
Con 57.876 veicoli venduti nel mese di maggio, Fiat si conferma come marchio leader nel mercato del Brasile sia per le automobili che per i veicoli commerciali. Sono infatti 274.144 le vetture vendute dall’inizio del 2008 pari ad una quota di mercato del 25%. Un anno record quello brasiliano anche sotto il profilo della crescita che si attesta al +28%.
Un successo garantito da auto come la Stilo ,ora disponibile col cambio Dualogic, che ha registrato un’impennata del +53% con 6.729 unità vendute, e da vetture come le rivisitate Palio e Siena. Il recente facelift di quest’ ultima ha garantito una positiva variazione del +37% nelle vendite (42.015 unità totali). 18.815 le Punto consegnate con 3.700 esemplari in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Strada con 27.596 esemplari ha invece confermato la sua leadership di veicolo commerciale leggero più venduto.
Via | Italiaspeed.com (Grazie ad “a1″ per la segnalazione)

Ricoprire il ruolo di auto preferita dai brasiliani comporta certi oneri, soprattutto dopo la recente offensiva di Fiat: Volkswagen non rimane insensibile al cospetto delle recenti variazioni della Palio, diretta antagonista, e prepara la versione nuova di zecca della Gol.
La linea, per quanto poco originale, segue il family feeling introdotto dalla Tiguan e dalla Scirocco, con un frontale sorridente e simpatico (abbandonata la grossa calandra a listelli) ed un posteriore piuttosto elaborato, dove l’artistico trompe d’oil (la fanaleria, infatti, è banale scotch) trae in inganno circa il reale andamento del portellone.
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Per ora è solamente un esercizio di stile, un modo per solleticare l’appetito del mercato carioca, ma la Fiat Grande Punto Turbo ha tutte le carte in regola per trasformarsi in una sorta di “desiderio raggiungibile” per gli amanti (non corrisposti…) della sportività in Brasile.
Il motore, perfettamente inserito nel contesto di accennata cattiveria della Turbo, è il 1.4 T-Jet da 155 cavalli, cui vengono apportate le variazioni necessarie per meritare l’appellativo Flexifuel. Trattandosi dello stesso motore della Abarth Grande Punto, è evidente che il marchio dello scorpione non prevede un debutto su questo mercato. Le modifiche estetiche sottolineano l’animo dinamico della Grande Punto, mentre i cerchi in lega da 17 pollici (gli stessi della Stilo Schumacher) le donano un aspetto da sportiva “vissuta”, sottolineato dal – pretenzioso – estrattore posteriore.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto Turbo: per sportivi brasiliani

Non è mica detto che tutte le proposte dedicate al Brasile debbano essere esteticamente poco attraenti: Fiat cambia rotta, e dopo aver presentato la Palio Weekend ne propone la sua declinazione “Allroad”, la Palio Adventure Locker.
Carrozzeria piacevole, muscolosa, quasi rude ma non eccessiva, resa più concreta dalla presenza di un differenziale anteriore autobloccante (ELD, Electronic Locker Differential): la Adventure Locker si rivela perfetta compagna di sterrato, anche perché le protezioni estetiche la rendono immune da qualsiasi ostacolo.
Due motori disponibili, entrambi a benzina (1.4 da 82 cavalli e 1.8 da 110), più che adatti per spingerla sulle dissestate strade brasiliane.
Continua a leggere: Fiat presenta per il Brasile la Palio Adventure Locker: altro che samba

Automotive News ha dato notizia nella giornata di oggi della conclusione di un affare che ha visto il passaggio di una fabbrica brasiliana dalle mani di Chrysler a quelle del Gruppo Fiat.
Per la precisione si tratta dell’acquisizione integrale della fabbrica della Tritec Motors, sita nella città di Campo Largo, regione metropolitana di Curitiba. L’acquisizione, spiega una nota, comprende il terreno, l’unità industriale, le linee di produzione e la licenza per continuare a realizzare l’attuale linea di prodotti. L’investimento totale in questa iniziativa sarà di 250 milioni di reais, pari a circa 83 milioni di euro, nei quali sono compresi ulteriori costi di sviluppo.
Insieme all’acquisizione di una delle più moderne fabbriche di motori del mondo, FPT ha anche annunciato che produrrà nell’unità industriale di Campo Largo una nuova gamma di motori di media cilindrata, che potranno essere alimentati sia a benzina che con biocarburanti. Lo sviluppo di questo prodotto verrà realizzato in modo integrato dai Centri di Ingegneria di Betim e Torino, congiuntamente con i tecnici della fabbrica di Campo Largo.
Continua a leggere: Fiat Powertrain compra la fabbrica brasiliana della Tritec Motors
Con il mercato italiano attanagliato dallo spettro della recessione, è il Brasile la vera ancora di salvezza per Fiat: nel mese di febbraio il costruttore torinese ha immatricolato 41,926 veicoli, in crescita del 36,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da inizio anno il computo complessivo si attesta a quota 84,488 (+37,1%)
Le vendite dello stato sudamericano hanno beneficiato dell’esponenziale crescita economica, con un aumento rispetto al secondo mese addirittura del 33,7% a 158,688 vetture. Positivi anche i bilanci di Iveco (+134% a sole 110 unità nei “leggeri” e +71,1% a 433 nei mezzi pesanti) e New Holland Cnh, con il settore veicoli commerciali di Fiat anch’esso in netta crescita (+30,1%).
Grazie a Vicè per la segnalazione
Via | Borsa Italiana
La produzione della nuova Dacia, brand low cost di Renault, comincerà dal Brasile, dove riceverà il marchio della casa francese, poichè in Brasile è considerato un marchio “di casa” visto che produce proprio lì la sua Sandero.
In Europa invece, per distiguersi dal marchio con il quale Renault produce i suoi modelli “full cost”, la Sandero continuerà a tenere il marchio rumeno Dacia, anche per rinnovare il look che, sebbene richiamasse appieno la filosofia low cost, era anche decisamente low style!
Così la Sandero svecchia non poco il design sbarazzino della Logan, proponendoci una scocca a due volumi compatta e ben proporzionata, senza esagerazioni stilistiche ma in gradi di distinguersi con una buona dose di personalità.
Nel 1964 Willys-Overland iniziò in Brasile -su licenza Renault- la produzione di una sportiva basata sulla Alpine 108, che venne chiamata Interlagos in onore del celeberrimo circuito paulista. Nonostante l’auto non brillasse per le prestazioni del motore, si faceva notare per la leggerezza del corpo vettura, ottenuta grazie all’impiego di plastica rinforzata con fibra di vetro.
Dopo due soli anni, la Alpine Interlagos era stata già venduta in 800 esemplari. Oggi, mentre Renault sta lavorando ad una erede per la Alpine, due designer brasiliani, Joao Paulo Cunha Melo e Felipe Guimaraes Coelho, hanno messo su un progetto per resuscitare quella che fu una specie di dream-car accessibile per il Sudamerica.
In comune con l’illustre antenata, questa interessante proposta dovrebbe avere il motore Renault e l’approccio low-cost al concetto di sportiva: tutte le parti con cui è realizzata sono già disponibili ed utilizzabili per l’assemblaggio che avverrà in Brasile. Cuore della realizzazione sarà il 2.0 aspirato da 140 CV e 195 Nm della casa francese, cui verrà abbinato un manuale a sei marce.
Continua a leggere: Il ritorno della Renault Alpine Interlagos

