Toyota: le auto connesse sono già standard in Giappone

Toyota compie un deciso passo in avanti in termini di connettività attraverso i servizi che passano per la sua piattaforma Mobility Service Platform.

Toyota Conncected Vehicles

Le auto del futuro saranno elettriche, autonome, connesse e condivise: è un mantra che viene ripetuto spesso in questi anni di transizione, nel quale sono disponibili pochi modelli che dispongono di tali tecnologie, molte delle quali ancora allo stato embrionale.

Toyota fa un deciso passo in avanti in termini di connettività, lanciando, attraverso l'ammiraglia Crown e la Corolla Sport - la cugina giapponese della Auris - la prima generazione di "Connected Cars". Sono i primi due modelli dotati di un modulo di comunicazione dati (DCM) integrato, che si collega a una Controller Area Network (CAN).

Attraverso questo dispositivo hardware, Toyota può fornire vari servizi connessi agli abbonati T-Connect attraverso la sua piattaforma Mobility Service Platform (MSPF). Tra questi c'è la possibilità di avere a disposizione informazioni utili sullo stato della alla vettura attraverso il servizio e-Care, un servizio da remoto nel quale è possibile parlare, 365 giorni l'anno 24 ore su 24, con un operatore del Toyota Smart Center per cercare, ad esempio, la soluzione migliore in caso di guasto tecnico.

Helpnet, invece rappresenta un ulteriore garanzia di sicurezza per gli occupanti: in caso di incidente con uscita degli airbag, la vettura inoltra una chiamata d'emergenza agli operatori, che invieranno immediatamente i soccorsi in caso di mancanza di risposta.

L'auto connessa offre anche vantaggi in termini economici. Sarà infatti possibile attuare nuovo sistema assicurativo basato sui dati di comportamento di guida reali. Un po' come sarebbe dovuto avvenire a partire da luglio in Italia per chi monta la scatola nera sulla propria auto, non fosse per le lungaggini della politica italiana.

Tornando in Giappone, agli automobilisti verrà assegnato un punteggio di sicurezza in base ai dati di guida raccolti nel MSPF, che potranno controllare sul loro smartphone. Il punteggio sarà la base di una nuova assicurazione basata sui dati, denominata "Toyota Connected Car Insurance Plan", che sarà lanciata dalla compagnia giapponese di assicurazioni Aioi Nissei Dowa Insurance.

Il premio assicurativo verrà aggiornato ogni mese in base al punteggio di guida sicura ottenuto: gli sconti sui premi assicurativi possono essere consistenti e arrivare fino all'80% dei premi assicurativi basati sull'utilizzo e al 9% dell'intero premio.

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