Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag chrysler sebring

I piani di Fiat e Lancia per il biennio 2011-2012

pubblicato da Dario Montrone


Automotive News ha elencato i modelli Fiat e Lancia che debutteranno nel corso del biennio 2011-2012. Innanzitutto, il Lingotto sarebbe orientato a far scomparire Chrysler e Dodge dall’Europa a partire dal 2011. Alcuni modelli dei due brand americani verranno però commercializzati con i badge delle due Case torinesi. Già quest’anno arriverà la Dodge Nitro restyling che verrà venduta nel Vecchio Continente come la nuova SUV di Fiat.

Nel 2011, oltre alla terza generazione della Lancia Ypsilon, debutterà anche la nuova Fiat Panda. Sempre per l’anno prossimo, sono attese tre novità di Fiat, tutte della categoria MPV. La Ulysse sarà sostituita dalla Dodge Journey che, in occasione del restyling di metà carriera, adotterà gli stilemi di Fiat, soprattutto nella parte frontale. Inoltre, arriveranno le inedite monovolumi compatte a 5 e 7 posti che andranno a sostituire le attuali Idea e Multipla.

Il 2012, invece, sarà dedicato al rilancio del brand Lancia, soprattutto nell’alto di gamma. Il vuoto lasciato da Lybra e Thesis verrà colmato da due nuove berline di segmento D ed E che deriveranno, rispettivamente, dalle nuove Chrysler Sebring e 300C. In più, la nuova vettura media della Casa di Chivasso sarà disponibile anche nella variante cabriolet con tetto ripiegabile in metallo. Infine, la Chrysler Grand Voyager adotterà la calandra Lancia e verrà commercializzata come la nuova Phedra.

Dodge NitroParigi 2008: Lancia Ypsilon VERSUSFiat Panda Model Year 2010Dodge Journey 2009

Continua a leggere: I piani di Fiat e Lancia per il biennio 2011-2012

Chrysler, richiamo per sette modelli in USA: rischio di guasto ai freni

pubblicato da Fabio Sciarra


Chrysler ha diramato un richiamo per sette dei suoi modelli commercializzati negli Stati Uniti: le auto raggiunte dal richiamo, che per la precisione sono 24.177, potrebbero presentare un guasto ai freni “senza alcun preavviso per il conducente”, come specificato dall’ente americano NHTSA.

I modelli coinvolti sono Chrysler Sebring, Dodge Avenger, Dodge Nitro, Dodge Ram, Jeep Cherokee, Jeep Grand Cherokee e Jeep Commander. Chrysler ha commentato il richiamo affermando di non essere “a conoscenza di incidenti o infortuni causati da questo difetto.

La casa americana provvederà comunque a sostituire le parti difettose dell’impianto frenante. Il richiamo dovrebbe iniziare entro la fine di gennaio. Chrysler, oltre a fornire la riparazione gratuita, ha invitato i suoi clienti a sottoporre eventuali ricevute relative a riparazioni delle parti incriminate effettuate prima del richiamo suddetto.

Continua a leggere: Chrysler, richiamo per sette modelli in USA: rischio di guasto ai freni

Lancia: render della nuova berlina su base Chrysler

pubblicato da Lorenzo Corsani

Render Chrysler Lancia Thesis

Ora che Marchionne ha svelato i futuri piani del gruppo Fiat Chrysler, sappiamo che Lancia condividerà con Chrysler alcune piattaforme e soluzioni tecniche, che con ogni probabilità daranno vita ad una nuova berlina ed un nuovo monovolume. Se per quest’ultimo si parla di parentela con il Grand Voyager, per la sostituta della Thesis si è parlato di condivisione con la Chrysler 300C ed allo stesso tempo si fa sempre più avanti l’ipotesi di una berlina di segmento D derivata dalla nuova Sebring. Ricordiamo che il marchio Chrysler, così come Dodge, non sarà più venduto in Europa a partire dal 2011.

In questo render l’estetica dell’apprezzata concept Chrysler 200C, è stata mixata con alcuni stilemi del marchio Lancia per ipotizzare l’aspetto del futuro modello: potrebbe trattarsi, come ipotizzato dall’autore, della nuova Thesis, oppure di una possibile futura segmento D, dove elementi della tradizione Lancia come la griglia frontale si mischiano a linee più muscolose e sportiveggianti rispetto all’attuale percorso stilistico della casa italiana. Già nel Marzo 2010 saranno resi noti maggiori dettagli sul product plan dei marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia, così scopriremo quali modelli entreranno effettivamente nella gamma nei mesi ed anni seguenti.

