Jens Ludmann, responsabile dello sviluppo Ford, ha dichiarato alla rivista tedesca Automobilwoche che il colosso americano sta sviluppando in Europa una nuova famiglia di motori a benzina dotati di turbocompressore, per rispondere alle nuove normative in tema di riduzione delle emissioni di CO2.
Nel 2008 debutterà quindi in Europa un nuovo 1.6 turbo benzina destinato a sostituire le attuali unità di 2.0 e 2.5 litri; avremo quindi un “millesei” in grado di motorizzare quasi l’intera gamma europea Ford, dalla Fiesta alla grande Galaxy.
Ben vengano queste proposte, soprattutto se accompagnate da buone prestazioni, bassi consumi e ridotte emissioni allo scarico, ma senza eccessivi aggravi di spesa per la clientela!
Ci troviamo di fronte alla diffusione generalizzata dei turbocompressori sui piccoli motori a benzina?
Solo il tempo e il mercato ce lo diranno.
(La foto si riferisce al Ford ST 2.5T)
Via | CarScoop
Un po’ di immagini dalla nostra “gita primaverile” in quel di Villa Erba (Cernobbio, Como), tradizionale appuntamento, aperto anche al pubblico, del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. In questo caso si tratta delle concept cars che partecipavano al concorso in un’apposita categoria: bello vederle da vicino nella suggestiva cornice del parco, con il lago di Como sullo sfondo; bello sentirle a motore acceso, e vederle in movimento: fatto del tutto inconsueto, ad esempio, in un Salone automobilistico.
Proponiamo un’immagine per ciascuna delle concorrenti: Maserati GS Zagato (2007, in prima assoluta), Renault Nepta 2006, Mercedes-Benz Ocean Drive 2007, Jaguar C-XF 2007, Saab Aero-X 2006, Opel GTC 2007, Toyota FT-HS 2007, Bertone Barchetta 2007, Nissan Infiniti 2007, Rinspeed eXasis 2007, Ford Iosis 2005, Giugiaro VAD.HO 2007… ne manca una, che a Villa d’Este ha vinto il premio assegnato dal pubblico: la Ferrari-P4/5 Pininfarina di James M. Glickenhaus, alla quale dedicheremo a breve una speciale galleria…
Questo breve video promozionale Ford ci mostra soprattutto gli ampi e multifunzionali interni della nuova Flex, la crossover per le grandi famiglie americane.
Gadget un po’ naif come l’illuminazione a colore variabile si sommano ad altri dettagli interessanti come i sedili completamente abbattibili, il piccolo frigorifero a raffreddamento rapido e le finestrature del tetto che mostrano una porzione di cielo ad ogni singolo passeggero.
Ora che la nuova Mazda2 è stata mostrata al Salone di Ginevra, aumentano le ricostruzioni “virtuali” del possibile aspetto della prossima Ford Fiesta, che con la giapponese condivide la piattaforma B2. AutoExpress, ad esempio (via Caradisiac.com), propone un’interpretazione della nuova Fiesta applicando alcuni stilemi Ford alla carrozzeria di una Mazda2, ma anche ipotizzando l’aspetto di un vociferato allestimento… quasi-SUV.
Pare infatti che anche Ford si voglia convertire alla moda delle versioni “Cross”, ovvero derivate da vetture con 2 ruote motrici, ma con assetto rialzato, protezioni della carrozzeria, colori e interni specifici, che già altre case offrono - Citroen, Volkswagen, la stessa Fiat con la Panda che però è 4×4 - e che la stessa Ford ha già proposto come concept car sulla Fiesta brasiliana. I motori previsti sono 1.3, 1.6 et 1.8 Duratec SCi, oltre ai diesl Ford-PSA 1.4 et 1.6 TDCi. Non arriverà comunque prima del 2009.

Di fronte alla Barchetta Bertone concept vista a Ginevra ci è tornato alla mente un prototipo omonimo dell’83, secondo noi una vera occasione sprecata per Ford. Si tratta della Ghia Barchetta concept, piccola spider biposto sviluppata da Ford Europa e Ghia e basata sulla meccanica della Ford Fiesta XR2. L’idea era molto promettente: produrre una semplice roadster con pochi e lineari elementi di carrozzeria e abbinarli a una meccanica di grande produzione con un motore pepato come il 4 cilindri 1.6 da 86 CV. Se solo Ford avesse creduto in questo progetto nato 24 anni fa (forse troppo in anticipo?), avremmo forse avuto una interessante spider a basso costo, sette anni prima della Mazda MX-5 e molto probabilmente migliore della Ford/Mercury Capri australiana ispirata alla Barchetta.
Qui trovate la galleria immagini della nuova Ford Mondeo.