Lo avevamo anticipato più di un mese fa in un nostro articolo ed ora giunge la conferma dalle immagini: la Mercedes CLC verrà prodotta in Brasile. Inequivocabili le immagini pubblicate da GermanCarScene che ritraggono un muletto dell’erede della Sportcoupè “beccato” nei pressi della fabbrica di Juiz de Fora, poco a nord di Rio de Janeiro.
Sarebbero una settantina gli esemplari di preserie impegnati nei collaudi che precedono l’anteprima mondiale, prevista per il Salone di Ginevra di marzo. La CLC, come abbiamo avuto modo di scrivere, non subirà sostanziali modifiche sotto il vestito, che peraltro ha beneficiato solo di un profondo maquillage nel muso e nella coda.
Nella gamma motori si affacceranno il 1.8 da 156 CV della CLC 180 Kompressor (13 in più rispetto a prima), e la sua versione da 184 CV (+ 21 CV) montata sulla CLC 200 Kompressor. Tra i V6, oltre ai già noti 2.5 da 204 CV (CLC 230) e 3.5 da 272 CV (CLC 350), debutterà forse il 3.0 da 231 CV (CLC 280). Il 2.1 turbodiesel common rail infine, sarà proposto nelle due versioni da 136 CV (CLC 200 CDI, che guadagna 14 CV) e 170 CV (CLC 220 CDI, + 20 CV rispetto al vecchio modello).
La Ford brasiliana ha appena presentato la nuova Ka, frutto di un pesante restyling del vecchio e apprezzato modello noto anche da noi. Le prime foto ufficiali confermano il design decisamente conservatore e non troppo originale, già intravisto nelle ultime foto-spia.
Il frontale è stato ridisegnato con elementi stilistici presi dalla Fiesta, mentre la coda ricorda pericolosamente soluzioni Chevrolet (un misto fra Kalos e Lacetti…!).

Questa volta a premiare l’utilitaria italiana sono stati i giornalisti brasiliani del settore auto. Il premio si chiama “Imprensa Automotiva 2007″ e si tratta di uno dei riconoscimenti più ambiti nel grosso paese sudamericano. Uno degli ultimi premi era stato l’Inter-American Car of The Year.
La giuria stavolta era composta di 63 giornalisti della carta stampata, della televisione, della radio, e dei nuovi media che hanno incoronato l’italiana preferendola a Chevrolet Vectra, Honda Civic, Volkswagen Golf e Citroën C4, attribuendole il 77% delle preferenze. Il design non è stato l’unico argomento che ha deciso l’esito: la Grande Punto è stata la prima auto in vendita in Brasile ad essere equipaggiata con il sistema Blue&Me,ma in generale è stata apprerzzata la buona dotazione di serie.
La Punto, assemblata allo stabilimento di Betìm, è nei listini brasiliani dallo scorso mese di agosto in quattro differenti versioni (1.4 ELX, 1.4 HLX, 1.8 e Sporting).
Via | ItaliaSpeed
Ringraziamo il nostro lettore a1 per la segnalazione

Il nostro lettore A1 ci rimprovera severamente per la scarsa attenzione che abbiamo prestato alle notizie riguardanti il gruppo Fiat in America Latina. Cominciamo dalle vendite: il mercato brasiliano è cresciuto del 27,5% a 2.700.000 vetture vendute, e Fiat mantiene il primo posto nella classifica delle vendite, con una crescita del 32,5% e un totale di 720 mila veicoli prodotti nella fabbrica di Betim.
Passando ai premi, la Grande Punto è stata nominata “Inter-Americano Car of the Year” da una giuria di giornalisti sud-americani.
Continua a leggere: La Fiat e il Brasile: vendite record, Stilo 2008 e Punto II