Render Chrysler Lancia ThesisRender Chrysler Lancia Thesis

Via | Eurocarblog

Piano industriale Fiat-Chrysler: la casa americana è fuori dall'Europa

pubblicato da Fabio Sciarra

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Torniamo ad approfondire gli aspetti più rilevanti del piano industriale messo a punto da Fiat e Chrysler per le quattro case americane. Come avevamo anticipato alcuni giorni prima della conferenza, il marchio Chrysler si appresta ad abbandonare i mercati europei.

La mossa, in programma per il 2011, sarà affiancata da un medesimo provvedimento nei riguardi di Dodge, che uscirà dal Vecchio Continente in punta di piedi, così come vi è entrata nel corso del 2006. Questa “doppia ritirata” lascerà la sola Jeep nel ruolo di ambasciatrice del braccio americano di Fiat al di qua dell’Atlantico.

Ciò non toglie che Chrysler lascerà un’importante eredità in Italia. La 300 C ed il Grand Voyager, gli unici due modelli che hanno raggiunto un certo successo dalle nostre parti, non rimarranno lettera morta: nell’ambito della decisa integrazione che avverrà tra Lancia e Chrysler, le due auto forniranno la base per la futura grande berlina di segmento E (un ritorno atteso da anni dai tantissimi appassionati del marchio), e per il grande monovolume, l’erede dell’attuale Phedra.

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Continua a leggere: Piano industriale Fiat-Chrysler: la casa americana è fuori dall'Europa

Piano industriale Fiat-Chrysler: il punto della situazione

pubblicato da Dario Montrone

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

A conclusione della lunga conferenza stampa tenutasi nella giornata di ieri, ricapitoliamo i punti principali del piano industriale Fiat-Chrysler. Sergio Marchionne, CEO della Casa di Auburn Hills, ha illustrato il futuro produttivo dei brand Chrysler, Dodge, Ram e Jeep. E’ stata fatta luce sulle sinergie per quanto riguarda piattaforme e motori, nonché sui modelli che a breve lasceranno le catene di montaggio e quelli che, invece, entreranno presto in produzione.

Cominciamo dalle vetture che presto abbandoneranno i listini. I primi modelli a scomparire dalle scene saranno la Chrysler PT Cruiser e la Jeep Commander, entrambe verso la fine del 2010. Nel 2011, sarà la volta del pick-up Dodge Dakota e della supercar Viper. Quest’ultima, però, potrebbe ritornare in una nuova generazione già nell’anno successivo. Sempre nel 2012, ci sarà la dipartita della Caliber e delle Jeep Patriot e Compass.

Per quanto riguarda i modelli prossimi al debutto, già l’anno prossimo assisteremo al restyling della Avenger e all’ingresso di una crossover Dodge di grandi dimensioni. Verso la fine del 2010, ci sarà l’attesissimo debutto della Fiat 500, equipaggiata con il motore 1.4 MultiAir da 105 CV. Inoltre, il cinquino verrà venduto oltreoceano attraverso la rete Chrysler in spazi espositivi totalmente dedicati. Nel 2011, oltre alla Fiat 500C, arriverà anche un pick-up Ram di taglia media, primo veicolo del neonato brand. Il biennio 2012-2013, invece, sarà ricco di novità per il gruppo Chrysler. In questo periodo debutteranno i primi modelli frutto dell’accordo con Fiat. Nel 2012, sarà la volta delle berline compatte griffate con i brand Dodge e Chrysler, nonché della Abarth 500 e dei veicoli commerciali Ram di piccola e grande taglia. Molto probabilmente, questi ultimi saranno il Doblò e il Ducato in versione americana.

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Continua a leggere: Piano industriale Fiat-Chrysler: il punto della situazione

Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Chrysler

pubblicato da p.a.fina

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Chiudiamo la nostra copertura del piano di rilancio Chrysler con la conferenza di Olivier Francois, amministratore delegato della “nave ammiraglia”. Il manager francese si affida ad una massima (“Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni”) di Eleanor Roosvelt, moglie di Franklin Delano, per indicare nella piacevolezza visiva il filo rosso ad unire i marchi Chrysler e Lancia, destinati ad una profonda partnership.

Dopo aver presentato il nuovo logo ed alcuni (infausti) parallelismi fra alcune interpreti dei marchi, Francois si sofferma condizioni sine qua non per aumentare le vendite del brand statunitense: maggior numero di modelli in gamma, aumentare qualità ed immagine dei prodotti, sviluppare un design emozionale.

