
Seguendo il tema delle supercar perdute o dimenticate, vi proponiamo oggi la storia della Jiotto Caspita, tentativo di un piccolo costruttore giapponese di entrare nel mondo delle GT da sogno utilizzando motori da formula uno. La Dome, in attività dagli Anni ‘60 con prototipi stradali e da pista, presenta nel 1989 la Caspita con il nuovo marchio Jiotto, una filante coupé che monta in posizione centrale uno spaventoso propulsore a 12 cilindri contrapposti Motori Moderni da oltre 450 CV. Le prestazioni sono ai massimi livelli per il periodo, con 320 km/h e 4,7 s. da 0 a 100.
Queste le caratteristiche tecniche:




La produzione non prende mai il via e il progetto si perde fino al 1993, quando rinasce sotto il nome di Caspita II; questa volta a spingere il bolide c’è un V10 Judd da 585 CV che la porta facilmente a 345 km/h, impiegando 3,4 secondi nello 0-100. Non è chiaro se si tratti della prima vettura modificata, ma certo è che la Caspita è rimasta alla fase di prototipo, costruita in uno o due esemplari al massimo.




Se la storia vi ha intrigato, la prossima volta potremmo parlare di un’altra bellissima e sfortunata Dome, questa volta degli anni Settanta!
Kimmi
12 nov 2006 - 02:05 - #112 cilindri boxer sn esagerati, e la linea è un mix già visto…
Scontata…
@le
12 nov 2006 - 02:12 - #2non è scontata…per quell’epoca poi…
Kimmi
12 nov 2006 - 02:14 - #3Forse m sn espresso male, intendevo ke, o almeno l credo, ank x qll epoca cmq sia nn emozionasse + d tnt…
Alessandro Rossi
12 nov 2006 - 02:20 - #4azz ho perso il podio…bellino sto bolide ma ha una linea piuttosto nota!
Gatto con gli stivali a pois
12 nov 2006 - 02:21 - #5Bellissimi sti topic…..uno sui Promessi Sposi no?O sui Miserabili?mamma mia il weeck end è triste assai sul Blog…..
Gigi (Syd Barrett...e la mitica 500)
12 nov 2006 - 02:24 - #6..minkia..un 12 cilindri boxer nn l’avevo mai visto..e a ke regimi poi riusciva a girare..ben 10.750 giri!! roba da competizione x davvero vista l’epoca in cui fu presentata!!
Alessandro Rossi
12 nov 2006 - 02:26 - #7tra l’altro sul 12 cilindri boxster c’è proprio scritto ’subaru’…certo che tra loro e i motori a cilindri contrapposti è sbocciato proprio un amore incredibile…
Alessandro Rossi
12 nov 2006 - 02:27 - #8come sn gli stivali a pois gatto???
kenzo
12 nov 2006 - 02:28 - #9..ehm,scusate,ma selle testate del 12 cilindri non c’è scritto per caso “SUBARU”???
Gatto con gli stivali a pois
12 nov 2006 - 02:31 - #10Gli stiavli a pois sono un mio tratto distintivo…..ma tra poco mi aggiorno e li metto su by Cavalli…..cosi’ sono stiloso come Smartista…..solo che continuo a preferire Autodelta a Brabus…..
Gatto con gli stivali a pois
12 nov 2006 - 02:40 - #11Buona notte a tutti….crucconi e naftoni compresi.
Alessandro Rossi
12 nov 2006 - 02:42 - #12beh come non posso quotarti gattuccio…tieniti l’autodelta e gli stivali a pois e lascia quelli di cavalli agli zotici bondolari..o al max prendili di cavalli ma mi raccomando che non abbiano la firma scritta visibile dall’elicottero..i veri signori le firme non le fan vedere..
Ora me ne vado a nanna buonanotte..
Alessandro Rossi
12 nov 2006 - 02:43 - #13l’avevo notato anche io kenzo notte
axel351
12 nov 2006 - 02:45 - #14Niente male il motore! Però guardate quanto è grosso! Assomiglia come grandezza al 12 cilindri Lambo che ormai nelle sue continue evoluzioni esiste da quasi 30 anni!
La dome di cui vorreste parlare è per caso la Zero? A me pare che assomigli un casino alla Stratos Zero Bertone (che ho potuto vedere a villa erba), voi cosa ne pensate?
