Il nuovo allestimento Exclusive Edition caratterizza la gamma 2012 delle BMW X5 e X6, che verranno presentate durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) per essere poi in vendita dall’autunno. Entrambe sono riconoscibili per i cerchi in lega da 20 pollici con disegno a Y, per le targhette applicate alla carrozzeria, per gli inserti in radica Bamboo, l’imperiale color Antracite ed i tappetini in tessuto nero. Di serie anche i sedili sportivi riscaldabili e rivestiti in pelle Nevada con cuciture a contrasto. Le X5 e X6 differiscono tuttavia per due verniciature specifiche ed esclusive, chiamate Platinum Bronze e Mineral Silver.
Il Model Year 2012 introduce poi la nuova tinta esterna Citrine Black (disponibile per tutta la gamma) e amplia l’offerta dello Sport Package, che prevede ora un nuovo volante sportivo M con comandi del cambio integrati. L’X5 xDrive30d guadagna infine le tecnologie riassunte nella dicitura BluePerformance. Il sei cilindri potà essere omologato Euro6 e necessita di 7.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri, con emissioni di 198 g/km.
Lumma Design veste a festa la BMW X6: la SUV-Coupè di Monaco è ora dotata di vistosi fascioni anteriori laterali e posteriori specifici. I passaruota maggiorati e ventilanti accolgono mastodontici cerchi in lega da 22 pollici con pneumatici 295/30 davanti e 335/25 dietro.
Se l’esterno e le scelte cromatiche per esso adottate vi sembrano “estremamente carichi”, date un’ occhiata agli interni. Un mix di pelle bianca e nera, alcantara e finiture in carbonio. Belli quanto apparentemente poco coerenti con il resto dell’auto i sedili a guscio by Recaro, scelti anche per i passeggeri posteriori. Avete notato la finitura “simil-carbonio” della corona dello sterzo?
Le modifiche alla meccanica comprendono invece una nuova mappatura elettronica del 6 cilindri 3.0 biturbodiesel ed un nuovo sistema di scarico con modalità di funzionamento “sportiva” per esaltare la voce del motore. La potenza passa da 306 a 340 Cv mentre la coppia massima raggiunge i 670 Nm dai 600 iniziali.
Mercedes vorrebbe costruire una nuova SUV-coupè da contrapporre alla BMW X6: si chiamerebbe “GLS” e sarebbe costruita a partire dalla base della neo svelata ML. L’auto, al debutto nel 2014, si caratterizzerebbe per un abitacolo a 4 posti, per un design “sfuggente” del padiglione e per un autotelaio più reattivo e sportivo. La stessa ricetta che ha fatto vendere, ad oggi, più di 120.000 X6 alla casa dell’elica.
Numeri che stanno invogliando Mercedes a prendersi una fetta di questo mercato non poi così tanto “di nicchia”. La GLS dovrà infatti vedersela anche con la proposta Audi e con la nuova generazione di Range Rover Sport che dovrebbero essere lanciate a cavallo fra il 2013 ed il 2015.
Sotto al cofano finiranno i propulsori collaudati sulla ML: ampia quindi la scelta di motorizzazioni V6 benzina e diesel; aspettando la AMG col 5.5 biturbo. Eventualmente fosse approvata (ma è quasi certo), l’auto verrà assemblata in Alabama, al fianco delle catene di montaggio della classe M.
Via | Autocar
Se dici G-Power parli sicuramente di qualcosa di esagerato: non fa eccezione la nuova Typhoon S costruita sulla base della già controversa BMW X6 M. La vettura equipaggia quasi lo stesso body kit che abbiamo visto sulla X5 M elaborata dal tuner: ci sono un nuovo fascione anteriore, il cofano con feritoie ed un diffusore posteriore in fibra carbonio. L’auto è dotata di un assetto ribassato di 30 mm e poggia su mastodontici cerchi in lega da 23’, i “Silverstone RS” gommati Michelin. Fino ad ora abbiamo speso poco meno di 16.000 euro.
Per elaborare il motore ne servono altri 13.526: la preparazione comprende un nuovo sistema di scarico completo a partire dai collettori (include i raccordi fra camere dei cilindri e turbocompressori) che viene fatto lavorare al meglio da una nuova mappatura elettronica della centralina. Le modifiche portano la potenza a 725 CV (da 555) e la coppia massima a 890 Nm (+210). Lo 0-100 è così divorato in 4.2 secondi e la velocità massima supera i 300 km/h.
