
Si chiama “c,mm,n” e si legge “Common”, ha debuttato al recente Salone di Amsterdam e, secondo gli ideatori, dovrebbe trattarsi della prima automobile open source, ovvero con tecnologia aperta, di libero accesso a chiunque voglia migliorarla e affinarla.
Partendo quindi da un principio noto nel mondo dell’informatica, dove numerosi programmi e sistemi operativi open source si contrappongono ai software “proprietari” (coperti cioè da licenze commerciali e non pubblicamente distribuibili), tre università olandesi hanno pensato di realizzare una vettura di cui rendere disponibili sul web progetti, disegni, dati e schede tecniche.
Chiunque abbia conoscenze di ingegneria e di meccanica potrà dare il suo contributo al progetto della “c,mm,n”, già pensata per muoversi con un motore a idrogeno.
A una prima occhiata la neonata pare un po’ futuribile e più vicina a una concept car che a una normale auto di semplice produzione, come ci si aspetterebbe invece da un mezzo nato sotto l’egida del libero scambio, della cooperazione e della condivisione delle conoscenze.
Speriamo che l’originale design sia solo un modo per attirare l’attenzione e non la facciata dell’ennesimo tentativo a vuoto; ci auguriamo che la Common possa indicare una via alternativa al concetto di auto: quello della “Linux-mobile”!
Via | Zeus News
Hozobin 91
07 apr 2007 - 00:44 - #1idea originale, spero abbia successo…
gabibbo
07 apr 2007 - 00:45 - #2bah, forse è solo un esercizio ideologico, il design però è piacevole :-)
_Andrea_
07 apr 2007 - 00:45 - #3spero abbia successo anch’io
Boston
07 apr 2007 - 00:45 - #4chi schifo!!
Onorevole
07 apr 2007 - 00:53 - #5L’auto open source…
Ma un’auto non è mica un software! Mi chiedo come possa funzionare…
BEnjus
07 apr 2007 - 00:54 - #6“di libero accesso a chiunque voglia migliorarla”… non ci vuole molto a migliorarla ( :-) )… queste idee dimostrano che tanti siano ormai alla frutta… si cerca l’innovazione nelle stupidate… dedichiamoci piuttosto al design, dove c’è ancora tanto da esprimere…
Tommy82
07 apr 2007 - 01:53 - #7L’idea non è malvagia… anche se è difficile esprimere dei giudizi, dato lo stadio embrionale del progetto. In ogni caso è sicuramente un’ottima trovata pubblicitaria per le università che lo promuovono!
spidernik84
07 apr 2007 - 01:55 - #8> queste idee dimostrano che tanti siano ormai alla frutta… si cerca l’innovazione nelle stupidate… dedichiamoci piuttosto al design, dove c’è ancora tanto da esprimere…
Eh, dura la vita a non avere un os a codice aperto, ah? Non sarà invidia? ;) (parlo a proposito dell’avatar)
L’idea secondo me non è malaccio, per quanto il concetto di open source non sia applicabile senza rischi alle vetture (un sw crasha e stop, un auto mal fatta può causare ben altri danni). Progetto cmq interessante, da tener d’occhio.
l importante è non comprare smart
07 apr 2007 - 01:59 - #9ma cos è??
a quello che riesce a farlo diventare un AUTOMOBILE lo dovrebbero pagare…
secondo me nemmeno MARCHIONNE con l auilio di JEAN TOTD e GIUGIARO, ci riuscirebbe…
e visto che a lui va tutto bene, e riesce in tutto consiglio agli ideatori del progertoo di rottamarla subito…
se lo fanno prima che cade il governo, visto gli ecoincentivi gli regalano pure l abbonameto per le circolari…
Carandula
07 apr 2007 - 09:16 - #10Credo che il concetto di open-source sia inapplicabile alla meccanica semplicemente perchè una macchina bisogna costruirla su una catena di montaggio, bisogna che sia adeguata a determinate norme, sicura, ambientale, ecc. ecc.
L’unica cosa open-suorce è il progetto ma i costi di materiale e produzione rimangono e in questo contesto diventano più alti. Sono mooolto scettico su questa idea.
