Un aspetto, nello stand Mini, risulta evidente: la versione Cabriolet deve essere guidata sempre e comunque a cielo aperto. Nel presentare la John Cooper Works open top, infatti, il costruttore anglo-tedesco ha chiamato come test driver un improbabile Yeti.
Il quale ha condotto la debuttante attraverso una raffica di neve ricreata con materiali sintetici, giusto per rimarcare la filosofia “Always Open” introdotta con l’omonimo indicatore. Oltre alla versione alto di gamma, hanno marcato il loro debutto anche la One con potenza limitata a 55 kW (per intenderci, la “nostra” Ray) e la Clubman One. Oltre, ovviamente, alla E, la cui sostanza viene un po’ sacrificata di fronte all’appariscenza delle sorelle.
Oggi BMW ha rilasciato le prime foto ufficiali della nuova Mini John Cooper Works Cabrio, che come anticipavamo qualche giorno fa sarà presentata al Salone di Ginevra il prossimo marzo.
Dal telaio al motore, alle altre parti vitali (il cambio manuale a sei marce, l’impianto frenante potenziato) tutto è di stretta derivazione JCW. Anche qui dunque troveremo i 211 CV e i 260 Nm (280 in overboost) dell’esuberante 1.6 turbo già adottato da berlina e Clubman, numeri che sono premessa di prestazioni da vera sportiva: 6,9 s sullo 0-100, 235 km/h la velocità massima. Il tutto a fronte di un consumo sul ciclo misto di 7,1 litri per 100 chilometri, ed emissioni di CO2 di 169 grammi per chilometro.
Tra i tanti sistemi elettronici di assistenza alla guida spiccano il differenziale autobloccante elettronico e il tasto sport, che agisce sull’acceleratore, sull’erogazione del quattro cilindri turbo e sulla risposta dello sterzo. Le vendite prenderanno il via a fine marzo.
Salone di Ginevra 2009: Mini John Cooper Works Cabrio
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A completare la presentazione della nuova Mini Cabrio al recente Salone di Detroit, la casa britannica porterà a Ginevra la versione più cattiva della gamma, la Cooper S John Cooper Works.
Si tratterà chiaramente di una variante strettamente imparentata con l’omologa versione berlina, dal punto di vista della meccanica: nel suo cofano sarà ovviamente sistemato il 1.6 turbo da 211 CV del modello di partenza. Non mancheranno poi i dischi freno Brembo, i cerchi in lega da 17″ e gli interventi su impianto di scarico e sospensioni.
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Altre indiscrezioni sono trapelate sulla Fiat 500 Cabrio, considerata la più importante novità di quest’anno della casa torinese. La variante scoperta della sfiziosa citycar sarà presentata al 79esimo Salone dell’Auto di Ginevra che si terrà nel prossimo mese di marzo.
Durante la kermesse elvetica, sarà svelato anche il nome definitivo della prima versione derivata dalla piccola torinese. E’ molto probabile che il modello si chiamerà “500 C”. Confermate le caratteristiche del corpo vettura, ovvero la configurazione a quattro posti e il tetto in tela che scorre lungo i montanti, particolari che fanno apparire questa 500 più una Targa che una vera e propria cabriolet.
Per quanto riguarda i propulsori, al momento del lancio saranno disponibili il 1.2 da 69 cavalli e il 1.4 da 100 cavalli. Il 1.3 MultiJet e la sportiva Abarth sono previste in un secondo momento. Per il futuro, invece, non è esclusa una variante cabriolet vera e propria, mentre è sicura l’adozione dello start-stop, sistema progettato per ridurre l’8% del consumo di carburante e che sarà installato anche sulla berlina. La commercializzazione della 500 C è prevista per l’inizio dell’estate.
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In questo video possiamo vedere in azione le nuove Mini Cooper Cabriolet e Mini Cooper S Cabriolet. Non ci sono dubbi che l’eliminazione dell’ingombrante roll bar posteriore, ora a scoparsa, abbia giovato alla pulizia delle linee della piccola Cabriolet, che per il momento viene offerta soltanto con il motore a benzina 1.6 in versione 120Cv aspirata e 175Cv turbo. Sarà presentata al salone di Detroit e le vendite inizieranno a Marzo 2009.
Bmw ha diffuso immagini ed informazioni ufficiali sulla nuova Mini Cabriolet, attesa al debutto al salone di Detroit. Di lei avevamo già avuto diverse anticipazioni, ma adesso ne conosciamo tutti i dettagli. La nuova Cabriolet, basata sull’attuale generazione della Mini, si presenta molto simile al vecchio modello, con la capote ripiegata a vista, ma il grosso rollbar con poggiatesta integrati posteriori è adesso a scoparsa, a tutto vantaggio della visibilità e della pulizia stilistica.
