Lamborghini, nel presente c'è l'ibrido: per l'elettrico c'è ancora tempo
Lamborghini cancella il progetto Lanzador EV per scarsa domanda e punta su un quarto ibrido plug in entro il 2030. Record 2025: 3,20 miliardi di fatturato e 10.747 consegne
Nel mondo delle supercar di lusso, le strategie evolvono seguendo i desideri di una clientela esigente e attenta ai dettagli. Proprio in questo scenario, Lamborghini compie una scelta di rottura, segnando una svolta nella propria visione futura. Durante una recente intervista, il CEO Stephan Winkelmann ha annunciato la cancellazione del progetto Lanzador, la supercar 100% elettrica inizialmente prevista per il 2028. La motivazione? Una domanda pressoché inesistente per vetture completamente elettriche tra i clienti della Casa di Sant’Agata Bolognese. Questa decisione rappresenta un cambio di rotta netto nella strategia di elettrificazione del marchio, che ora punta con decisione sull’ibrido plug in come soluzione d’eccellenza per il prossimo futuro.
L’elettrico non è richiesto
La dichiarazione di Winkelmann – «La domanda tra i nostri clienti per vetture totalmente elettriche è vicina allo zero» – è un chiaro segnale: il fascino delle supercar, secondo la clientela Lamborghini, risiede ancora nell’inconfondibile sound del motore termico e nella reattività meccanica, caratteristiche difficili da replicare con la sola propulsione elettrica. In questo contesto, la scelta di abbandonare la Lanzador e di concentrare gli investimenti sulle motorizzazioni ibride plug-in appare una risposta concreta alle esigenze di un pubblico che cerca emozioni pure, senza compromessi.
L’elettrificazione, tuttavia, non viene messa da parte. La gamma attuale della Casa del Toro comprende già tre modelli ibridi, a partire dalla Revuelto, passando per la versione SE dell’Urus, fino alla nuovissima Temerario. Quest’ultima si distingue per un propulsore in grado di raggiungere i 10.000 giri/min, confermando l’impegno del marchio nel preservare le prestazioni e il carattere sportivo che hanno reso celebre il brand. L’introduzione dell’ibrido plug in permette di ridurre emissioni e consumi senza rinunciare all’identità Lamborghini, offrendo una soluzione che bilancia innovazione e tradizione.
Numeri in crescita
Sul fronte dei numeri, il modello di business si conferma solido e in crescita. Nel 2025, Lamborghini ha registrato un fatturato di 3,20 miliardi di euro, con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente. Le consegne hanno raggiunto quota 10.747 vetture, mentre il risultato operativo si è attestato a 768 milioni di euro, garantendo una redditività del 24%. Un dato di particolare rilievo riguarda il programma Ad Personam, che ha visto il 94% delle auto consegnate completamente personalizzate secondo le richieste dei clienti. Questo approccio, oltre a rafforzare il legame con la clientela, consente di mantenere margini elevati e una domanda stabile, elemento fondamentale in un mercato premium.
Nonostante il contesto internazionale presenti rischi significativi – dalla guerra in Medio Oriente ai dazi commerciali, passando per il rallentamento del mercato cinese – le prospettive per Lamborghini rimangono positive. Il portafoglio ordini, infatti, garantisce tempi di attesa di circa un anno per tutti i modelli, a conferma di una domanda resiliente e di una clientela fedele. Il successo del programma Ad Personam rappresenta un ulteriore punto di forza, permettendo al marchio di distinguersi e di offrire un’esperienza su misura, capace di attrarre appassionati e collezionisti da tutto il mondo.
Il compromesso giusto
Il compromesso rappresentato dall’ibrido plug in si configura quindi come una soluzione pragmatica e vincente nel breve-medio termine. Questa tecnologia consente di ridurre l’impatto ambientale, mantenendo al contempo intatti i valori che da sempre caratterizzano le vetture di Sant’Agata Bolognese: prestazioni elevate, emozione di guida e personalizzazione estrema. La elettrificazione, pur non essendo più la priorità assoluta, resta comunque una possibilità futura, pronta a essere esplorata quando il mercato e la tecnologia offriranno condizioni più favorevoli.
Il futuro della Casa del Toro sarà delineato nei prossimi mesi, con nuove tappe strategiche che verranno presentate durante eventi internazionali di grande prestigio come Goodwood a luglio, Monterey ad agosto e Art Basel Miami a dicembre. In queste occasioni, Lamborghini svelerà ulteriori dettagli sulla propria evoluzione, continuando a ridefinire i confini dell’innovazione senza mai perdere di vista l’essenza che l’ha resa un’icona mondiale.