Lo abbiamo già scritto ed i fatti lo confermano: Mazda non ha nessuna intenzione di abbandonare il motore Wankel e ne festeggia i 40 anni con una versione a tiratura limitata della RX8, denominata Rotary Engine 40th Anniversary. Venduta esclusivamente sul mercato interno giapponese, si caratterizza per il colore bianco perlato, con interni neri con inserti in alcantara grigia.
Disponibile con cambio manuale (type S) e cambio automatico (type E), è dotata di speciali ammortizzatori Bilstein, oltre ad una barra antirollio anteriore speciale ed un diverso coperchio motore. Soltanto 200 esemplari verranno costruiti, rendendola una sicura auto da collezione per gli appassionati Mazda.
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Mazda non è mai stata avara di serie speciali e la nuova “RX-8 Kuro” non sfugge alla regola: a fine aprile 500 esemplari dipinti di nero (Kuro, appunto, in giapponese) della coupé Mazda a motore rotativo faranno la gioia di altrettanti appassionati inglesi. Questa Kuro non offre in realtà grandi attrattive, dato che le lievi modifiche rispetto alla versione di serie riguardano solo particolari estetici e non meccanici; esternamente gli unici segni distintivi sono il colore “Sparkling Black Mica”, i fanali anteriori e posteriori con fondo cromato e gli specifici cerchi in lega da 18″.
Appena un po’ più appetibili le novità all’interno dell’abitacolo, rappresentate dal trattamento bicolore grigio/beige dei pellami, dal nuovo volante in pelle, dagli inserti neri e argento, dal navigatore DVD (opzionale), dal regolatore di velocità e dall’impianto stereo Bose con nove altoparlanti.

Nonostante la RX8 sia l’unica vettura sul mercato con motore rotativo Wankel, denominato Renesis, che ancora oggi non è esente da problemi di consumo ed affidabilità, Mazda ha confermato che non ha abbandonato questa tecnologia. Nel 2010 verrà infatti presentata una versione aggiornata del Renesis, con consumi otimizzati ed una maggior potenza.
Se è vero che in passato sono esistite versioni molto prestazioni del rotativo (ne è testimone lo sviluppo della RX7), i maggiori problemi per il futuro derivano proprio dal controllo delle emissioni e dei consumi.
Per questo Mazda continua a lavorare su versioni Ibride, motorizzazioni ad idrogeno e sul peso delle vetture: la nuova Mazda 2 pesa ben 100kg in meno rispetto al vecchio modello, un risultato davvero notevole ed un metodo molto concreto per migliorare l’efficienza meccanica.