Ducati è in vendita, l’avrete letto anche voi. I colleghi di Motoblog, che sono ad Abu Dhabi per la presentazione stampa della Ducati 1199 Panigale, hanno confermato ieri che la casa motociclistica emiliana è stata messa in vendita da Investindustrial Holdings, il fondo di investimenti di nazionalità italiana che ne detiene attualmente la proprietà. La vicenda riguarda da vicino anche “noi”, dal momento che tra i soggetti più accreditati per l’acquisizione figurano due nomi pesantissimi dell’industria automobilistica: Mercedes e Volkswagen.
La notizia, pubblicata in prima battuta dal Financial Times, ha fatto il giro del mondo, ed è arrivata in Italia tramite le pagine web del Sole 24 Ore. Ducati è stata messa sul mercato dalla famiglia Bonomi, che punta a ricavare dall’operazione fino a un miliardo di euro. E, aspetto non secondario, a trovare un partner industriale solido in grado di sviluppare ulteriormente le potenzialità di un marchio pesantissimo, come quello dell’azienda emiliana. L’obiettivo è stringere un accordo già entro quest’anno. Secondo quanto rivelato da Andrea Bonomi, che ha l’azienda nelle sue mani da 6 anni, non manca certo l’interesse intorno a Ducati, dal momento che sono arrivate manifestazioni di precisi intenti da grandi aziende europee, americane e asiatiche.
Su tutte, i nomi che più hanno attirato l’attenzione sono stati quelli dell’indiana Mahindra, una conglomerata che produce anche auto e moto, e soprattutto il trittico tedesco Volkswagen e Mercedes, con Bmw a fare da terzo incomodo. Tutti gli indizi, insomma, si sono rivolti in qualche modo verso il settore delle quattro ruote, dove le dimensioni dei soggetti industriali sono tali da garantire la solidità necessaria a Ducati per cambiare passo. E dove, non meno importante, il know-how in termini di produzione, styling, marketing, acquisto componentistica, commercializzazione e tutti gli altri aspetti che ruotano intorno al prodotto, è più simile al pur specifico settore motociclistico.
Bmw si chiama fuori
La prima a smarcarsi è stata BMW: la casa di Monaco di Baviera, che ha già con il reparto Motorrad una presenza forte e riconosciuta nel settore, ha smentito in forma ufficiale un suo possibile interesse, come rivelato da Bloomberg e riportato dall’ANSA. E con questo possiamo dire addio ai sogni di un supergruppo europeo per le moto di grossa cilindrata.
Volkswagen a due ruote: Italia o Giappone?

L’ingresso di un “papa straniero” (diciamo pure tedesco, per essere precisi) nella Terra dei Motori, non sarebbe del resto una storia inedita: tutti noi ricordiamo le vicende che hanno portato Volkswagen, tramite Audi, ad acquisire il controllo di Lamborghini nell’ormai lontano 1998.
Il matrimonio è stato un grande successo: il colosso di Wolfsburg, in piena fase di shopping internazionale, ha aggiunto un solitaire alla sua crescente collezione, e d’altro canto la piccola azienda di Sant’Agata ha visto crescere in maniera esponenziale i suoi volumi di vendita e il suo raggio d’azione internazionale. Fatta salva la diversa situazione economica della Lambo del ‘98 rispetto a quella di Ducati nel 2012, l’operazione che si prospetta all’orizzonte presenta indubbi punti di contatto.
Va inoltre considerato che la passione per le moto di un decisionista quale è Ferdinand Piech potrebbe avere il suo peso: già un paio d’anni fa, circolarono alcune indiscrezioni che davano per certo un interesse di Wolfsburg nei confronti di Ducati. In seguito, queste chiacchiere, mai confermate in forma ufficiale, si sono sciolte come neve al sole quando i tedeschi hanno firmato lo scambio azionario con Suzuki che tanti grattacapi sta dando al management VW negli ultimi mesi.
