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Tutti gli articoli con tag max mosley

Formula 1: anche la Force India rompe con la FOTA e si iscrive senza riserva al Mondiale 2010

pubblicato da Fabio Sciarra

force india

Il fronte della FOTA continua a indebolirsi, davanti alla determinazione di Max Mosley nel difendere il nuovo regolamento 2010. Dopo la Williams, anche la Force India ha deciso oggi di allontanarsi dalla linea delle nove squadre che costituiscono l’associazione, iscrivendosi al Mondiale 2010 e rinunciando alla riserva con cui inizialmente i team avevano aderito.

Il team di Vijay Mallya, attraverso un’e-mail, avrebbe comunicato alla FIA di rinunciare alle riserve che accompagnavano la sua iscrizione, perché sarebbero venuti meno i presupposti che le tenevano in piedi. Il che non era del tutto imprevedibile: molti osservatori avevano ipotizzato un cambio di orientamento da parte di qualche team minore e/o meno solido finanziariamente di fronte alla lusinga costituita dal budget cap.

Anche se manca la conferma ufficiale alla notizia, il weekend del GP di Turchia si apre con un grave indebolimento del fronte dei team. Come vi facevamo notare già un paio d’ore fa, il vecchio Mosley da parte sua può già contare su uno schieramento alternativo che supera abbondantemente la quota minima. Una circostanza che il presidente FIA può usare come “arma diplomatica”, e che sembra allontanare le prospettive di spuntare condizioni favorevoli per le squadre. O si fa come dice la Federazione, o niente…

Via | Motorsportblog

Formula 1, il confronto torna aspro: per Mosley "Chi non gradisce le nuove regole può cambiare aria"

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo Ad una settimana di distanza dall’iscrizione con riserva delle squadre FOTA al Mondiale di Formula 1 2010, Max Mosley sferra un attacco durissimo ai nove team dell’associazione. “Quelli che non intendono ottemperare al regolamento 2010 sono liberissimi di abbandonare il campionato di Formula 1″, ha dichiarato il presidente della FIA.

Le squadre FOTA avevano formulato richiesta d’iscrizione nella speranza che venisse abrogata la norma che imporrà il budget cap, il tetto alle spese per le squadre, che ammonta a 44,4 milioni di euro. Ma Mosley ha lanciato oggi un segnale inequivocabile, arroccandosi sulla propria posizione senza cedere di un solo millimetro e mostrando una…”scarsa volontà” di ricercare un compromesso.

“Se le squadre vogliono scrivere le regole non hanno che da organizzare un proprio campionato. Il Mondiale di Formula 1 è nostro e noi stiliamo le norme per questa serie, come abbiamo fatto per 60 anni e continueremo a fare in futuro”. Mosley lancia dunque una sfida a viso aperto ai grandi team, forte dell’appoggio delle piccole squadre (e della Williams stessa) che intendono debuttare nel 2010, approfittando dei costi ridotti.

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Formula 1: anche la March ha presentato richiesta d'iscrizione al Mondiale 2010

pubblicato da Fabio Sciarra

vittorio brambilla

Ve la ricordate la March, nome celebre della Formula 1 ruggente degli anni’70? Bene. Quella stessa squadra si è iscritta di nuovo alla massima serie delle competizioni motoristiche, con l’intenzione di partecipare al Mondiale 2010. E con la fiducia che il tetto alle spese dei team, meglio noto come budget cap, passerà, nonostante le lamentele della FOTA. Sarà pure una coincidenza, ma ironia vuole che tra i quattro fondatori della squadra, nata nel 1969, figurasse anche un tale Max Mosley, nel ruolo di suo primo direttore commerciale…

Ora, mettetela come volete, fatto sta che proprio grazie al budget cap voluto da Mosley, la March tornerà agli altari. Magari provando a bissare l’exploit memorabile di Vittorio Brambilla a Zeltweg ‘75…Certo, il vecchio Max non ha più interessi in ballo, ma sicuramente gli sarà spuntato un mezzo sorriso sulle labbra ripensando ai giorni di quella F1 “scapigliata” di cui anche lui era protagonista. Non ancora nel ruolo di “cattivo” che gli spetta oggi.

Messe da parte queste considerazioni, torniamo al dunque: con March Engineering si allunga ancora l’elenco dei nomi nuovi che hanno fatto richiesta d’iscrizione al prossimo Mondiale. Al suo fianco già figurano Lola, Prodrive, Campos e US F1. Adesso dovrà essere vagliata la richiesta degli inglesi: è da diversi anni che March non opera in ambito agonistico e questo potrebbe costituire uno scoglio rilevante per il team.