Johnny Golgotha
12 nov 2006 - 04:36 - #15Adoro gli sportelli ad ala di gabbiano
Alessio Proietti
12 nov 2006 - 04:53 - #16Sarà che è un progetto vecchio, sarà che le auto supersportive danno priorità alle prestazioni (quindi ottima aereodinamica, posizione del motore, ecc) ma alle volte trovo che abbia più anima un’auto “normale” che una simile!
antonioital
12 nov 2006 - 05:02 - #17BRUTTINA FORTE !!!!!!!
ruggero
12 nov 2006 - 07:34 - #18Il nome caspita fu scelto in quanto è la traduzione in italiano della parola il dialetto torinese “countach!” pronunciata nell’ atelier torinese Bertone da un addetto che vide il primo prototipo, da lì il nome della MITICA.
victor
12 nov 2006 - 08:41 - #19lo stesso propulsore 12 cilindri boxer motori moderni equipaggiò il primo prototipo di koenigsegg a metà anni 90
ValerioAQ
12 nov 2006 - 09:38 - #20Non dovreste lasciare ad un esterofilo come me l’osservazione circa la scarsa originalità in quel periodo della soluzione boxer 12: vi dice niente, ad esempio, Ferrari 365 gt4-bb, oppure 512 bb (stupendissima) oppure ferrari Mythos, oppure la Testarossa e le sue evoluzioni fino alla f512 m ???
La ferrari ha prodotto boxer 12 dal ‘64 al ‘94 anche in allestimenti corsa.
Vogliamo parlare poi del P-A-U-R-O-S-O boxer12 delle porsche 917k, ottenuto accoppiando due boxer6 e che negli anni ‘70 erogava quasi 700cv spingendola fino a 390kmh in pista?
O³
12 nov 2006 - 10:41 - #21Molto bello era in contrasto con le supercar squadrate di quegli anni!
cyber_ninja
12 nov 2006 - 10:42 - #22Un’auto con queste prestazioni a quei tempi e’ sensazionale…pensate alle ferrari e alle lambo di allora, un po’ com’era la mitica bugatti EB110, un missile di quei tempi, e poi parlare di 0-100 in 3.4 per macchine stradali ancora oggi non e’ da tutti…
O³
12 nov 2006 - 10:59 - #23quoto
Ayrtondesign
12 nov 2006 - 11:01 - #24Ragazzi vi ricordate Sega GT per Xbox? C’era sta macchina e si portava molto bene….Cmq la linea non è delle migliori, ma quanto a meccanica fa paura anche per i nostri giorni dai. 10759giri, 3400cc, 1,10m di altezza, 1100kg. La Caspita 2 fa mostro proprio, calcolando che la EB110SS nel 1991 aveva 610cv accelerando da 0-100 in 3,2sec, e toccava 350 orari. Questa stava li, ma fatta xò da un piccolo costruttore jap….
mario
12 nov 2006 - 11:08 - #25se non sbaglio l’ala posteriore si sollevava ad una certa velocità, vedi le immagini 1 e 3 dela Caspita II ma non ne capisco il senso, non è a scomparsa!!!
mario
12 nov 2006 - 11:08 - #26e poi countach non è una razza di tori come tutte le lambo?
ValerioAQ
12 nov 2006 - 11:20 - #27Veramente anche le prestazioni non sono poi così eccezionali considerando le coeve Koenig c62 e Dauer 962 regolarmente omologate, prodotte in piccola serie e attualmente circolanti, quella delle foto invece è solo un’ipotesi di auto, mai omologata….e a quel punto esistono decine se non centinaia di modelli altrettanto o più performanti per l’epoca!
BadBadMan
12 nov 2006 - 12:02 - #28Countach = “accidenti” in turinès
suppressio
12 nov 2006 - 12:06 - #29Stava pure in Automodellista
piervittorio
12 nov 2006 - 12:06 - #30Mario, Countach significa proprio “caspita”, ed è un esclamazione di sorpresa in dialetto piemontese. E’ una delle poche eccezioni nei nomi delle Lamborghini, altrimenti tutte legati alla tauromachia.
gabry92
12 nov 2006 - 12:14 - #31la seconda è molto più bella della prima.
Ciccio
12 nov 2006 - 12:28 - #32La linea per il tempo è molto bella, mi ricorda la jaguar xj 220 (che forse è venuta dopo, non ricordo).
