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Tutti gli articoli con tag Wendelin Wiedeking

Porsche Cayenne: Wiedeking conferma il propulsore diesel

pubblicato da p.a.fina

PorscheCayenneDiesel

Il tempo per i ripensamenti e i dubbi “etici” è ormai trascorso: Wendelin Wiedeking, amministratore delegato di Porsche, ha ufficialmente confermato la Cayenne Diesel. Purtroppo non viene riportata nessuna dichiarazione, necessaria per capire come avrebbe spiegato ai puristi del marchio l’ingresso in gamma del “nemico” gasolio.

Come anticipato, dovrebbe essere il sei cilindri 3,0 di provenienza Audi (240 cavalli e 550Nm di coppia) l’unità preposta a spingere le oltre due tonnellate del SUV tedesco: una scelta conservativa e, volendo, anche saggia, dato che il risparmio tecnico ed economico dovuto alla mancata progettazione di un diesel verrà “reinvestito” nella motorizzazione ibrida, ben più remunerativa.

Porsche CayennePorsche CayennePorsche Cayenne
Via | Autoblog.com (Grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)

Porsche: cosa succederà a VW dopo l'acquisizione?

pubblicato da Fabio Sciarra

wendelin wiedeking

Wendelin Wiedeking, amministratore delegato di Porsche, ha mostrato nel corso di un’intervista rilasciata ai tedeschi di Handelsblatt un atteggiamento positivo nei confronti di Volkswagen. Il manager si è detto aperto a discutere sul funzionamento della partnership con il più grande costruttore europeo, una volta acquisita la maggioranza del pacchetto azionario.

Al momento attuale la casa di Zuffenhausen possiede il 31% delle quote e ha condotto negli ultimi mesi un’aspra battaglia, con tanto di ricorsi alla Corte Suprema de L’Aia, per ottenere la maggioranza assoluta della proprietà, una manovra osteggiata da più parti, non ultimo il Land della Bassa Sassonia.

“Siamo interessati al successo di Volkswagen e di tutti gli altri brand del gruppo. Una volta completata l’acquisizione, affronteremo tutte le discussioni del caso” ha rassicurato Wiedeking. Manterrà la parola data?

Porsche-VW : scintille fra i due colossi

pubblicato da Omar Abu Eideh

Che succede quando Porsche, il costruttore con i maggiori profitti fra i marchi tedeschi, comincia a stringere il guinzaglio al gruppo automobilistico VW, il più importante d’ Europa? La risposta al quesito l’hanno data in questi giorni i protagonisti stessi della domanda: Martin Winterkorn, CEO Volkswagen, ha minacciato di dimettersi se Porsche continuerà ad influenzare la direzione di uno dei marchi VAG. Il costruttore di Stoccarda attualmente detiene il 31% del gruppo; ma vorrebbe raggiungere più del 50% del pacchetto azionario per diventarne il padrone assoluto . Ciò sta causando preoccupazione ai vari marchi premium/sportivi del VW-group, tra cui Audi, Bentley, Lamborghini e Bugatti.

Recentemente è stata, temporanemante, negata a Porsche la possibilità di acquistare più del 50% della VW. Ma molti addetti ai lavori ritengono che, quando questa restrizione scadrà, si verrà a creare un enorme conflitto di interessi fra tutti i marchi sopracitati ed il nuovo azionista di maggioranza. Il primo costruttore ad essere colpito e “limitato” da Porsche potrebbe essere Audi, con la sua R8 e con alcuni futuri modelli dal carattere sportivo. Tuttavia in passato si era parlato della volontà della casa della cavallina di “traghettare” gli uomini di Ingolstadt in un’orbita più esclusiva rispetto agli altri marchi VW e direttamente patrocinata da Porsche. Susseguono inoltre le voci che vorrebbero i due costruttori sempre più appaiati per lo scambio di tecnologie, telai e know-how.

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Jaguar F-Type: felino orientale

pubblicato da p.a.fina

Jaguar F-Type

Chissà cosa penserà Wendelin Wiedeking, presidente di Porsche, a proposito dell’ormai appurata volontà di Ratan Tata di offrire il placet per la produzione della F-Type, modello sportivo destinato a rinverdire i fasti della “diabolica” E-Type. Proprio il numero uno del gruppo di Zuffenhausen, durante un’intervista rilasciata a Road and Track, ha affermato che “se il costruttore inglese proseguisse lo sviluppo della F-Tpe, la Boxster potrebbe scontrarsi con una seria rivale”.

Anche perché il prossimo giaguaro potrebbe sfruttare le sospensioni in alluminio della XK e il pianale (accorciato) della XF, per dar vita ad una due porte più piccola e agile di quanto si era immaginato: l’avversaria sarà appunto la Boxster, lasciando l’incombenza 911 alla XK.

Il propulsore “base”, il V6 da 235 cavalli, dovrà necessariamente ricevere un’iniezione di cavalli per avvicinarsi alla vitalità del boxer tedesco: probabile in tal senso l’adozione di un sistema di sovralimentazione.

Via | Road and Track

L'amministratore delegato di Porsche difende il suo spropositato stipendio

pubblicato da Fabio Sciarra

wendelin wiedeking

Fare l’amministratore delegato di una Casa automobilistica è un mestiere tradizionalmente redditizio, ma di certo non ai livelli di un pilota di Formula1. Eppure, c’è chi deve giustificare guadagni un po’ sopra le righe…

Wendelin Wiedeking, CEO Porsche, ha guadagnato nel corso dell’ultimo anno, qualcosa come quattro volte lo stipendio di Ralf Schumacher alla Toyota. I 70 milioni di Euro (avete letto bene…) di “salario” sono stati giustificati dallo stesso Wiedeking adducendo l’aumento dei profitti di cui avrebbero beneficiato anche azionisti e dipendenti, a detta del Paperone di Stoccarda.

Effettivamente l’utile lordo di Porsche è passato dai 2,1 miliardi dello scorso anno ai 5,9 del corrente. Semplicissimo ma efficace il suo ragionamento: “Io credo che quando un’azienda va bene, coloro che hanno maggiormente contribuito al suo successo abbiano il diritto ad una parte della torta”, come ha rivelato al Financial Times. Alla faccia della parte. L’intero boarding management di Porsche ha guadagnato meno della metà (!!!) del solo presidente!

Via | MotorAuthority

Rivoluzione (attesa) Porsche: modelli più puliti

pubblicato da Alvise-Marco Seno

Porsche AG, in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra, darà un importante annuncio relativo alle sue macchine. Non molto tempo fa Wendelin Wiedeking, Amministratore Delegato dell’azienda, aveva preso posizione relativamente alle decisioni dell’Unione Europea in sede di lotta alle emissioni nocive da parte degli autoveicoli, considerandole un forte ostacolo per le case automobilistiche tedesche, produttrici soprattutto di modelli con emissioni piuttosto elevate.
Ma tant’è. Ora si annuncia anche per Porsche l’inizio di una carriera orientata a un maggiore rispetto dell’ambiente. All’inizio del prossimo anno, insomma, tutti i modelli Porsche saranno in linea con la normativa Euro 5 (da settembre 2009) ma la Casa sta attivamente studiando altrettante soluzioni tecniche per il rispetto dell’ulteriore normativa Euro 6, in vigore a partire da settembre 2014. Ma non solo.

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