievitare il prezzo di un'auto da 100 a 300 euro.

La commissione è comunque motivata da numeri davvero impressionanti: rendendo obbligatorio su auto e mezzi pesanti il sistema Esp, che corregge la traiettoria di una vettura in caso di sbandata, si potrebbero evitare sulle strade europee qualcosa come 5.000 incidenti mortali ogni anno! .

A partire dal 2012 quindi, Bruxelles prevede «il montaggio obbligatorio, ma graduale, di sistemi di controllo elettronico della stabilità (Esp) per le nuove serie di autovetture e veicoli commerciali. Tutte le autovetture nuove - secondo i propositi della Commissione Ue - ne saranno dotate entro il 2014». La proposta prevede inoltre, a partire dal 2013, il montaggio su camion e mezzi pesanti di avanzati dispositivi di frenata d'emergenza costituiti da sensori capaci di allertare il conducente se il veicolo è troppo vicino a quello che precede e, addirittura, di frenare autonomamente il mezzo se la distanza di sicurezza scende sotto limiti preimpostati.

Sempre dal 2013, sui veicoli pesanti, è previsto il montaggio di sistemi di avviso di deviazione dalla corsia che si sta occupando,utili a prevenire disastrose conseguenze per chi sopraggiunge e per il conducente stesso, magari disattento o colpito dal classico e fatale “colpo di sonno”.

Inoltre da Bruxelles arriva la proposta di equipaggiare le auto con nuovi pneumatici a bassa resistenza al rotolamento per abbattere i consumi e le emissioni:montandoli su tutte le nuove vetture, si potrebbero tagliare le emissioni di anidride carbonica di circa 7 grammi al chilometro. Queste “gomme intelligenti” obbligatorie dal 2012,diminuiscono il consumo di carburante riducendo la resistenza al moto causata soprattutto dalla deformazione della ruota o della strada.

Inoltre, sempre nello stesso anno, si propone l'obbligatorietà di sistemi di controllo della pressione dei pneumatici per avvertire il conducente se il gonfiaggio è significativamente inferiore a quello ottimale. Pneumatici sgonfi, ribadisce la Commissione Ue, possono far aumentare il consumo di carburante fino al 4% e ridurre la durata delle gomme d'auto del 45%.

Grazie a "Fulvio" per la segnalazione.

Via|IlSole24ore.com

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