A sua volta, la sigla di quel contratto di interscambio, non ha mancato di dare vita ad ipotesi su una possibile scalata di Volkswagen a Suzuki, con conseguente acquisizione delle operazioni motociclistiche. Scalata che avrebbe garantito a VW l’auspicato ingresso nel settore delle due ruote, placando il suo insaziabile appetito.
Mercedes + AMG + Ducati: i predestinati?
Rispetto ai precedenti, il caso di Mercedes è diverso. I punti di contatto vanno ben oltre la semplice passione di un manager per quanto carismatico e volitivo per un marchio, Ducati, più genericamente un oggetto del desiderio: la moto. Stoccarda ha dalla sua un proficuo accordo di collaborazione con Bologna: siglato attraverso il suo ramo sportivo AMG, l’agreement ha all’incirca un anno di vita. Abbiamo visto la Ducati Diavel AMG allo stand Mercedes all’ultimo Salone di Francoforte, abbiamo visto una Mercedes SLK55 AMG ed una Ducati Streetfigther 848 presentate insieme all’ultimo Motorshow di Bologna e stentiamo a credere non ci sia il due senza il tre.
Mercedes, e soprattutto AMG, possono vantare una serie di innegabili “affinità elettive” con Ducati: entrambi i marchi operano nel segmento premium del settore di appartenenza, entrambi possono vantare un’immagine fortissima, ed entrambi fanno dell’esclusività e delle prestazioni valori fondanti e inderogabili. La solida base della collaborazione già attiva potrebbe fare il resto, e rappresentare il piccolo vantaggio di Mercedes sulle rivali in questa gara internazionale tra pesi massimi.
Anche nel caso della Stella, non sono mancate prima e soprattutto dopo la sigla dell’accordo con Ducati, indiscrezioni. Queste davano come probabile un approfondimento del legame, fino ad arrivare a formulare l’ipotesi “matrimonio” industriale. Sempre numerose, mai confermate dai due soggetti interessati, ma tornate di stringente attualità alla luce dell’annuncio odierno.
Ducati, detto in conclusione, fa gola non solo per la forza intrinseca del suo brand, spesso identificato come la “Ferrari delle due ruote”, ma anche per la solidità dei suoi conti. Le sue quote di mercato nei segmenti di diretto interesse sono in crescita, il suo fatturato 2011 ha raggiunto i 480 milioni di euro, balzando di un bel 20% rispetto all’esercizio precedente, e le prospettive di espansione nel prossimo futuro non mancano.
Chi riuscirà ad aggiudicarsi questo ambito gioiello? I fatti e le voci puntano verso un costruttore automobilistico, probabilmente tedesco, come abbiamo avuto modo di vedere, ma potrebbero non mancare le classiche sorprese dell’ultim’ora.



113 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
GTR43
Ducati e AMG: sarebbe un connubio perfetto!
#1 - Scritto il
steffo
basta con questi stranieri che si comprano un paese in saldo…preferirei piaggio!!!!
#2 - Scritto il
arna-ti
se 2+2 fa 4 ducati è già di mercedes… mi lascia perplesso però che un imprenditore voglia vendere un'azienda in dalute. Che i cassetti sui progetti futuri ducati siano in realtà vuoti? la mia è una semplice curiosità visto che non sono appassionato di moto
#3 - Scritto il
arna-ti
dalute=salute
#4 - Scritto il
Stilo19jtd
Un altro marchio che se ne va dall'Italia?
#5 - Scritto il
alermilano
prima la lambo adesso la ducati è assurdo…abbiamo delle aziende cosi in italia e ci tocca venderle agli stranieri…
#6 - Scritto il
ombra751
wowww avremo la ducathen, 1499 M o la 1698 AMG con buona pace di chi ancora credeva alla favoletta di una moto tutta italiana… Alla fine si è rivelata per quel che è,un giocattolone costoso,ed ora che ha abbastanza notorietà arrivano i pezzi grossi e decidono delle sue sorti!