Hamann presenta il suo pacchetto “Tycoon Evo M” dedicato alla Bmw X6 M. L’estetica è particolarmente aggressiva, specie per merito dei rinnovati fascioni anteriore e posteriore, nonché per il wide-body kit che la preparazione porta in dote e che mette in risalto i maxi cerchi in lega neri da 23’. Non mancano tocchi da hard tuning: il cofano in CFRP e la sua gobba creano un piccolo spessore sul quale si aprono 3 feritoie; il composito è usato anche per le calotte degli specchietti e per le superfici aerodinamiche situate subito sotto il margine inferiore del paraurti anteriore.
Il posteriore si caratterizza per una fanaleria molto poco convenzionale. Ma c’è anche un nuovo estrattore posteriore con doppio terminale di scarico centrale incorporato. Completano il pacchetto i piccoli spoiler situati su cofano e margine superiore del lunotto. Quest’ultimo, a dire il vero, non si assortisce benissimo con le barre del sistema portapacchi montato sul tetto. Sotto al cofano ci sono 670 CV (da 555) e 950 Nm erogati dal rinvigorito V8 4.4i biturbo .
La cura alla meccanica prevede un nuovo impianto di scarico, modifiche al sistema di sovralimentazione ed una nuova mappatura della centralina elettronica motore. Esaltanti le prestazioni con uno 0-100 km/h bruciato in appena 4.2 secondi ed una velocità massima di 298 km/h. Tali cifre hanno comportato l’adozione di un impianto frenante ad alte prestazioni e di un assetto ribassato di 40 mm.
Lumma Design propone la sua nuova creazione su base BMW X6. Il preparatore aveva già equipaggiato il pacchetto sulla versione M della SUV-Coupè tedesca che ora può ospitare cerchi in lega da ben 22’. All’esterno spiccano invece le sgargianti cromie abbinate ad un interno bicolore con intriganti sedili sportivi alleggeriti by Recaro. Lumma propone inoltre un nuova mappatura della centralina (mediante modulo aggiuntivo “D-Box”) capace di fa passare la potenza della xDrive35d da 286 a ben 340 CV. La coppia massima tocca invece l’impressionante valore di 670 Nm (580 di serie).
Col nuovo listino 2011, BMW presenta una nuova serie di opzioni per la X6 ( ed anche per la X5): si parte con nuovi cerchi in lega da 20’ , inedite applicazione per il sistema ConnectedDrive (150 Euro. Permette di utilizzare servizi web come Facebook, Twitter, stazioni web radio e la comunicazione tra veicolo e iPhone/iPod Touch) e la possibilità di dotare la X6 del terzo posto nel divanetto posteriore ed omologare l’auto per 5 al costo di 340 Euro (tale opzione si può ordinare anche per la X6 M ma non per la ActiveHybrid). Arriveranno presto anche i paddles dietro alla corona del volante per gestire manualmente il cambio automatico ad 8 rapporti. Per le versioni M ci sono invece nuovi cerchi in lega da 20’ calzanti pneumatici 275/40 all’anteriore e 315/35 al posteriore.
In primavera sarà inoltre disponibile il sistema Confort Access: con la tessera elettronica in tasca ed avvicinandosi alla vettura,il sistema provvederà autonomamente all’accensione delle luci interne ed esterne e sarà possibile avviare il motore senza chiave. Per gli allestimenti futura è invece disponibile a 4000 euro il pacchetto BMW Performance limited edition: comprende esclusivi cerchi in lega da 21″, kit aerodinamico BMW Performance (incl.paraurti specifici ant./post.), doppio rene nero lucido, minigonne specifiche, spoiler posteriore e deviatori di flusso su portellone posteriore. Disponibilità limitata a sole 500 unità.
I prezzi, in vigore dal primo marzo, partono in allestimento “Eletta” (quello di base) dai 64.150 euro della xDrive30d, passando per i 65.100 della xDrive35i (con l’N55) e per i 67.800 della xDrive40d (dotata del 3.0 biturbodiesel). Passare al più sportivo allestimento “Attiva” costa 7.000 euro, mentre per quello “Futura”, votato al confort ed alla tecnologia, c’è ne vogliono 7.050. Al Top della gamma si pongono la xDrive50i (col 4.4 benzina biturbo) da 87.500 euro e la X6 M a 118.200, entrambe in allestimento unico.