Eccezionali i 10.750 giri/min di regime massimo!
Kimmi
12 nov 2006 - 12:40 - #33Quoto piervittorio
Reggiani
12 nov 2006 - 12:43 - #34Mario la Countach è una parola dialettale piemontese che significa ”spettacolare”, che ha pronunciato un dipendente della Bertone quando ha visto per la prima volta il prototipo, della poi futura Countach!
victor
12 nov 2006 - 12:52 - #35monta un motore derivato dall’unità di F1 il 12 cilindri boxer della Motori Moderni progettato dall’ing. Carlo Chiti (nella foto)ribatezzato Subaru, che era montato sulla Coloni F1
Giangi
12 nov 2006 - 14:54 - #36Caspita !!!!!!!!!!!
andrea
12 nov 2006 - 15:09 - #37perchè non parlate della ferrari mythos?
Michele Cati
12 nov 2006 - 15:41 - #38Io credo che a questi livelli si possa solo apprezzare il lavoro di tecnica e definire ogni cosa stupenda… è comunque una macchina che sarebbe il desiderio di tutti!
Lucas
12 nov 2006 - 15:46 - #39# 6. Inserito domenica 12 novembre 2006 alle 01:24:57 CET da Gigi (Syd Barrett…e la mitica 500)
..minkia..un 12 cilindri boxer nn l’avevo mai visto..e a ke regimi poi riusciva a girare..ben 10.750 giri!! roba da competizione x davvero vista l’epoca in cui fu presentata!!
Ferrari 512BB (BB sta per Berlinetta Boxer)
gabry92
12 nov 2006 - 15:54 - #40Andrea oppure si potrebbe parlare anche della ford gt90 o della ferrari f90.
bingo bongo
12 nov 2006 - 16:38 - #41vista anteriormente assomiglia veramente alla pagani zonda, il tutto (sarà per l’apertura delle portiere) sa di Enzo
mancio
12 nov 2006 - 16:39 - #42mica male.
Giangi
12 nov 2006 - 19:45 - #43Ah dimenticavo, straordinari i 10.750 giri/minuto, per me per ottenere questi regimi hanno usato o un motore superquadro (ma non credo) oppure un motore quadro che penso sia più probabile.
ponch
12 nov 2006 - 22:39 - #44a me piace…
a proposito nella riga:
“Motore:Fuji Heavy lndustries/Motori Moderni, 12 cilindri contrapposti”
la fuji heavy industries è proprio la subaru….
perchè non parlate della yamaha OX-99?
ponch
12 nov 2006 - 22:44 - #45ecco:
http://cn.autoblog.com/images/2006/06/yamaha.jpg
pucha
13 nov 2006 - 00:37 - #46complimenti ad autoblog perchè certe riscoperte sono utili per conoscere cose mai sapute(per me) o per rispolverare la memoria(per altri)
AXE
13 nov 2006 - 11:55 - #47questa proprio non me la ricordavo, anche se mi ricordavo dell’ing. Chiti e di motori moderni (spariti) e anche della yamaha che a quel tempo faceva anche motori di F1.
Motor Authority » Jiotto Caspita, JapanR
13 nov 2006 - 13:53 - #48[…] [Source: Autoblog.it] […]
autoblog
14 nov 2006 - 09:16 - #49[…] […]
lorenz
05 set 2007 - 15:34 - #50Infervorato ragazzino che sognava vetture come la già ormai anzianotta Countach, quando venne presentata la Caspita con il motore progettato dall’ingegner Carlo Chiti rimasi impressionato dalle linee.Chi visse in quel periodo e amasse il design seriamente,può certamente concordare con me che la macchina Caspita si presentò con un design impressionante ed equilibrato.A parte l’esecuzione della coda non moderna, il frontale e la linea di 3/4 anteriore erano all’ora all’avanguardia, inoltre il design riprende delle colorazioni che affondano le radici dal mondo giapponese delle armature samurai, per esempio osservate lo spoiler anteriore in colorazione rossa che stacca il design del resto del frontale, come il mento delle maschere samurai ( o dei Gundam ).Inoltre i fari sdoppiati ovali erano originalissimi, li vedremo diversi anni dopo adottati dalla smart II serie. Poi i gusti sono gusti, ma giudicarla banale per l’epoca … non direi