#7 - Scritto il
senna
sinceramente io vedo solo aziende italiane sparire nelle mani di multinazionali potenti per lavarsi le mani adesso che i conti sono in positivo,sembra quasi una paura del futuro.Spero solo che questa centralità (tedesca se AMG acquisirà Ducati) non fa bene…si perde un pò di corsa concorrenziale,di lotte di mercato che sono alla base della ricerca e delle novità in generale…
#8 - Scritto il
pega
per favore no!! il know-how deve rimanere italiano!!
#9 - Scritto il
StarRunner
Fossi in Marchionne, metterei in campo una proposta da parte di ALFA o FERRARI…. DUCATI, oggi è in una forma smagliante… e farà utili come non mai nei prossimi 2 anni..(se poi come penso lanceranno pure un Hyper-Scooterone…), ciao a tutti glia altri…e terzo turno..necassario… Dài, su Sergio, fatti avanti, in un paio d'anni si rientra dall'investimento…e le pubblicità su quelle carene saranno gratis…poi. PS: se non altro mi auguro che quelli dalle liquidità immense su nel nord se ne stiano buoni.. chi avrà più lungimiranza (tra tutti) capirà tutte le opportunità dell'investimento.
#10 - Scritto il
sepron
Non capisco perchè cedere un'azienda non solo in salute, ma che cresce di anno in anno… L'Italia perde un'altra realtà che ci ha dato prestigio e notorietà in tutto il mondo. Un peccato davvero..
#11 - Scritto il
fvg
che peccato, un'altro pezzo della storia italiana svenduta
#12 - Scritto il
hyde82
Be i tedeschi con lamborghini e pagani hanno fatto un ottimo lavorooo!!
#13 - Scritto il
alonso-in-ferrari
la propriieta ducati è un private equity assolutamente normale che venda. Io fossi in mercedes/VW farei carte false pur di infastidire BMW nel redditizio mercato 2 ruote
#14 - Scritto il
giaserg
AMG è un marchio che fa "tuning" di vetture nate per fare la spesa, mettendoci un motore gigante, ottenendo di solito tanto fumo in partenza e poco più imbrigliate da un'elettronica asfissiante. Vero che negli ultimi 5 anni la tendenza è di fare vetture sempre più emozionanti, agressive nelle linee e sopratutto nel carattere, quelli si svecchiano alla velocità della luce, ma casomai la versione auto di ducati è Porsche, bellezza, tradizione, sport con massima attenzione dai prototipi alle vetture clienti, come ducati tradizione in superbike dalle 600 alle top e motoGP Lo sport di AMG fondamentalmente è a chi esplode per primo il pneumatico posteriore.. Ma perchè è in vendita? perchè non vendono anzi Valentino e tornano a correre in Superbike? Comunque è certo che la prenderà mercedes, non è mica il calciomercato questo
#15 - Scritto il
airondella
ahahahahahah se la prende in mano marchionne finisce che fanno le ducati con il bicilindrico della 500!!!! lasciategli distruggere ferrari… che mi sembra un progetto già abbastanza ambizioso! per il futuro di ducati spero mercedes in prima linea o VW al limite visto quello che ha fatto con lamborghini bentley e come viene gestito audi
#16 - Scritto il
rubik
Bel post, scritto anche in modo decente. Apprezzo l'impegno dato nella stesura e mi auguro di leggere molto più spesso testi simili in questo blog. Mantenere una buona professionalità è il primo passo per garantire una buona qualità di servizio.