Continua a leggere: BMW X6: listino prezzi 2011; arrivano nuovi optional
E se Audi lanciasse una SUV-Coupè per combattere il successo della BMW X6? L’ipotesi è più che fondata secondo Wolfgang Egger, chief designer della casa dei quattro anelli. Il motivo risiederebbe tutto nel mercato cinese. Ma andiamo con ordine. La Cina sarà presto il mercato di riferimento col quale tutti i costruttori, inclusi quelli premium tedeschi, dovranno fare i conti nei prossimi anni: assecondare i gusti di questa parte dell’Asia significa assicurarsi un numero di vendite enorme.
La X6 sta diventando molto popolare in Cina come auto trendy : “In quel paese, è una vettura sportiva prediletta da un pubblico femminile”, ha detto Egger. Ed Audi, leader fra i marchi premium in Cina, starebbe studiando il modo di spingersi verso quel concetto di auto. La Q3, secondo il boss Audi, potrebbe già farci vedere qualcosa in tal senso. Ma è inutile dire che tutto questo apre la porta ad inevitabili speculazioni su possibili Q7 e Q5 coupè. Del resto a Monaco di Baviera si stanno già muovendo in tal senso - leggi X4 - dato il positivo riscontro di vendite della X6. E Mercedes prepara il GLC per il 2014.
Via | BMWblog
Hartge propone la sua versione della Bmw X6, completa di modifiche aerodinamiche e meccaniche. Oltre a Spoiler, minigonne ed un nuovo estrattore posteriore, il tuner tedesco ha infatti reso disponibile un nuovo assetto ribassato di 30 mm ed un kit di cerchi in lega nelle misure 10,5×22″ anteriori con pneumatici 295/30 e 12×22″ posteriori con pneumatici 335/25. La X6 XDrive 40d, grazie ad una centralina aggiuntiva, raggiunge una potenza di 345 Cv, con 700 Nm di coppia massima: i 100 km/h vengono così raggiunti in 5,9 secondi, mentre la velocità massima sale a 248 km/h. Il tempo da 0 a 200 km/h è sceso di ben 6,5 secondi rispetto al modello di serie.
I terminali di scarico cromati, unica modifica alla linea di scarico originale, misurano 170 x 85 mm e si integrano nel vano ricavato nel nuovo paraurti posteriore. Modificati anche gli interni, con nuovi rivestimenti in fibra di carbonio per cruscotto e pannelli porta, volante sportivo, pedaliera in alluminio ed una serie di tappetini personalizzati disponibili in vari colori. Il tachimetro viene modificato con un nuovo fondoscala, tarato a 300 km/h.
Mansory. Il solo nome è sinonimo di tuning “bello spinto” ed il preparatore svizzero non si è smentito nemmeno questa volta: la X6 M che vedete in foto ne è l’ennesimo esempio. Il fantastico V8 biturbo dell’auto è stato elaborato da 555 CV a ben 670 CV e 950 Nm di coppia massima. La vettura schizza così da 0 a 100 km/h in 4.2 secondi arrestando la sua corsa solo ai 300 km/h.
La vettura presenta inoltre un assetto ribassato di 40mm e poggia su cerchi in lega da 23’. Essi calzano gomme con sezione di 315 mm. All’interno sono innumerevoli le possibilità di personalizzazione. All’esterno invece l’auto si commenta da sola: nuovo fascione anteriore e posteriore, cofano in fibra di carbonio, molte feritoie di sfogo e l’ala aerodinamica posteriore completano un pacchetto non adatto ai deboli di cuore. Tutto questo è comunque disponibile anche per la X6 lisce. Prezzi non dichiarati.
Nuovo record di vendita per BMW che ha già immatricolato 100.000 esemplari del modello X6. Si tratta di un risultato importante, dato che la particolare SUV con forme da coupé ha un listino prezzi che parte da non meno di 60.000 euro. Questo risultato per la BMW X6 è sopraggiunto dopo due anni e mezzo dall’inizio della commercializzazione, avvenuta nell’aprile 2008. La SAC bavarese è disponibile in Italia nelle versioni xDrive35i, xDrive50i, xDrive30d e xDrive40d, più la ActiveHybrid a propulsione ibrida e la sportivissima X6 M.
Bmw propone la gamma completa di accessori Bmw Performance in questo nuovo video ufficiale. Serie 1, Serie 3, X5 ed X6 possono essere personalizzati con kit estetici, accessori per gli interni, kit assetto e freni, impianti di scarico e centraline modificate per sottolineare l’anima sportiva di questi modelli. Ovviamente gli accessori originali della casa rappresentano un tuning ufficiale, quindi garantito dalla casa madre, un trend che anche altri costruttori stanno seguendo con versioni speciali e brand dedicati.