La Pure Power Motorsports ha presentato una Shadrach Mustangs biturbo in edizione limitata, denominata “Signature Editions”, nata per celebrare due leggendari campioni delle gare di accelerazione Hubert Platt e Randy Payne.
I tecnici della Pure Power hanno completamente spogliato fino allla nuda vernice una Mustang GT del 2006, per poi cominciare a lavorare sul V8 di 4,6 litri e ricavarne un mostro da 900 cavalli! Con un sapiente mix fra moderno impianto di iniezione e classici condotti di aspirazione della vecchia scuola “drag racers”, l’otto cilindri d’alluminio riesce a rientrare nelle normative antinquinamento americane ed è abbinato ad un cambio a sei marce da competizione.
Sono arrivate le immagini ufficiali della Ford Mondeo 2007, dopo quelle scappate in rete qualche tempo fa. Non ci sono molte notizie nuove rispetto a quanto già scritto: la nuova berlina, caratterizzata esteticamente dal kinetik design visto anche sulla S-Max, con la quale è tecnicamente imparentata, debutta al Salone di Ginevra con 3 tipi di carrozzeria - 4 porte, 5 porte e SW - e 4 allestimenti (Edge, Zetec, Ghia e Titanium X); sarà in vendita a partire da giugno 2007, periodo nel quale verranno comunicati anche i prezzi definitivi.
Aumenta l’elettronica di bordo, e migliorano, secondo Ford, le qualità stradali, grazie alle sospensioni ridisegnate (le posteriori multi-link) ed alla carreggiata più larga. Confermati anche i motori: tra i diesel troviamo il 1.8 TDCi da 100 CV o 125 CV, il 2.0 TDCi da 140 CV, il 2.0 TDCi 130 CV con automatico Durashift a 6 marce; tra i benzina, il 1.6 Ti-VCT da 110 o 125 CV, il 2.0 HE da 145 CV, il nuovo 4 cilindri 2.3 HE da 161 CV; al vertice della gamma il 5 cilindri 2.5 da 220 CV; nell’elenco attualmente diffuso mancano dunque i V6, ed anche alcuni HDi, come il 2.2 da 170 CV. Attendiamo ora di vederla “dal vero” a Ginevra.
Continua a leggere: Ford Mondeo 2007, nuova galleria di immagini

Ford torna ad un nome storico per il mercato USA presentando la variante crossover di uno dei suoi modelli di grande diffusione. Dopo aver chiamato Freestyle la versione del 2006, abbandonando una tradizione ventennale, si torna allo storico Taurus per lanciare un nuovo design ispirato alla recente Suv Edge.
Fotogallery Ford Taurus X my2008

Quello degli UTE (forma contratta per indicare Utility Vehicle) é un fenomeno tutto Australiano. La Holden, marchio storico della nazione, e la Ford propongono da tempo veicoli che ai nostri occhi sono dei veri e propri ibridi tra berline di segmento D e pick up di immagine ben più modesta. A fronte di soli due posti utili rimane un enorme spazio per i bagagli e, presumibilmente, anche per attrezzi sportivi e da lavoro. La passione degli Australiani per questi modelli ha dato vita a moltissime versioni e, per giunta, ad elaborazioni ufficiali da parte delle sezioni sportive Ford Performance Vehicles (FPV) and Holden Special Vehicles (HSV). Proprio ques’ultima propone ad esempio un V8 6000cc da 305KW e 53oNm di coppia, trazione posteriore con differenziale autobloccante ed una accelerazione da 0-100km/h in 5,1 secondi !
Nuova notizia negativa per la divisione statunitense di Ford: per la prima volta nella storia il marchio è sceso al quarto posto nella classifica mensile di vendita delle auto d’oltre oceano. Prima è sempre General Motors (244.435 automobili e trucks venduti), seguita da Toyota (175.850) e da Chrysler (156.308), che ha sorpassato Ford di 2.104 auto.
C’è da dire, per contro, che la divisione europea di Ford sta invece attraversando un buon momento, con la S-Max auto dell’anno e Ford al secondo posto nella classifica italiana per marchi di gennaio.