Non credo vedremo auto chiamate Xpanda, OpenCorsa, Gpunto opss… c’è già :-)
verga
07 apr 2007 - 09:24 - #11brutta
xin
07 apr 2007 - 09:34 - #12ma di tutti i suggerimenti che arriveranno chi decide cosa mettere e cosa no?
VOLKY&FURIOUS
07 apr 2007 - 09:59 - #13Ok, trattandosi di Amsterdam inutile chiedersi di quali sostanze stupefacenti abbiano abusato i designer di quest’auto…
Luigi
07 apr 2007 - 10:17 - #14non vorrei che la considerassero OS anche i ladri…
Boston
07 apr 2007 - 11:01 - #15in teoria una cosa open source è gratis
sta macchina allora è gratis?
vedi linux…è open source…ma è gratis…
se costa non è open source
Ginetto
07 apr 2007 - 11:08 - #16open source non significa gratis!!!
Dumah Brazorf
07 apr 2007 - 11:09 - #17Open Source non significa assolutamente gratis.
Significa che il codice è aperto e puoi metterci le mani.
saint_andres
07 apr 2007 - 11:24 - #18Come design hanno ancora da fare qualche passo avanti…
spidernik84
07 apr 2007 - 11:29 - #19>Open Source non significa assolutamente gratis.
Significa che il codice è aperto e puoi metterci le mani.
Esatto, non confondiamo “open source” e “free software” :)
In ambito informatico spesso coincidono, ma non necessariamente.
Co.Bra.
07 apr 2007 - 11:43 - #20Il problema è quello già sollevato da Carandula (#10): i costi di realizzazione.
In campo software, per “produrre” servono solo le capacità, un computer, un editor e un compilatore, ovvero cose alla portata di praticamente chiunque. Qui anche solo i costi di pre-produzione (prototipaggio, test, prove su strada - Non si può fare tutto su un simulatore) sono decisamente elevati.
E’ vero che la Sun ha fatto quasi la stessa cosa con il loro processore UltraSPARC T1 (Divenuto OpenSPARC), però è decisamente diverso produrre un chip o un’automobile
dad
07 apr 2007 - 11:46 - #21sembra un zoccolo olandese
vins.minimal
07 apr 2007 - 12:06 - #22bel cesso
Giulio
07 apr 2007 - 12:20 - #23Hanno un po’ rotto le palle co sto opensource…
Acqua
07 apr 2007 - 13:21 - #24Veramente orrenda! Per fortuna che erano 3 università, chissà una sola cosa avrebbe fatto su!
Maverick85
07 apr 2007 - 13:27 - #25Probabilmente nn sai neanche cos’è l’open source…
@utoloco
07 apr 2007 - 14:19 - #26Open scifo!!!…
Messico82
07 apr 2007 - 14:24 - #27@6:
ahahah ma sei serio o cosa?
>si cerca l’innovazione nelle stupidate… dedichiamoci piuttosto al design, dove c’è ancora tanto da esprimere…
Probabilmente non sai neanche di che cosa stai parlando (sai cos’è l’opensource???)…
Cmq negli ultimi anni si stà lavorndo al 95% sul DESIGN e solo al 5% all’INNOVAZIONE (nelle stupidate come dici tu)… e questo (giustamente o ingiustamente che sia) solo per vendere.
Il tuo è un post da incorniciare: rappresenta in maniera perfetta la capacità di ragionamento della popolazione/massa nel 3° millennio… Sei fantatisto.
Forse hai solo 12 anni e in tal caso ti chiedo scusa.
noee
07 apr 2007 - 15:38 - #28Si ma brutta è brutta…margherita hack avrà pure un bel cervello ma mica te la scopi…
old boy
07 apr 2007 - 15:59 - #29ma l’hanno appena vomitata????
old boy
07 apr 2007 - 16:00 - #30è solo un giudizio sull’estetica ,nn sul concetto di macchina
il Kav
07 apr 2007 - 18:58 - #31che tristezza…
Vx-220
07 apr 2007 - 20:40 - #32quoto messico82!
Xam
08 apr 2007 - 21:00 - #33Open Source? Forse si sono resi conto che l’aspetto è talmente mostruoso….. che nessuno al mondo riuscirebbe a peggiorarla!!!!