#17 - Scritto il
alonso-in-ferrari
svenduta? 1 miliardo di euro? averne aziende cosi in salute, ducati è e resterà italiana comunque
#18 - Scritto il
sternig
Da Daimler è già giunta la smentita, Mercedes-Benz ha un collaborazione commerciale con Ducati e questo è sufficiente. <a href='http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Daimler-Zetsche-non-interessata-acquisire-Ducati/09-02-2012/1-A_001234047.shtml' rel='nofollow'>http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Daimler-Zetsche-non-interessata-acquisire-Ducati/09-02-2012/1-A_001234047.shtml</a>
#19 - Scritto il
giaserg
14 con pagani no, 1 perchè è ancora indipendente, 2 perchè la huyaraisa dove si vede l'influenza mercedes, ali di gabbiano, motore turbo, sembra per ora nascere meno affascinante della Zonda
#20 - Scritto il
airondella
giaserg mercedes ha vinto in formula 1 con mclaren più di una volta, e AMG è di mercedes, ora oltre a dare motori a mclaren ha una scuderia propria che sta lavorando bene anche se non è ancora al top! porsche sarebbe una alternativa perfetta, ma far passare mercedes per gente che non sa cosa sia una pista è un po' limitativo
#21 - Scritto il
steffo
#6 devo dire che lambo era morta.è tuttora in perdita ma i tedeschi ci hanno investito molto.tutto sommato è stata una cosa positiva. ducati è invece un'ottima azienda che non ha bisogno di salvatori.per cui spero resti italiana.
#22 - Scritto il
rudyduca
Secondo me sarà Mercedes per il semplice fatto che credo l'affare già concluso da tempo. Almeno queste sono le indiscrezioni.
#23 - Scritto il
AdMajora
Dai Marchionne!!!!!!
#24 - Scritto il
intestalarossa
La Ferrari delle moto in vendita ai tedeschi,non ci spero neanche che qualche imprenditore italiano possa acquistarla..che tristezza mista a rabbia.!!complimenti a tutti questi imprenditori che vendono l'anima per il dio denaro.. P.s. Ci fosse una mezza volta che ringraziate
#25 - Scritto il
hyde82
Io só soltanto che i tedeschi sono sempre garanzia di SUCCESSO in fatto di motori..poi il design è soggettivo
#26 - Scritto il
alonso-in-ferrari
secondo me ci son marchi piu attinenti al mondo fiat da far partire da zero sfruttando powertrain tipo laverda o perchè no sua maestà MOTO-GUZZI Per fiat spendere 1 miliardo mi pare na follia
#27 - Scritto il
intestalarossa
Anche bmw ha detto di non essere interessata,a questo punto facile intuire a chi andra'
#28 - Scritto il
vittorioducatista
marchionne intervieni!alla fine con ferrari ed alfa potrbbero strafare!non facciamoci rubare tutto!
#29 - Scritto il
alonso-in-ferrari
X27 chi devono ringraziare scusa? a te? su quel miliardo ci pageranno fior di tasse, sei tu che devi ringraziali
#30 - Scritto il
vittorioducatista
per quelli che la vorrebbero in mano vw….il motore v10 lambo sulla r8 che tristezza! vai col 1.2 tdi sul 998!
#31 - Scritto il
pal
Sono pigro: cut&paste Ducati fino a qualche anno fa era di un fondo americano, poi -se non ricordo male- è stata presa da una cordata italiana con lo scopo proprio di rendere l’azienda più appetibile sul mercato e rivenderla una volta “lustrata”. Occhio comunque che esiste una frattura netta tra proprietà finanziaria (stakeholders/azionisti di riferimento) e “tipicità locale del Marchio/prodotto” e gli esempi nella moda che qualcuno porta sono corretti: italiani storicamente bravi nei prodotti molto, molto meno nella gestione finanziaria. Ad ogni modo se si vuol uscire dalla piccola nicchia attuale un partner mondiale è necessario: la cessione introdurrà nelle casse dell’ azienda fondi adesso inimmaginabili per investimenti, ricerca, sviluppo. Peccato che probabilmente, andranno per lo più impiegati in prodotti non propriamente nelle corde del ducatista-tipo (il maxiscooter è alle porte…). D’altra parte il motociclista medio in Europa è sulla quarantina abbondante ed ha una alta disponibilità economica: il target deve essere focalizzato su questo se si vuol crescere (non per niente la moto più venduta in italia è di gran lunga la BMW GS 1200, e la prima Ducati in classifica è la Multistrada, seguita dalla Diavel: due macchine molto distanti da quello che era il target del marchio una ventina di anni fa…). Per fortuna a Borgo Panigale la passione comunque non manca: la 1199 è lì a dimostrarlo.
