
I colleghi di EcoBlog.it ci segnalano la nascita della concept Phylla, realizzata da un pool di aziende Italiane con la collaborazione di Fiat, che potrebbe così accarezzare l’idea di lanciare per prima una vettura Fuel Cell con sistema fotovoltaico sul mercato.
Stupisce prima di tutto la notevole superficie esterna, in relazione alle dimensioni, occupata dalle celle fotovoltaiche che le permettono di sfruttare al massimo l’energia solare per il movimento e la ricarica dei servizi. L’alimentazione a idrogeno che la qualifica a tutti gli effetti come un veicolo con zero emissioni di C02.
Presentata durante la manifestazione “Uniamo le energie” la piccola Phylla ha più di un padre. Oltre alla Regione Piemonte come sponsor e come acquirente dei primi esemplari nel 2010, è il risultato dello sforzo congiunto di Environment Park, che ha selezionato le tecnologie innovative, del Centro Ricerche Fiat, del Politecnico di Torino, la collaborazione della Camera di Commercio di Torino, l’Istituto Europeo di Design IED e l’Istituto di Arte Applicata e Design IAAD, Novamont e il Consorzio Proplast, Sagat, ENECOM, Sydera e Bee Studio.
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Forse un po’ troppo azzardata per essere una vettura del Cavallino, ma in ogni caso bella e molto aggressiva, neanche fosse una vettura da competizione: l’Istituto Europeo Design continua a sfornare nuovi talenti, e la 699GTO elaborata da Emre Husmen ne è una dimostrazione.
Basata sulla Ferrari 599 Fiorano, con evidenti richiami stilistici alla gloriosa 250 GTO, avrà una carrozzeria interamente in fibra di carbonio, più leggera di 200kg rispetto al modello da cui deriva. Il motore, invece, non avrà il classico frazionamento V12, ma sarà un V8 tonificato da due compressori: da sottolineare il suo funzionamento con carburanti alternativi. Il designer non è stato indifferente di fronte al problema visibilità, dotando il suo lavoro di una telecamera posteriore, abbinata a sospensioni pneumatiche.
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In un periodo in cui le auto tendono ad ingrassare e a veder lievitare il proprio giro vita, concept car come la Webasto LiGHT suscitano simpatia per il loro animo nobile: ovvio, forse non contribuiranno minimamente ad invertire il trend, ma nel proporre soluzioni “dietetiche” si spera che qualche spunto venga prima o poi ripreso dalla grande produzione.
La particolarità di questa show-car, il cui debutto avverrà in occasione del salone di Ginevra, risiede nell’architettura della capote: la sua struttura le permette di pesare solamente tredici chili, nonostante un vetro posteriore ed una più che soddisfacente insonorizzazione. La linea, firmata dall’Istituto Europeo di Design, trae ispirazione dalle forme compatte e decise della Fiat 124 Sport Spider, per espressa richiesta della Webasto stessa.
In questo video realizzato dagli studenti del III anno del Corso triennale post-diploma di Digital e Virtual Design della IED, possiamo osservare insieme le due concept Maserati Chicane e Sfida. Verranno svelate al Salone di Ginevra il 5 Marzo e nel frattempo iniziamo a scoprirne il design interno ed esterno in un duello virtuale tra i cordoli.
Vista a Ginevra ancora sotto forma di modello in scala reale, la beON proposta dall’Istituto Europeo di Design di Torino si presenta con un video totalmente realizzato in computer animation che spiega i dettagli di questo futuribile fuoristrada biposto a propulsione ibrida benzina/elettrica.
Uno degli spunti più interessanti riguarda l’adozione della trasmissione idraulica applicata a ogni singolo mozzo ruota, utilizzabile anche come freno.