Aumentano le immagini di muletti e le ricostruzioni “virtuali” della Peugeot 308, berlina del segmento C della Casa francese erede dell’attuale 307. La data prevista per il lancio è il mese di ottobre 2007, cominciando con i modelli 2 volumi a 3 e a 5 porte, ai quali seguiranno la station wagon e la coupé-cabriolet.
Non molte le novità sui motori, che saranno i benzina (in particolare i 1.6 litri sviluppati con BMW da 75 a 170 CV) e diesel (HDi progettati con Ford, tra i quali il 2.2 da 170 CV) già montati su altre automobili dei diversi gruppi; in seguito, invece, dovrebbe arrivare la RC da 210 CV e probabilmente anche una versione ibrida. Il segmento della Bravo e della Golf si dimostra comunque sempre più combattuto: chi al spunterà?
Esercizio di stile dedicato al salone di Ginevra, questa variante della 4007 è un’edizione speciale chiamata 4007 Holland&Holland, ispirata agli accessori di pelletteria della boutique omonima.
La vettura è realmente “vestita” in modo lussuoso ed elegante: il colore è il bronzo Hagenias che si affianca a quello del cuoio, mentre l’abitacolo è ricoperto in pelle “Ebano” e “verde Certosa”, con doppie impunture “stile pellettiere” su plancia, sedili e controporte, ed è arricchito da elementi decorativi colore cromo nero (rutenio).
Un’originale Suv francese… vestita all’inglese!
L’informatissimo sito Féline 207 (via Caradisiac.com) ha pubblicato un’immagine, per la verità non chiarissima, di una Peugeot 207 SW priva di mascheratura e fotografata per le strade parigine. Pare infatti che, mentre a Ginevra viene presentata la 207 Outdoor Concept, diversi esemplari della versione di preserie siano stati forniti a tester selezionati, in preprarazione del lancio sul mercato, previsto per il prossimo autunno.
La versione definitiva della 207 SW sembra mantenere le caratteristiche di design della concept di Ginevra, in particolare la forma del portellone e del montante; a mancare sono, ovviamente, gli elementi più appariscenti e “da salone” come le varie sovrastrutture un poco “off-road”, le tinte e i rivestimenti speciali e le elaboratissime luci posteriori.
La 207 SW Outdoor Concept (galleria di immagini), prefigura in chiave “tempo libero” la versione familiare della 207, il cui arrivo è previsto per luglio 2007.
Dopo le ricostruzioni virtuali e l’apparizione di prototipi mascherati, sembra essere apparsa in rete una delle prime immagini… non ufficiali della Peugeot 308, proposta francese nel combattutissimo segmento C destinata a sostituire l’attuale 307.
Come anticipato, il frontale sposa il “family feeling” Peugeot, con forme aggressive, cofano “prominente”, marchio in evidenza e ampia presa d’aria inferiore. La politica di stile sembra la medesima adottata dalla Bravo, ovvero linee dinamiche e ad effetto anche su vetture utilizzate spesso per uso familiare, e ripresa “in grande” di elementi stilistici dell’auto di segmento inferiore. La 308 è attesa nella versione di serie per il 2008; non è escluso, visti i precedenti, che venga anticipata da una concept car.
Forse abbiamo portato fortuna al vincitore, presentando la sua vettura come immagine introduttiva all’articolo sui 10 finalisti: in ogni caso, è stata proprio la Peugeot Flux di Mihai Panaitescu a vincere il 4. Concorso di design Peugeot. Il ventenne rumeno, studente dello IED di Torino, è stato scelto dalla giuria tecnica per aver interpretato al meglio l’idea dell’automobile-piacere Peugeot.
La Flux, in effetti, ha uno stile aggressivo e felino molto legato al marchio, ed è una roadster pura, progettata pensando innanzi tutto al piacere di guida; però si propone anche come modo piacevole per affrontare il “flusso” di situazioni e attività che invadono la vita odierna, nel lavoro e persino nello svago, ed è anche innovativa ed ecologica, essendo concepita (per ora solo virtualmente) come vettura ad idrogeno.
Continua a leggere: Flux, la vincitrice del Concorso di Design Peugeot
E così, dopo la Citroen C-Crosser, ecco l’annuncio della presentazione in prima mondiale a Ginevra della “cugina” con il marchio del Leone, la Peugeot 4007. Dal punto di vista della tecnica non c’è molto da dire in più rispetto a quanto già detto sulla Citroen: la piattaforma, infatti, rimane la stessa, come pure la motorizzazione 2.2 HDi FAP da circa 156 CV.
A cambiare è più che altro lo stile, che sempre per esigenze di “family felling” e chiara riconoscibilità del marchio, propone soluzioni già viste in altri modelli Peugeot: in particolare l’enorme “bocca” caratterizza il frontale, che la Casa definisce “dall’aspetto felino, espressione di forza e sportività”, ma che a molti è sembrato un po’ troppo appariscente. Vedremo il risultato dal vivo per esprimere il giudizio finale; intanto possiamo vedere l’aspetto generale della vettura nella galleria di immagini.