Le novità relative alla gamma, invece, saranno introdotte sul mercato a partire dal primo quadrimestre del 2010, quando ciascun modello verrà proposto in una versione speciale, dedicata ad un preciso target: la 300C Sport Edition è pensata per i giovani, la Town & Country (Voyager sul mercato europeo) Fashion Edition per famiglie, la PT Cruiser Final Edition per “trend setter”, Sebring Ocean Edition per i viaggiatori.

Durante l’ultimo quadrimestre del 2010, Sebring e Town & Country verranno sottoposte ad un restyling profondo. Ultimi interventi prima dei fuochi d’artificio: nel 2012 sarà presentata una Compact Sedan (segmento C) basata su un’omologa torinese, a cui seguiranno, nel 2013, tre vetture, di cui due segmento D su pianali Fiat ed una segmento B frutto di un rimarchiamento. Il 2014, infine, sarà l’anno del nuovo Voyager.

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Continua a leggere: Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Chrysler

Fiat: le future Chrysler e Jeep con il pianale C-Evo

pubblicato da Dario Montrone

Chrysler 200C EV Concept

Continuano a trapelare indiscrezioni riguardanti il piano di rilancio di Chrysler che Fiat presenterà a novembre. Dopo motori e produzione per l’Europa, si fa luce sullo sfruttamento delle piattaforme. Il pianale C-Evo che debutterà con l’Alfa Romeo Milano verrà utilizzato anche per nuovi modelli griffati con i brand Chrysler e Jeep.

Il primo modello che verrà realizzato sull’inedita piattaforma sarà una SUV Jeep di dimensioni compatte. Invece, per quanto riguarda Chrysler, il pianale C-Evo verrà sfruttato per la nuova generazione della PT Cruiser, mentre la versione a passo lungo della stessa piattaforma sarà realizzata per la nuova generazione della Sebring. Non è escluso che quest’ultima possa avere anche una gemella italiana, magari griffata con il marchio Lancia. Le tre nuove vetture americane realizzate sulla piattaforma C-Evo saranno equipaggiate con propulsori dotati della tecnologia MultiAir. Quindi, il debutto è previsto intorno al 2011-2012.

Chrysler PT Dream Cruiser Series 5Chrysler PT Dream Cruiser Series 5Chrysler PT Dream Cruiser Series 5Chrysler PT Dream Cruiser Series 5

Continua a leggere: Fiat: le future Chrysler e Jeep con il pianale C-Evo

Chrysler Sebring e Dodge Avenger escono dai listini Europei

pubblicato da Lorenzo Corsani

Dodge Avenger

Chrysler Sebring e Dodge Avenger usciranno presto dai listini Europei. Le vetture, che hanno in comune diversi componenti, non hanno riscosso il successo sperato, nonostante la motorizzazione 2 litri TDI 140Cv di origine Volkswagen pensata per i clienti del vecchio continente. Negli Stati Uniti sarà presentato un leggero restyling della Sebring, che in Europa ha venduto dal 2008 soltanto 65 esemplari, mentre sono appena 143 le Dodge Avenger vendute dal 2007.

Dodge AvengerDodge AvengerDodge AvengerDodge Avenger

Via | Autoweek.nl

Alfa Romeo non porterà la MiTo negli Stati Uniti

pubblicato da Fabio Sciarra

Alfa MiTo: tutte le immagini

Alfa Romeo non porterà la MiTo negli USA: sul mercato d’oltreoceano il Biscione si concentrerà su modelli più grandi. A rivelarlo è stato Sergio Cravero, numero uno del marchio, nel corso di una recente intervista rilasciata ad Automotive News.

Il motivo è semplice: per quanto l’interesse per le piccole stia crescendo negli USA, i volumi di vendita della MiTo non supererebbero le 20.000 unità l’anno, perché il segmento B rappresenta ancora una nicchia piuttosto ristretta sul mercato americano. Con cifre del genere, non converrebbe portare la piccola sull’altra sponda dell’Atlantico.

Alfa sarà dunque rappresentata in America dalla ventura Milano e da altri prodotti futuri. Il pianale C-Evo della Milano inoltre, sarà utilizzato come base per l’erede della Chrysler Sebring, che conserverà dunque la trazione anteriore a differenza dell’erede della Dodge Avenger, che passerà alla trazione posteriore. In probabile compagnia della prossima Alfa Romeo Giulia.