#32 - Scritto il
wesker125
Confido in vw , saprebbe garantire un roseo avvenire a Ducati, certo potevano anche tagliare lo stipendio a lamentino visti risultati che porta a casa e quanto ha fatto spendere alla "rossa" l anno scorso !!!
#33 - Scritto il
wesker125
Eh il v10 lambo proprio una schifezza e poi interamente creato da Audi … Meglio il twin air sulla 1098 e qualche ritardo sull uscita dei modelli…
#34 - Scritto il
andrewtheboss
100% Mercedes… Era nell'aria… Sono stati fatti un sacco di abbinamenti con AMG Ho un brutto presentimento però. Dico solo un nome di un precedente partner della stella : Chrysler Speriamo bene
#35 - Scritto il
giaserg
22 appunto ha vinto la mclaren.. non loro che ti ricordo hanno il team campione 2009 Riconosco che ci sia stato un cambiamento radicale, la SLS, le black line, le SLK, è un marchio che si svecchia, in pista la SLS GT3 non ha ancora vinto, ma è un'ottima vettura, allo stesso tempo in cui la M sport BMW si imborghesisce, ma dagli anni 50 ai 2000 si è limitata a mettere una caterva di cavalli (e farli funzionare) su berline anonime siamo ad anni luce dalla sportività tradizione ed immagine di un marchio come Ducati. L'unica che ci si avvicina (e coi soldi) è Porsche 27 chrysler, smart (vendute solo in Italia) maybach, oppure Rover, etc etc Diciamo pure che VW è garanzia di successo, non i tedeschi
#36 - Scritto il
intestalarossa
@34 cosa c' entra valentino adesso.?
#37 - Scritto il
DarKilleR86
la vendo per il semplice motivo che ora chi ha soldi e ha le aziende… Non è un costruttore, non è un appassionato di moto ma è semplicemente uno con tanti soldi che fa investimenti in industrie e marchi! La Ducati è stata per anni ed anni americana come proprietà senza poi essere chissà quale azienda a livello di qualità, sotto la proprietà Bonomi è veramente cambiata di molto, sia a livello di qualità che successi sia sportivi che commerciali. Lui l'ha acquistata per circa 280 mln di € e ora la rivende per 1 miliardo o più….direi che circa un 400% di plus valenza rispetto all'investimento iniziale non è un buon investimento??? Il problema è che i grandi gruppi ed a livello finanziario tutto funziona così, la passione e il tenersi propri il lavoro di una vita o di una società familiare non è più al primo posto!
#38 - Scritto il
46forever
un vero peccato.gia ieri ho letto la notizia con stupore.bhè a questo punto preferisco mercedes-amg
#39 - Scritto il
alienix
La notizia postata da Fabio Sciarra, così esposta non è chiara: il gruppo Investindustrial, che fa capo alla famiglia Bonomi, è una azienda di Private Equity. In pratica un fondo di investimento di Venture Capital. Un tipo di fondo d'investimento molto diffuso all'estero ma poco conosciuto in Italia. In pratica investono in aziende che ritengono interessanti, ma solo temporaneamente. Le valorizzano, fanno consulenza aziendale, e poi le rivendono. Del resto Ducati è a un bivio: non è più una piccola azienda con bilanci traballanti, ma è diventata un marchio mondiale della moto sportiva di lusso. Credo sia il marchio più presente nei film americani. Il mercato dove vende di più sono gli USA. Quindi se vogliono continuare a crescere hanno bisogno di investimenti importanti, che Investindustrial non può permettersi. Già da mesi comunque circolava la notizia.