In questo caso ben venga l’open source
aston
08 apr 2007 - 21:35 - #34primo intervento per il suo miglioramento: cambiate designer!!!!
Dee_Bee
09 apr 2007 - 01:29 - #35Sono perplesso sulla attuabilità del progetto.L’idea teoricamente è bellissima e se realizzata onestamente permetterà di abbattere alcuni costi importanti che potrebbero a loro volta ripercuotersi sul prezzo finale di acquisto (niente male).Una alternativa molto elegante e “politically correct” alla manodopera selvaggia a basso costo.Speriamo che funzioni…e che il primo suggerimento arrivi da un designer…sembra un prototipo brutto di un’auto brutta di un periodo brutto dell’industria e del design…
Alex777
09 apr 2007 - 12:47 - #36E c’è anche chi dice design piacevole???Questo è un prototipo di quelli che tirano fuori ogni tanto_(tipo quelle auto senza volante che si guidano da sole…).A questi studiosi non interessa nulla di questa carcassa…è solo per avere una base sulla quale studiare…sicuramente ci saranno progetti ben più seri e realistici dove poi cercheranno di trapiantare le loro trovate o quelle di qualche altro appassionato che li ha aiutati a gratis…mica male l’idea…l’idrogeno nn vedo l’ora che venga fuori…buona Pasquetta a tutti…
barnux
09 apr 2007 - 14:29 - #37Ma c’è già OScar…
http://www.theoscarproject.org
verga
09 apr 2007 - 23:26 - #38che schifo!
okinawa
10 apr 2007 - 09:26 - #39Bene bene. E’ su notizie del genere che si settaccia un po, il pirla dal vero apassionato!
L’idea la trovo ottima. Spero che diventi il “modo di fare” nel futuro prossimo.Recentemente ho provato tre/quatro distro di linux, in versione live cd. Consiglio a tutti di provare almeno una volta. Non siistalla niente. l’OS gira sul cd. Quindi scarichi (legalmente)la distro la masterizzi, e poi spegni e riaccendi.
MERAVIGLIOSO. Da provare per vedere quanto Win ci prende per il c.ulo.
Basta comprare modelli che non propongono innovazioni tecnologiche importanti dal invenzione del motore a scopio. Rendimento pessimo (scandaloso).
Per quanto rigurda la linea, pare ovvio che non avendo scopi commerciali , ricerca solo di raggiungere le migliori prestazioni possibili. Aerodinamiche e quindi anche consumi.
Tra l’altro mi sembra fortemente ispirata dal prototipo di Pininfarina “Studio CNR” del 1979, che vinse anche il compasso d’oro per la ricerca aerodinamica.
http://www.pininfarina.it/index/storiaModelli/modelli.html?scheda.php?id=58&cmp=anno&ord=desc&sl=0&ids=b5b6f1eba3b84dc044d53ea642f62982
ossblog
11 apr 2007 - 22:20 - #40Arriva la macchina open sourceGrazie ai cugini di AutoBlog ho scoperto che il concetto di open source si sta diffondendo anche in settori differenti da quello informatico: ero a conoscenza di bevande a codice aperto, di processori liberi e religioni free-for-all ma sono quasi sicu…
gagin73
29 apr 2008 - 17:12 - #41INTERESSANTISSIMO!
Applicare il concetto di open source alle auto è veramente molto interessante, un domani ci potranno essere delle aziende, anche piccole, che si preoccupano solo di produrre e non di progettare e per produrre potranno decidere fra le varie “release” del progetto OS. Si potranno sviluppare quelle tecnologie che le case automobilistiche hanno accantonato perché non redditizie nel breve e medio termine. Notevole!
Come progetto in se, mi sembra troppo lontano nel tempo, con un design orribile. L’ipotesi di alimentazione ad H2 in celle a combustione oggi, secondo me, è utopica, vi sono ancora troppi “bag” e soprattutto la rete di distribuzione H2 è inesistente, meglio, e la butto li, un’ibrida a GPL o metano di ultima generazione! E così potrebbe giá nascere una seconda “release” del progetto!
Ciao