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Abbiamo più volte anticipato alcune notizie sulla prossima Peugeot 308, vettura del semento C di Peugeot molto importante per i piani futuri di crescita del marchio - e affiancata da numerose concorrenti, da Golf ad Astra, da Mégane a Focus, oltre naturalmente alla recentissima Bravo. Compaiono ora in rete altre foto-spia dei prototipi, camuffati con la solita copertura “a sacchetto”, ma anche una ricostruzione al computer del probabile aspetto finale.
Come è accaduto già con la Bravo, anche in questo caso verrà posta attenzione al “family feeling”: è probabile che il moderno design della vettura del segmento inferiore venga preso a modello per lo sviluppo della nuova hatchback, con i dovuti adattamenti alla diverse proporzioni e anche al “target” di riferimento. Quindi, una linea un poco più “felina”, ma con volumi più consoni alla “famiglia” - e un accrescimento delle dimensioni rispetto alla versione attuale, con una lunghezza stimata in circa 4,25 m.
Il gruppo PSA Peugeot-Citroën non ha trascorso un ottimo 2006: il ribasso dell’utile netto è stato dell’82,9%, con un calo del risultato operativo pari a -42,3%; il motivo, la flessione delle vendite nel mercato europeo, con la Peugeot 207 presentata da poco tempo e la C3 che non raggiunge più i brillanti risultati degli anni precedenti. Il nuovo presidente di PSA, Christian Streiff, ha però annunciato nel giorno del suo insediamento un piano, chiamato “Cap 2010″, finalizzato al rilancio del gruppo.
In sostanza il piano intende migliorare la redditività ponendo l’attenzione su “qualità, costi, prodotti e internazionalizzazione”: questo attraverso un rimpasto dello “stato maggiore” del gruppo, tagli dei costi di produzione (600 milioni di euro nel 2007), ipotesi di tagli occupazionali, acquisto di materie prime da stati con prezzi più favorevoli.
Continua a leggere: Christian Streiff, nuovo presidente di PSA, prepara un piano di rilancio
Erano trenta i progetti selezionati tra gli oltre 4.000 partecipanti al quarto Concorso di Design Peugeot, che ha quest’anno il tema “PLEASE innovate, reinventa l’automobile-piacere Peugeot”; dopo le votazioni pubbliche effettuate nel sito ufficiale del concorso, ne sono rimasti soltanto 10, che si contenderanno la vittoria finale assegnata dalla giuria tecnica.
I progetti selezionati hanno caratteristiche particolarmente originali e moderne, e sono per lo più lontanissimi dalle attuali vetture di serie: in ogni caso, a fine mese si conoscerà il vincitore che, oltre al premio in denaro, vedrà la propria vettura realizzata come modello in scala 1:1, ed anche all’interno di un videogame per XBox.
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Su World Car Fans compaiono alcune foto-spia, senza commento, di un prototipo con mascheratura denominato “Fiat Panorama”. L’aspetto dell’auto, dal design apparentemente più tondeggiante e meno “estremo” rispetto all’attuale Doblò, ha un qualcosa di scuola francese, e non a caso: è infatti il frutto della nuova collaborazione tra Fiat, PSA e Tofas per la realizzazione di un “Minicargo Panorama“, un veicolo commerciale di piccola taglia.
Il nuovo modello, progettato su una piattoforma inedita, sarà costruito nella fabbrica Tofas di Bursa, in Turchia, dove viene realizzata l’attuale Doblò; la produzione dovrebbe iniziare a fine 2007, per l’ingresso sul mercato nel 2008 con circa 135.000 modelli l’anno, di cui un terzo destinati a Fiat-Tofas, il resto alle “cugine” francesi. Non mancherà, ovviamente, anche la versione commerciale. [Articolo modificato, grazie a tutti per le segnalazioni!]

Il monopolio tutto giapponese (ci riferiamo a Toyota e Honda, vere spartiacque in questa tecnologia) nel settore delle auto ibride potrebbe presto vacillare: sono ormai sempre meno gli ostacoli che separano le auto diesel-elettriche dalla commercializzazione. Secondo il gruppo PSA, già autore di due prototipi su base C4 e 307, le emissioni di CO2 per questo tipo di auto si attestano sui 90g/km mentre, per la Prius, il valore è di 104 g/km.
L’unico ostacolo è, però, quello economico: l’aumento per i consumatori sarebbe di ulteriori 5000 € rispetto alla versione senza doppia alimentazione, anche se Citroën e Peugeot starebbero lavorando per rendere l’esborso contenuto sotto i 3000€. Un aiuto importante potrebbe giungere dall’Unione Europea che, nell’immediato futuro, potrebbe imporre un limite massimo di 120g/km alle emissioni di CO2.
A questo punto sarà interessante valutare la reazione di Toyota, leader mondiale nelle auto ibride: riuscirà la nuova versione della Prius a tenere testa a queste due agguerrite francesi?
Via | Motorauthority.com