Prima ancora del suo debutto ufficiale negli USA, il prezzo della Fisker Karma è stato ritoccato al rialzo. La EREV di lusso della casa californiana verrà proposta sul mercato ad un listino superiore di ben 8000 dollari rispetto a quanto precedentemente annunciato: la Karma costerà dunque 95.900 dollari.
Fisker ha commentato la notizia facendo notare che comunque, rispetto al primo annuncio, quando si parlava di un prezzo pari a 87.900 dollari, ci si è discostati di circa il 10%: non un incremento irragionevole nell’arco di due anni.
Va comunque ricordato che a gennaio 2008, al momento della presentazione al Salone di Detroit, il costruttore “sbandierava” un plausibile listino di 80.000 dollari, che oggi viene ricordato come “un valore diffuso per fornire un ordine di grandezza”. Il debutto della bella berlina-coupé è in programma per la primavera.
Via | AutoblogGreen
Se state cercando le differenze tra questa Fisker Karma e le foto del modello che avevate visto finora, lasciate pure perdere. L’auto che verrà presentata al Salone di Parigi -la versione finalmente definitiva della bella berlina-coupé- si distingue da quella che ha girato per i saloni di tutto il mondo solo per alcuni dettagli minimi, come i sensori di parcheggio e gli indicatori di direzione sui passaruota, relativi al modello destinato agli USA.
Per il resto il modello è rimasto -fortunatamente- immutato. Solo nell’abitacolo si nota qualche novità, tra cui la presenza del tasto di avviamento alla destra del volante, la scomparsa della leva sul tunnel centrale e la nuova forma -più banale e meno scenografica- dei due portalattine accanto a quest’ultima.
Il modello è equipaggiato con un 2.0 turbo benzina e due motori elettrici. La sua potenza complessiva è di 408 CV, quanti bastano a spingere l’auto a 100 all’ora in 5,9 s con partenza da fermo, emettendo solamente 83 g/km di CO2 e potendo contare su un’autonomia elettrica di 80 km circa e su un’autonomia complessiva di circa 400 km.
Fisker porterà al Salone di Parigi (apertura il 30 settembre) il primo esemplare della Karma di serie. La berlina-coupé con tecnologia ibrida plug-in è un modello di grande prestigio in grado di erogare 408 CV, accelerare da 0 a 100 in 5,9 s e raggiungere una velocità massima di 200 km/h (limitata elettronicamente) con consumi ultra-ridotti ed emissioni di CO2 pari a soli 83 g/km.
Il piccolo costruttore ne realizzerà -come annunciato a fine maggio- solo un centinaio entro fine 2010, ma il suo obiettivo è quello di raggiungere una produzione annua di 100.000 unità quando arriveranno a listino anche gli altri modelli.
Al momento Fisker sta organizzando la propria rete di vendita e assistenza globale. E proprio a Parigi coglierà l’occasione per annunciare ufficialmente i dealer scelti per rappresentarlo nel continente europeo e in quello asiatico.
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Nuovo video promozionale per la bella Fisker Karma. La berlina-coupè ibrida viene svelata elencando tutte le qualità che le si possono attribuire: purezza, economia di esercizio, piacevolezza di guida, potenza, passionalità. In definitiva parliamo di una vettura “disegnata per scaldare il proprietario, ma non il pianeta”. Uno spot seducente per un prodotto davvero interessante. La Karma è spinta da due motori elettrici (408 cavalli di potenza e 1300Nm di coppia) alimentati da batterie agli ioni di litio abbinati ad un 2 litri sovralimentato da 265 cavalli. Il prezzo è fissato attorno ai 95.000 euro.
Torniamo a parlare della Fisker Karma con il primo spot ufficiale. La sportiva ibrida plug-in americana, dopo una lunga gestazione e diverse apparizioni nei saloni internazionali, è pronta per affrontare il mercato, dove si presenterà con un prezzo di circa 95.000 Euro. Equipaggiata con due motori elettrici (408 cavalli di potenza e 1300Nm di coppia) alimentati da batterie agli ioni di litio, la Karma è dotata anche di un 2 litri sovralimentato mette a disposizione ulteriori 265 cavalli. L’autonomia massima ammonta così ad oltre 550 chilometri, di cui 80 nella sola modalità elettrica.
I primi cento esemplari della Fisker Karma verranno prodotti entro la fine dell’anno, quando il costruttore californiano darà avvio ai test su strada. “Questo primo lotto sarà destinato a simulazioni varie e crash test. Inoltre affideremo qualche esemplare ad automobilisti privati per valutare il responso nella marcia quotidiana”, ha commentato un dirigente Fisker. La Karma verrà prodotta dalla norvegese Valmet Automotive (già coinvolta nello sviluppo di Porsche Boxster e Cayman) in 15.000 esemplari annui a partire dal prossimo febbraio, con prezzo già fissato per il mercato italiano a quota 95.000 euro.
La berlina ibrida è equipaggiata con due motori elettrici (408 cavalli di potenza e 1300Nm di coppia) alimentati da batterie agli ioni di litio, mentre il 2.0 litri sovralimentato mette a disposizione ulteriori 265 cavalli. L’autonomia massima ammonta così ad oltre 550 chilometri, di cui 80 nella modalità elettrica.
Benvenuta Fisker: venerdì 7 maggio a Treviso, sono state ufficialmente aperte le porte della prima concessionaria di Fisker Italia, importatrice ufficiale della casa californiana nel nostro paese.
Presso lo showroom, allestito secondo il corporate design del brand, è già in mostra un esemplare della Karma, la bella berlina-coupé ibrida plug-in.