Via | Motorsportblog

Formula 1: Flavio Briatore potrebbe rilevare il team Renault

pubblicato da Fabio Sciarra

flavio briatore

Secondo una notizia battuta dall’edizione cartacea di Autosprint, esiste la possibilità che Flavio Briatore, attuale manager del team Renault di Formula 1, potrebbe rilevarne l’attività, subentrando alla casa della Losanga nel caso in cui quest’ultima decidesse di abbandonare la F1 per la stagione 2010.

Si tratta di uno scenario tutt’altro che fantascientifico, dato che molti addetti ai lavori danno Renault in partenza dopo la conclusione del campionato in corso. Del resto, la casa francese, ad un esame razionale dei fattori in gioco non è che poi abbia tutti questi motivi per rimanere.

Tra la crisi dell’auto, la mancanza di risultati nelle ultime stagioni, un Alonso in partenza, la fine del contratto pubblicitario con ING, non c’è tanta voglia di stare ai capricci di Max Mosley. In ogni caso Renault, che oggi fornisce i suoi V8 a Red Bull, rimarrebbe nelle vesti di motorista.

Formula 1: respinto il ricorso Ferrari e confermate le nuove regole 2010. La Scuderia abbandona il Circus?

pubblicato da Fabio Sciarra

Ferrari F60 F1 2009

Il Tribunale dell’Alta Corte di Parigi, secondo quanto appena riportato dai colleghi di Motorsportblog, ha bocciato il ricorso presentato dalla Ferrari per far valere il suo diritto di veto contro le nuove norme varate dalla FIA per la stagione di Formula 1 2010. L’organo giudiziario ha dato torto alla Scuderia, che si era appellata all’accordo sottoscritto nel 2005 tra la Federazione e Jean Todt.

Respinte le obiezioni della casa di Maranello, Max Mosley potrà tirare dritto sulla sua strada. Pare davvero difficile, a questo punto, che la Ferrari possa far valere in altro modo le proprie istanze, per cui l’ipotesi del ritiro dal Circus assume crescente consistenza.

Nel seguito, il comunicato ufficiale con cui Ferrari commenta, con una chiara e legittima vena polemica la decisione.

Ferrari F60 F1 2009Ferrari F60 F1 2009Ferrari F60 F1 2009Ferrari F60 F1 2009

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Enrico Gelpi, ACI: Formula 1 inimmaginabile senza la Ferrari

pubblicato da Dario Montrone

Enrico Gelpi, ACI: Formula 1 inimmaginabile senza la Ferrari

La notizia dell’addio alla Formula 1 da parte della Scuderia Ferrari ha messo a dura prova il cuore degli appassionati di tutto il mondo. La Casa di Maranello ha dato l’ultimatum alla FIA, chiedendo di sospendere la rivoluzione che vuol mettere in atto Mosley e che ha mandato su tutte le furie non solo i vertici del Cavallino, dato che anche Renault ha minacciato l’abbandono dal Circus se non verrà fatta marcia indietro sulle regole che entreranno in vigore dall’anno prossimo.

Onde evitare una debacle del mondo delle corse, Enrico Gelpi, Presidente dell’ACI, ha deciso di far sentire la sua voce, inviando una lettera allo stesso Max Mosley, Presidente della FIA: “Un campionato di Formula 1 senza la Ferrari sarebbe inimmaginabile e cosa molto diversa, priva di attrattività passionale e sportiva rispetto al campionato attuale”, ha evidenziato Gelpi nella missiva inviata nella giornata di ieri.

Inoltre, Gelpi ha ricordato che l’ACI è uno dei 14 soci fondatori della Federazione Internazionale dell’Automobile e, in veste di membro del Consiglio Mondiale dello Sport, ha sottolineato la necessità di “tutelare una Casa costruttrice che non solo è nostra associata, ma è anche simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo per tecnologia, sviluppo e innovazione dell’automobile, che si identifica con il concetto stesso di competizione sportiva, che è connaturata con la Formula 1 avendo partecipato al campionato ininterrottamente per tutti questi 60 anni”.

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Ferrari: "Non intendiamo iscriverci al prossimo Mondiale di Formula 1"

pubblicato da Fabio Sciarra

Ferrari F60 F1 2009

La Scuderia Ferrari intende rinunciare al Mondiale di Formula 1 del prossimo anno: il comunicato è arrivato pochi minuti fa da Maranello.

Il motivo è quello che tutti immaginate: la Scuderia non ha accettato le nuove regole volute da Max Mosley e dalla FIA, e a forza di tirare la corda s’è rotta.

A rilasciare la dichiarazione è stato lo stesso consiglio d’amministrazione, riunitosi oggi presso la sede del Cavallino proprio per discutere le nuove regole della F1 e le prospettive aperte da queste ultime. Vi aggiorneremo sugli sviluppi e su eventuali conferme definitive, in caso di mantenimento della linea attuale da parte della Federazione.

