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Lo stupore emerge fin dalle sue parole, che descrivono una situazione favorevole perché imprevista. “In Texas le vendite della 500 stanno correndo, nonostante tutti pensassero il contrario”. Il primo bilancio porta con se numeri superiori alle aspettative. Laura Soave, responsabile del marchio Fiat negli Stati Uniti, può dunque apprezzare i frutti della sua strategia, talmente azzeccata da aver portato gli automobilisti texani a comprare una utilitaria estranea ai loro canoni automobilistici: ai mastodontici SUV e pick-up si affianca una vetturetta da nemmeno quattro metri, grande quanto il bagagliaio di uno dei suddetti mezzi.
Il successo nel “Lone Star State” rappresenta dunque una gradita sorpresa, più scontata rispetto al gradimento negli stati (California, Florida e New York) dove i gusti sono più modaioli ed europei. Miss soave riferisce anche di un’altra statistica, sorprendente quanto e più dei numeri texani. Il 70% delle 500 finora vendute ha cambio manuale, percentuale decisamente superiore rispetto a quanto fosse lecito aspettarsi. Infine, altri numeri: secondo le proiezioni di Wards Auto, Fiat venderà al termine del 2011 fra le 30.000 e le 35.000 500.
wlado
30 giu 2011 - 14:45 - #1S P E T T A C O L O!
iamor
30 giu 2011 - 14:47 - #2E’ un successo mondiale oramai.. Il Cinquino è davvero un gioiellino!
Bobby_80
30 giu 2011 - 14:48 - #3Quindi gli obiettivi annui di vendita sono ampiamente alla portata.
Considerando anche che mancano degli stati dove venderla, perchè non tutte le concessionarie Chrysler hanno implementato il marchio Fiat.
Il prossimo anno sarà interessante.
icopetti
30 giu 2011 - 14:50 - #4tra le 30.000 e le 35.000 500 in america? allora non va cosi bene! contando che marchionne stesso aveva dichiarato di pensare e sperare di vederne 50.000!
bibo
30 giu 2011 - 14:50 - #5 (nascondi)L’obbiettivo era di 50.000 nel 2011 per poi aumentare fino a 100.000 nell’intero Continente, ora sembra siano “solo” 30-35.000…
Valred
30 giu 2011 - 14:51 - #6che onore! bene, bravi, bis!!!
giuseppas
30 giu 2011 - 14:52 - #7bellissima notizia d’altronde io che spesso critico e ho da ridire sul conto di fiat ho sempre detto la 500 è stata la migliore auto, lo era la vecchia lo è l’attuale, l’unica cosa è che in Italia dovrebbe costare decisamente di meno.
egoalesum
30 giu 2011 - 14:57 - #8“Il 70% delle 500 finora vendute ha cambio manuale”
Unbelievable :O
@giuseppas #9
Concordo completamente.
Non sono neanche io un grandissimo fan di Fiat, però la 500 è davvero una gran bella macchina. E la 500 Twin Air, qui in Europa, è ancora più azzeccata.
Sono curioso di vedere cosa succederà con Alfa Romeo :)
fabioo.
30 giu 2011 - 14:59 - #9Qualcosa non torna…
Non è un numero molto alto in senso assoluto.
devono vedere se è imputabile alla paura che hanno verso FIAT della sua assistenza… (visti i suoi fantasmi del passato..) oppure che le dimensioni siano effettivamente considerate “piccole” per loro…
Oppure conferma il trend in ribasso già visto da quelli della SMART….
Ma potrebbe benissimo essere che le vendite se si spargesse una buona voce dagli acquirenti…potrebbero letteralmente esplodere…
Paolo_73
30 giu 2011 - 15:00 - #10La Fiat avrá successo in USA se la qualitá non sará “fiat” ma ottima e di lunga durata. Gli americani sono ormai abituati da tempo alla qualitá giapponese ed alla rinnovata qualitá americana (spinta dal successo negli anni 90 delle macchine giapponesi).
Se la Fiat venderá auto con “viti non strizzate” ed elettronica di bassa qualitá, il successo durerá ben poco…
machef1di
30 giu 2011 - 15:06 - #11In Texas ci sono cittá come Dallas o Austin che sono molto moderne e dai gusti meno bovari del resto dello Stato….facile che li ci possa essere una utenza modaiola interessata ad una vettura per cittá accattivante e italiana come la 500….
Si un grande successo….peccato resterá tale perché il resto della gamma fa veramente pena a livello stilistico….e il futuro non sará meglio…
ogamitto
30 giu 2011 - 15:07 - #12Dedicato a chi crede che il Cinquino era un flop negli USA. @12- guarda che qui in Giappone la considerano un’auto di qualita` e molti componenti sono made in Japan, tanto e vero che si temeva per la produzione in Usa per alcuni componenti elettronici costruiti nella prefettura di Ibaraki.
desmoluca
30 giu 2011 - 15:07 - #13Negli ultimi 10/15 anni la 5oo é stata l’auto piú bella prodotta da Fiat ………..il motore air confrontato ai V8 americani permette consumi da scooter di 50 c.c. …… gli americani l’hanno capito, ora basta creare un’assistenza degna del nome :)
ogamitto
30 giu 2011 - 15:09 - #14@-Fabio- L7assistenza e` quella dei dealer Chrysler, quindi stai tranquillo.
ogamitto
30 giu 2011 - 15:11 - #15@ Bibo- L’obbiettivo era di 50.000 unita` all’anno vai a rileggere i vecchi post o su youtube di Laura Soave.
piervittorio
30 giu 2011 - 15:13 - #16Il caso del Texas è emblematico sia perchè è una nazione di “cowboys in pickup”, ove non ci sia aspettava di vendere 500, e soprattutto dal fatto che il 70% sono con il cambio manuale.