Alfa MiTo: tutte le immaginiAlfa MiTo: tutte le immaginiAlfa MiTo: tutte le immaginiAlfa MiTo: tutte le immagini

Continua a leggere: Alfa Romeo non porterà la MiTo negli Stati Uniti

Chrysler: Sebring su piattaforma C-Evo e Dodge Avenger a trazione posteriore

pubblicato da Dario Montrone

Chrysler Sebring

Chrysler Sebring a trazione anteriore e Dodge Avenger a trazione posteriore. Secondo AutomotiveNews, Sergio Marchionne è intenzionato a seguire questa linea per le future generazioni delle berline americane. La Sebring verrebbe sviluppata sulla piattaforma C-Evo che debutterà con l’Alfa Romeo Milano, mentre la Avenger dovrebbe basarsi sulla piattaforma LX con passo più corto.

Solo qualche tempo fa, lo stesso Marchionne annunciò che Dodge e Alfa Romeo lavoreranno insieme nello sviluppo dei nuovi modelli, soprattutto nell’alto di gamma. Se la Dodge Avenger dovesse essere a trazione posteriore, non è esclusa l’ipotesi che anche l’Alfa Romeo Giulia venga realizzata sulla medesima piattaforma. Inoltre, sembra anche che non sia affatto abbandonata l’idea di realizzare una nuova berlina Lancia, la quale non sarebbe altro che una gemella della futura Chrysler Sebring. Infine, conclude Automotive News, tutte le decisioni riguardanti le nuove berline di Chrysler e Dodge verranno prese nel mese di agosto.

Dodge AvengerDodge AvengerDodge AvengerDodge Avenger

Continua a leggere: Chrysler: Sebring su piattaforma C-Evo e Dodge Avenger a trazione posteriore

Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?

pubblicato da Fabio Sciarra

Marchionne e Termini Imerese

Sergio Marchionne potrebbe tagliare Chrysler Sebring, Dodge Caliber, Jeep Compass e Jeep Patriot dall’offerta del costruttore di Auburn Hills, di cui è recentemente stato eletto amministratore delegato. Lo stesso Marchionne ha dichiarato qualche tempo fa, che la gamma dei tre marchi americani sarebbe presto stata studiata in vista di un drastico snellimento. A tutto sfavore dei modelli che vendono meno, ovviamente.

Come minimo, dalle informazioni che provengono da Oltreoceano, la sforbiciata riguarderà i quattro modelli di cui sopra, ma non è escluso che possa essere di portata ancora maggiore. L’unica speranza di salvezza per le quattro auto menzionate, sembra riguardare la Dodge Caliber: “solo se la prossima generazione sarà molto migliore per finiture e performance potrà sopravvivere”, secondo Reuters.

Le attuali Chrysler sono spesso di vecchia concezione e scarseggiano di appeal, e secondo l’agenzia di informazione, Marchionne starebbe già lavorando ad un “piano ponte” per traghettare la casa fino al 2011, quando inizierà il vero rilancio. Per quanto riguarda invece il ruolo che giocheranno i marchi Alfa Romeo, Dodge e Jeep nel mondo, le decisioni preliminari saranno prese con il primo cda, quello del 29 luglio prossimo cui facevamo riferimento solo pochi minuti fa.

Continua a leggere: Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?

Nuovi responsabili al design di Chrysler, Dodge e Jeep: Marchionne nomina Faurote, Dehner e Allen

pubblicato da Fabio Sciarra

Jeep Wrangler Unlimited Rubicon

Sergio Marchionne avrebbe appena scelto i nuovi responsabili del design di Chrysler, Dodge e Jeep. Secondo una notizia battuta da poco, i tre nuovi responsabili saranno Brandon Faurote, Joseph Dehner e Mark Allen.

Faurote, che lavora in Chrysler dall’età di 22 anni, ha già firmato la Jeep Cherokee del 1999, passando poi al timone dell’Advanced Product Design nel 2003 e creando concept come la Chrysler Firepower del 2005 o la Chrysler Imperial del 2006.

Joseph Dehner, il nuovo numero uno del design Dodge, ha invece al suo attivo la Chrysler Crossfire e le ultime generazioni della decisamente meno interessante Chrysler Sebring. Mark Allen infine, ha firmato la Jeep Wrangler del 2006 ed una serie di entusiasmanti concept proprio per il marchio offroad di casa. Da loro Marchionne si aspetta risposte all’altezza dell’incarico ricevuto.

Via | TheMotorReport