Viene alzato in posizione in caso di ribaltamento attraverso dei sensori.Questa scelta ha permesso anche di rivoluzionare anche il vano bagagli, ora dotato della funzione easy load che permette di abbattere il divano posteriore e creare un ampio e lungo spazio con un volume massimo di ben 660 litri, con 2 posti disponibili.
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C’è ben poco da nascondere dopo le foto ufficiali “scappate” sul web a fine settembre: la Mini Cabrio la conosciamo già nei suoi tratti fondamentali e le camuffature della carrozzeria sono oramai superflue.
L’ultima parte dei collaudi (condotta in Germania), va perciò avanti senza pannelli protettivi e ci regala le prime immagini “pulite” della piccola scoperta britannica, aggiornata allo stile introdotto dalla seconda generazione della berlina.
La nuova Mini Cabrio sarà presentata a gennaio a Detroit, dove vedremo l’inedito roll-bar a scomparsa (simile a quello delle BMW serie 1 e serie 3 cabrio) che verrà adottato per migliorare la visibilità posteriore.
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Avrebbe dovuto debuttare a Detroit, ma gli embarghi imposti dalle case automobilistiche sono un’imposizione troppo malleabile per essere rispettata. E così capita di svegliarsi una domenica mattina e vedere sparse per la rete le foto della Mini Cabriolet: certo, si poteva facilmente immaginare il suo aspetto definitivo, ma questo principio di gallery ufficiale guasta il cursus previsto dal costruttore inglese per il debutto della propria compatta.
Rispetto alla berlina da cui deriva non vi è nessun accorgimento estetico né motoristico, mentre alcune intelligenti migliorie funzionali la rendono più evoluta della precedente generazione. In primo luogo scompare il doppio archetto protettivo posteriore, sostituito da due sostegni a scomparsa; cambia anche il “portellino” per accedere al bagagliaio, sempre a ribaltina ma privato delle anti-estetiche cerniere a vista, e impreziosito da una parte basculante superiore con cui facilitare lo stivaggio dei bagagli.
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Auto.cz ci propone alcune nitidissime foto spia della nuova Mini Cooper Cabrio. La versione aperta della rinnovata Mini, codice di progetto R57, sarà presentata al prossimo salone di Francoforte (settembre 2007), per essere messa in commercio all’inizio del 2008.
Purtroppo le foto la mostrano solamente chiusa.
Ecco la nuova Mini Cabriolet che si mostra quasi senza camuffature nei pressi di Monaco di Baviera.
Candidata a diventare il must della primavera/estate 2008, la Mini Cabrio differirà dalla versione chiusa per il tetto in tela multifunzionale (apribile anche solo in maniera parziale) e per i rinforzi al telaio resi necessari dalla decapitazione del tetto.
Le motorizzazioni saranno le stesse della berlina, con la sola incognita del diesel: il 1.6 turbodiesel di origine Peugeot sarà ritenuto degno di essere alloggiato nel cofano di questa fascinosa open air ?

Motoring File, blog sempre aggiornatissimo su tutto ciò che è Mini, ci propone questo rendering “forse ufficiale” della prossima versione della Mini Cabrio (la R57). Pochi i cambiamenti estetici rispetto alla attuale versione, mentre sotto il vestito sarà quasi identica alla R56 (la nuova Mini), salvo i rinforzi strutturali resi obbligatori dalla “decapitazione” del tetto.

La serie speciale Mini Cabrio “Sidewalk” sarà presentata al pubblico a Gennaio, all’interno del NAIAS di Detroit, evento che rappresenta anche il debutto della nuova Mini sul mercato nordamericano. Per ingannare l’attesa BMW ha diffuso un comunicato stampa ricco di immagini.
La Mini Cabrio si dividerà in tre modelli: gli ormai classici “One”, “Cooper” e “Cooper S”, con potenze rispettivamente di 90, 115 e 170 CV. Parlando di prestazioni, la cabrio è ovviamente leggermente penalizzata rispetto alla Mini “chiusa”. La One raggiunge i 175 km/h con accelerazione 0-100 in 11,8 secondi per la One. i consumi medi si attestano sui 7 l per 100 km.
La Cooper tocca i 190 km/h e raggiunge i 100 da ferma in 9,8 secondi con consumi che si attestano qui 7,3 l/100km, e per finire la Cooper S capace di 215 km/h di velocità di punta e di accelerare da 0 a100 7,9 secondi con un consumo medio di 8,3 litri per 100 km.
La descrizione completa e altre immagini nel seguito.