Dopo Treviso, il programma di Fisker Italia di creare una rete di vendita su tutto il territorio nazionale proseguirà nel corso del 2010 con l’apertura di altri showroom nelle principali città del nostro paese.
Ecco la prima immagine ufficiale della Valmet Eva, prototipo di city car elettrica realizzata per il salone di Ginevra. La piccola EVA non sarà sola nello stand, dal momento che Valmet Automotive presenterà anche la THINK City, la Garia LSV Concept Car e la Fisker Karma, veicoli che produce per conto dei rispettivi costruttori.
La city Car EVA non ha per il momento un futuro produttivo, ma rappresenta le capacità produttive e progettuali di Valmet al servizio dei marchi internazionali più importanti. La vettura può ospitare 4 persone ed ha una autonomia di 160 km, con una velocità massima di 120 km/h. Il telaio in alluminio è modulare e può essere adattato a forme e dimensioni diverse, ferma restando la propulsione elettrica. Il sistema di ricarica delle batterie al litio, studiato in collaborazione con le aziende Fortum ed Utu Elec consente l’attivazione della ricarica via SMS.
Al salone di Ginevra, il costruttore californiano Fisker esporrà la struttura Space Frame in alluminio realizzata per la Karma. Nessuna forma d’arte o intento celebrativo, ma una nuova tappa nel processo di avvicinamento alla berlina ibrida, commercializzata (a partire dall’estate) solo dopo che il partner finlandese Valmet Automotive avrà terminato i collaudi per saggiare la bontà della piattaforma. “Al momento di progettare la struttura abbiamo stabilito due priorità: renderla facilmente configurabile per nuove vetture e raggiungere un elevato valore di rigidità torsionale”, commenta l’amministratore delegato Henrik Fisker.
Il rapporto di 33.000 Nm per grado testimonia così la bontà del progetto. Qualche numero: l’ammontare delle saldature corre per 79 metri complessivi, mentre i ribattini di giunzione sono ben 1.058. La struttura Space Frame verrà realizzata - come detto - dall’azienda Valmet Automotive nel suo stabilimento di Uusikaupunki, in Finlandia.
Al Salone di Los Angeles inaugurato nei giorni scorsi, Henrik Fisker ha dichiarato che l’avvio della commercializzazione della Fisker Karma subirà un ritardo di sei mesi. La bella (ed ecologica) berlina-coupé, vedrà dunque solo nella seconda metà del 2010 l’avvio delle consegne.
Commentando l’annuncio, Fisker ha addotto come motivazione l’insolvenza di una parte dei clienti che avevano ordinato l’auto: “Alcuni hanno pagato in ritardo, altri non hanno ancora pagato affatto e come se non bastasse, anche il prestito di 529 milioni che ci doveva arrivare dal Dipartimento dell’Energia è in ritardo. Per tutta questa serie di motivi abbiamo dovuto rallentare i nostri piani commerciali”.
Dopo aver sottolineato che non ci sono problemi tecnici con il modello, Fisker è tornato sulla recente acquisizione della fabbrica General Motors in Delaware, di cui è particolarmente orgoglioso: “Si è trattato di un’opportunità imperdibile: abbiamo comprato una fabbrica con soli 18 milioni di dollari. Da solo, il terreno che la ospita, vale di più. Per non parlare dell’impianto di verniciatura, assolutamente all’avanguardia: il suo valore supera ampiamente i 100 milioni”.
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Joe Biden, il vicepresidente degli Stati Uniti, ha involontariamente rivelato i piani industriali di Fisker per il futuro. Durante un incontro con il sindacato UAW presso la neo-acquisita fabbrica di Wilmington (Delaware), che General Motors ha ceduto per 18 milioni di dollari, il braccio destro di Barack Obama ha parlato esplicitamente della “nascita di un’intera gamma dopo l’arrivo della Karma“.
E fin qui, tutto ok. Il problema è che Biden ha passato il segno parlando di “100.000 esemplari di berline, coupé e crossover ibride plug-in” in riferimento ai numeri che Wilmington farà ogni anno. I quantitativi erano stati già rivelati da Fisker. Sulle auto che nasceranno in Delaware invece, era meglio sorvolare…
A quanto pare però, il buon Henrik Fisker non l’ha presa troppo male, confermando l’anticipazione di Biden: “Sì, ha detto proprio quello che intendiamo fare in futuro” ha dichiarato il designer danese. E visto che la frittata era fatta, ha anche aggiunto che la finora misteriosa berlina che nascerà dal Project NINA, “avrà un design radicale ed entusiasmante”. “L’abbiamo già fatta vedere a Biden” ha proseguito Fisker “e a suo avviso sembra una Ferrari a quattro porte”. Biden avrebbe aggiunto infine che “è difficile credere che costi solo 40.000 dollari”.
Fisker ha inaugurato martedì scorso il sito ufficiale riservato al nostro paese. Per la distribuzione italiana della Karma, la casa di Irvine, California, ha scelto la collaborazione di GP Supercars, azienda che curerà la distribuzione del marchio, oltre che in Italia, anche nel Principato di Monaco e in Austria, Slovacchia, Croazia, Serbia, Slovenia, Malta, Libia e Cipro.
Chiunque fosse interessato alla sinuosa e potente berlina-coupé con tecnologia EREV ha dunque da oggi un nuovo e più vicino punto di riferimento in questa pagina web. Che -e non poteva essere altrimenti- pone un forte accento sul contenuto “ecologico” e sull’esclusività della Karma, nonché sull’attenzione per l’ambiente del costruttore che la realizza.