11.700 euro di pedaggi non pagati per un camionista: ora sono guai
A Belfort un camionista è stato scoperto ad eludere i pedaggi con il 'trenino': 11.700 euro di arretrati, sanzioni possibili fino a 7.500 euro e rischi per la sicurezza
Un’indagine durata mesi, centinaia di chilometri percorsi e un sistema di frode tanto semplice quanto ingegnoso: questa è la cronaca di una maxi evasione ai caselli autostradali, culminata con l’intervento risolutivo della Gendarmeria Nazionale a Belfort. L’episodio vede protagonista un camionista che, per mesi, ha eluso il pagamento dei pedaggi autostradali utilizzando la tecnica del trenino, accumulando un debito di ben 11.700 euro e portando alla luce un fenomeno che, seppur noto, oggi si scontra con la tecnologia e la crescente severità dei controlli.
Un modus operandi noto
Il modus operandi era tanto elementare quanto efficace: il camionista si accodava a brevissima distanza a un altro veicolo che aveva appena pagato il pedaggio, sfruttando l’apertura della sbarra per attraversare il casello senza corrispondere quanto dovuto. Questo stratagemma, conosciuto come trenino, è stato ripetuto sistematicamente fino a quando le telecamere di sorveglianza installate ai varchi autostradali non hanno permesso di ricostruire l’intera sequenza delle infrazioni e di calcolare l’ammontare esatto dei pedaggi autostradali non versati.
La svolta nell’indagine è arrivata proprio grazie all’evoluzione tecnologica: i moderni sistemi di videosorveglianza, in sinergia con le banche dati delle società concessionarie, consentono oggi di incrociare rapidamente i dati delle targhe e identificare i trasgressori con estrema precisione. È così che la Gendarmeria Nazionale ha potuto intervenire a Belfort, cogliendo il camionista in flagranza e imponendo il pagamento immediato degli arretrati accumulati.
Le sanzioni possibili
La normativa francese in materia è particolarmente stringente: superare cinque violazioni simili nell’arco di dodici mesi fa scattare il passaggio dall’illecito amministrativo al reato penale, con sanzioni che possono arrivare fino a 7.500 euro, oltre al recupero dei pedaggi autostradali non pagati. Un quadro legislativo severo, che mira a tutelare le infrastrutture e garantire equità tra gli utenti della rete viaria. Ora vedremo cosa gli toccherà.