Come in Miami Vice, Hamilton si esalta con la Ferrari Testarossa bianca
Dal motoscafo Scarab alla Testarossa bianca: Lewis Hamilton trasforma Miami nel set di un moderno "Miami Vice" a ritmo di gangsta rap
Le luci al neon di Miami non sono mai state così brillanti, né l’atmosfera così densa di nostalgia edonistica. In un tributo che fonde la leggenda della Formula 1 con l’iconografia più pura degli anni ’80, Lewis Hamilton ha deciso di trasformare le strade della Florida nel set di un moderno “Miami Vice”. Non è solo un video, è un viaggio sensoriale che mette al centro una delle supercar più riconoscibili di sempre: la Ferrari Testarossa.
Tra Enzo e Hollywood
Per capire la portata del gesto di Hamilton, bisogna tornare indietro nel tempo, a quella controversia che vide protagonista Enzo Ferrari in persona. Nelle prime stagioni del celebre telefilm, Sonny Crockett e Rico Tubbs sfrecciavano su una Ferrari Daytona Spider che, in realtà, era una replica costruita su base Chevrolet Corvette. Quando il “Drake” lo scoprì, si indispettì a tal punto da pretendere il ritiro della finta Rossa (che fu fatta esplodere in un episodio) e inviò alla produzione una Testarossa bianca autentica. Quell’auto, con un solo specchietto e cerchi monodado, divenne istantaneamente un mito mondiale.
La scena incredibile
Hamilton, reduce da una simile impresa notturna a Tokyo al volante di una leggendaria F40, ha voluto alzare l’asticella una volta arrivato a “Vice City”. La narrazione inizia sull’acqua: il sette volte campione del mondo appare inizialmente ai comandi di un Wellcraft 38kv Scarab, lo stesso iconico motoscafo guidato da Don Johnson nella serie originale.
Ma è una volta toccata terra che la magia si compie. Vestito di bianco dalla testa ai piedi, Hamilton impugna il volante di una Testarossa bianca immacolata. Non si tratta della versione esatta della serie, ma di un esemplare più recente, riconoscibile dai due specchietti retrovisori e dai cerchi a cinque dadi.
Un contrasto di stili
La scena che segue è pura estetica visiva. Sotto una palette cromatica pastello che richiama i tramonti e le atmosfere della Florida di quarant’anni fa, Hamilton scatena la potenza del dodici cilindri in una serie di traversi spettacolari per le vie di Miami.
Tuttavia, il pilota ha voluto inserire un elemento di rottura personale, una licenza poetica che allontana il video dai canoni classici del pop e della synthwave anni ’80. Al posto delle hit del telefilm, il rombo del motore Ferrari è accompagnato dalle note crude del gangsta rap degli N.W.A.. È l’incontro definitivo tra due epoche: il lusso intramontabile della Ferrari e l’attitudine urbana e ribelle di uno dei più grandi piloti della storia.
Vederlo scivolare tra le curve, avvolto in quella nuvola di fumo e stile, è la prova che certi miti non invecchiano mai; cambiano solo colonna sonora.
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