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Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander

pubblicato da Fabio Sciarra

max_mosley Il figlio di Max Mosley, l’attuale, discusso presidente della FIA, è stato trovato morto nel suo appartamento di Londra. La Polizia inglese ha rinvenuto il cadavere di un uomo in un’abitazione di Notthing Hill, che potrebbe essere quello di Alexander Mosley, 39 anni. L’ipotesi che si è inizialmente fatta strada, quella di un’overdose di stupefacenti come causa del decesso, non è ancora stata confermata.

Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore “libertino” per la segnalazione)

Formula 1: tutti i dettagli della rivoluzione 2010

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo Il Consiglio Mondiale della FIA dovrebbe comunicare oggi il tetto di spesa fissato per i team di Formula 1: “Sarà più alto dei 30 milioni di sterline di cui si parlava”, ha dichiarato Max Mosley. Ora le indiscrezioni più accreditate parlano di 40 milioni di sterline, l’equivalente di 44,4 milioni di euro.

Mosley ha dunque proseguito sulla sua strada, senza considerare il disappunto della Ferrari, che non c’era ieri al Consiglio Mondiale, dove è stata punita con la condizionale la McLaren. Maranello chiedeva tempi meno stretti per l’approvazione di una norma così cruciale, ma Mosley ha replicato che “il tetto di spesa è essenziale se non vogliamo perdere altre squadre”, aggiungendo che i dettagli del piano saranno resi noti oggi.

L’effetto positivo della riduzione dei costi sarebbe quello di attrarre in F1 nuove squadre, cosa che a onor del vero, almeno a giudicare dall’interesse mostrato da Aston Martin, Lola e Giancarlo Minardi, sembra stia riuscendo. L’altra faccia della medaglia è il disaccordo di molte grandi squadre oggi in gara, in quanto si verrebbero a creare due campionati in uno.

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Formula 1: i team spingono per il turbo dal 2012

pubblicato da Fabio Sciarra

motore formula 1

Secondo un freschissimo articolo del Kronen Zeitung, il più diffuso quotidiano austriaco, molti team di Formula 1 starebbero facendo pressioni sul management della massima serie per un ritorno dei turbocompressori nelle gare. A capitanare il nascente “partito del turbo” sarebbero Renault e BMW, che propongono motori sovralimentati e dalla cubatura più piccola a partire dal 2012.

Precisamente, l’oggetto delle richieste sarebbero dei 1.5 (stessa cubatura delle unità adottate tra il 1979 ed il 1988), dotati di turbina a 1,5 bar. Del resto, alla fine dello scorso anno fu lo stesso Max Mosley ad accennare al ritorno dei turbocompressori nelle prossime stagioni della F1: il più importante sport motoristico, a suo avviso, dovrà presto intraprendere una strada più environment-friendly.

Ciò non vuol dire, -sottolineò Mosley- che le F1 dei prossimi anni diventeranno dei mansueti kart elettrici: “Non vogliamo livelli di potenza ridicoli: anche se dovessimo passare ai biocarburanti, i regimi di rotazione dei motori dovranno rimanere almeno sopra i 15.000 giri/min.”.

Max Mosley confermato presidente FIA

pubblicato da Lorenzo Corsani

Max Mosley sar�  ancora il presidente della FIA

Nonostante lo scandalo che lo ha investito poco tempo fa, il consiglio della FIA ha rinnovato la fiducia a Max Mosley confermandolo come presidente, con 103 voti favorevoli e 55 contrari. Molti avevano già dato per spacciato l’ex pilota inglese ed i commenti di molte case costruttrici subito dopo lo scandalo erano stati pesantissimi. Maggiori dettagli su Motorsportblog.it.

Via | Motorsportblog.it

Mosley e il festino: nuovo scandalo per la F1

pubblicato da p.a.fina

Mosley - orgia sadomasoSi potrebbe quasi dire che il buon Max Mosley usi una maggiore autorità nel maneggiare il frustino che non per punire i colpevoli della Formula 1. Come riportano i colleghi di Gossipblog e Motorsportblog, il sessantasettenne presidente della Formula Uno è al centro di uno scandalo a luci rosse, dove compare in un video ad alto tasso erotico diffuso dal quotidiano inglese News of the World.

Un eccitamento sessuale piuttosto obliquo, di chiaro stampo sadomaso, in cui Mosley viene prima sottomesso (il giornale, in maniera piuttosto morbosa, scrive: “gode a farsi frustare a sangue”) per poi accanirsi con particolare veemenza sulle cinque ragazze presenti al festino. L’ulteriore dettaglio colorito viene fornito dall’atmosfera nazista, con le donzelle vestite con tute a strisce bianche e nere molto simili alle uniforme indossate dai detenuti ebrei nei lager.

Il boss della F1, secondo quanto riportato, viene prima ispezionato nei genitali da una donna kapò, poi subisce un “controllino” ai capelli (per valutare, proprio come successe agli ebrei, la presenza di pidocchi) e infine frustato ripetutamente.

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