#40 - Scritto il
wesker125
era solo una battuta da tifoso Ducati Dell epoca stoner…
#41 - Scritto il
audiatre
il silenzio di Vw mi fa riflettere. Quì la Vw potrebbe, attraverso il controllo di Ducati, togliere definitivamente da mezzo suzuki, ed andare sull'italiana. Ovviamente Ducati è solo moto, per cui il grande mercato indiano verrebbe a mancare, come verrebbe a mancare la divisione entrobordo di suzuki che ducati non ha. Però Vw devi fare uno + uno. Meglio Ducati oggi, che una suzuki impazzita domani….
#42 - Scritto il
wesker125
Audiatre guarda che vw sta andando molto forte sul mercato indiano anche senza partner , puó fare benissimo a meno di Suzuki …
#43 - Scritto il
StarRunner
NB. a tutti quelli che credono che se l'azienda fosse acquisita da un'altra azienda sarebbe uno sfacello ho da dire solo una cosa (VI SBAGLIATE), per un semplice fatto, SE E SOLO SE…chi ACQUISTA ha la volontà di credere fermamente nel progetto (di mantenere la produzione in loco), e di farla prosperare perchè disperarsi? Non è forse Husqvarna adesso sotto mano BMW (dal 2007), una volta era Svedese… ora è ritenuta dai più Italiana (la produzione è ancora qui..) e gli investimenti da parte di BMW si sono fatti sentire eccome! Dunque, per chi volesse DUCATI, sotto una mano Italiana, OK, ci stà tutta, però dire straniero NON vuol dire sempre evento nefasto anzi…(magari ce ne fossero di più..), spero che l'attuale governo dia una bella lucidata alla nostra Italia rendendola una bella donna appetibile.. Io la vorrei sotto FIAT&CHRYSLER solo perchè potrebbe dare vicendevoli opportunità…(MOLTE). Del resto FIAT ha avuto una bella pubblicità dalle carene Yamaha in USA..durante le competizioni MotoGP….per far ritornare il brand lì…
#44 - Scritto il
rip82
Va bene tutto, basta che stia lontano da Marchionne, gli farebbe fare la fine dell'Alfa.
#45 - Scritto il
alonso-in-ferrari
pensate che brutta fine ha fatto aprilia
#46 - Scritto il
kiwi86
ERA ORA
#47 - Scritto il
scaveon4ever
Nooooo vw! va a finire che ci mettono anche li il TDI. Scherzi a parte vedere di giorno in giorno che tutti i marchi italiani vengono svenduti fa riflettere in che situazione siamo messi. Io Spero che se venga comprata da un marchio tedesco quello sia BMW, tutti sanno la qualità e l'affidabilità delle loro moto, il design è quello che è ma la sostanza c'è tutta.
#48 - Scritto il
StarRunner
@alonso in ferrari (48) …..fammi capire bene che fine ha fatto l'APRILIA?? ha la gamma migliore presente sul mercato (da anni i migliori motori sia Twin con meravigliosi V2 ai tempi, che V4 oggi..), la Rsv4 è un vero razzo…(e chi l'ha provata lo sa davvero!), volevi forse dire che alla luce di questo è un vero scempio NON saperlo dire al mondo… aaaa, ecco, dunque così, ti sei espresso bene.. se solo si decidessero a vendere in modo diverso le loro moto.. (magari facendole provare!!) DANNATI TEST DRIVE…(QUESTI UTILISSIMI OGGI E INCOMPRESI..TEST Drive).
#49 - Scritto il
axe
ducati è in vendita appunto perchè è in ottima salute, il fondo di investimenti ha già calcolato che con questa vendità triplicherà quanto investito, e si parla di centinaia di milioni di euro.
#50 - Scritto il