Per la gioia dei vostri occhi, la terza puntata delle “Ragazze del salone di Ginevra”.

Presentata a Ginevra la Hyundai i30, nuova compatta del segmento C di Hyundai e sorella della Kia cee’d. Vista dal vivo l’auto fa una buona impressione, anche rispetto ad altre Hyundai del passato: le superfici sono ben raccordate, ed il design è attuale e dinamico, senza strafare. Tra le differenze stilistiche rispetto alla cee’d ci sono le luci posteriori sul montante e il frontale un poco… “Mazda style”; in ogni caso la vettura è disegnata in Europa (a Russelsheim) e destinata al mercato europeo.
Anche il nome è riservato ai soli modelli europei, ed inaugura un nuovo sistema di “classificazione” Hyundai: la “i”, che sta per “inpiration”, “intelligence” e “integrity” (!) seguita da un numero che individua la categoria - 30 sta per segmento C, quello di Golf e Bravo.

Uno dei rari casi in cui il nome della concept è più “tecnologico” di quello della vettura di serie: la Hyundai i30, della quale sono state diffuse in rete alcune immagini in anteprima, nasce infatti dalla concept Arnejs, che abbiamo visto all’ultimo Salone di Parigi.
Basata sulla stessa piattaforma della Kia cee’d, ne conserverà numerose caratteristiche, come ad esempio parti della carrozzeria e dell’abitacolo e i motori, anche se è presumibile che finiture e allestimenti siano di livello un poco superiore. In attesa dei dati ufficiali - la vettura sarà presentata a Ginevra - proponiamo di seguito alcune immagini della i30, confrontate con la corrispondente concept Arnejs (quella azzurra).

Poco prima di Natale sono stati effettuati i test EuroNCAP su alcune vetture di recente presentazione: Toyota Auris, Hyundai Santa Fe, Kia Magentis e Skoda Roomster. Nel complesso, i test sono andati piuttosto bene, in particolare le prove relative alla protezione degli occupanti, che hanno visto primeggiare la nuova Auris e la Skoda Roomster con 5 stelle su 5, seguite da Magentis e Santa Fe entrambe con 4 stelle.
Nel dettaglio, la migliore del lotto è la Toyota Auris, che conquista anche 4 stelle su 5 per la protezione dei bambini, e ben 3 stelle su 4 nel test di urto contro i pedoni: evidentemente la struttura del frontale, che esteticamente risulta alto e curvo, ha dato i frutti sperati.

Forme singolari per questa HCD10 Hellion, concept car presentata da Hyundai - o meglio dallo Hyundai Design and Technical Center della divisione americana del marchio - al Los Angeles Auto Show. Si tratta infatti di un veicolo a metà strada tra SUV e crossover, con linea “compatta” a due volumi (è lunga 4,171 m), parafanghi allargati, cerchi da 20″ in lega, notevole altezza da terra ed un aspetto generale piuttosto aggressivo.
La cosa più curiosa, però, è l’architettura quasi “biologica” dell’auto, che per certi aspetti ricorda l’auto-pesce di Mercedes: la “gabbia” principale è costituita da tre nervature unite, nel tetto, sia trasversalmente che longitudinalmente, quasi come una “lisca di pesce”; su questa sono applicati i sottili pannelli metallici della carrozzeria ed il tetto in materiale morbido. Le nervature sono in bella evidenza sia all’esterno che internamente, dove servono anche a sostenere alcuni accessori (ad esempio, le plafoniere o lo schermo LCD per i passeggeri).