L’importanza dei due numeri va letta in chiave di percezione di prodotto: il cambio manuale in USA è da sempre abbinato a veicoli “machi” (dal trattore alla moto all’auto sportiva europea), ed il Texas rappresenta l’emblema di questa tipologia di utenti (rudi e machi cowboys…).
Questo significa che la 500 non viene vista, come si temeva, come una “pussy car”, ma come una vera e propria macchina europea, alla cui guida il “macho” texano non sfigura e non rischia di essere scambiato per un soggetto… un po’ gaio!
Credo che tutto questo nella traduzione dell’articolo si sia perso, limitandosi invece a parlare dei numeri assoluti, che sono inferiori alle aspettative a causa della lentezza con cui Fiat sta costruendo la rete vendita (i concessionari USA non investono volentieri in showrooms dedicate ad un modello, perdipiù “particolare”, di una marca, come è attualmente la situazione di Fiat in USA)
ogamitto
30 giu 2011 - 15:16 - #17Concordo pienamente con Piervittorio che quoto:)
edo24
30 giu 2011 - 15:21 - #18Io sono a New York ma di 500 ne ho viste 0! Ho visto 4 smart peró! Ma mi sa che è ancora presto x vedere il cinquino!
i.am.one
30 giu 2011 - 15:21 - #19Peccato che un glorioso modello italiano sia prodotto esclusivamente in Polonia e non sia soprattutto il rilancio di una fabbrica italiana ma Polacca!!!
steve73
30 giu 2011 - 15:26 - #20Ma che comica!!! Peccato che la Soave si dimentichi di dire QUANTE ne hanno vendute…stendiamo un velo pietoso, che è meglio…
Il fatto, poi, che il 70% di quelle vendute abbia il manuale, fa capire che in numeri sono di sicuro bassissimi.
Che pena…
piervittorio
30 giu 2011 - 15:26 - #21desmoluca: no, i consumi della 500 (e di tutte le auto europee) continuano ad essere ben superiori (tenendo conto della massa e della potenza) a quello delle americane.
La convinzione che le europee consumino meno, è una leggenda metropolitana, particolarmente diffusa in italia.
I motori americani, a parità di massa, potenza e tipo di cambio, consumano sempre di meno in quanto di cilindrata tipicamente maggiore, cosa che gli consente di girare sempre a regimi inferiori ed in regime di massima coppia, ricorrendo meno al cambio.
Ecco perchè Fiat non ha ancora potuto acquisire l’ultimo 5% “gratuito” di Chrysler, perchè persino la 500 (che per massa e potenza in USA è un giocattolo) non raggiunge i 40 mpg richiesti.
Gli americani, all’opposto, hanno una differente leggenda metropolitana (probabilmente un po’ più fondata della nostra): non riescono a capacitarsi come le auto europee, pur con potenze, masse, dimensioni e numero di cilindri ridicoli (per i loro standard) riescano a fare così poche miglia a gallone in più rispetto alle loro maestose, enormi, potentissime auto mosse da V6 e V8.
E purtroppo, numeri alla mano, hanno ragione loro…
beppe
30 giu 2011 - 15:28 - #22Ottimo.
Evviva la 500!
piervittorio
30 giu 2011 - 15:29 - #23i.am.one: le 500 per il nord america sono prodotte interamente in Messico, nello stabilimento Chrysler, tranne il motore che viene costruito in USA dalla GEMA (Chrysler).
boldo_87
30 giu 2011 - 15:32 - #24Caro p.a. fina, Miss Soave con la ‘S’ MAIUSCOLA!!!!!!!!!!!
ah non cambierà mai!!!!!
bibo
30 giu 2011 - 15:32 - #25orgamitto - http://www.avvenire.it/Economia/500Usa_201011181725242870000.htm
Erano le dichiarazioni dello stesso Marchionne…
piervittorio
30 giu 2011 - 15:33 - #26Steve73: non è importante quante ne vendono in assoluto in USA (i numeri li stanno facendo con Chrysler/Jeep/Dodge che stanno andando forte pure in cina!), ma quanta visibilità dà la 500 al brand Fiat, che negli USA era vista come marca del terzo mondo.
Marchionne sta facendo capire agli americani che Fiat è quella che costruisce non solo le auto più famose del mondo (le Ferrari, che in USA non sapevano fosse del gruppo Fiat), o le Maserati… ma anche le 500, ovvero delle solidissime utilitarie di ottima qualità.
Questo rende più credibile il marchio nel salvataggio del gruppo Chrysler, anche alla luce di una possibile IPO.
ogamitto
30 giu 2011 - 15:37 - #27Cakon, che c’e` di male se tu vedi anche Toyota sono prodotte in Francia ed Inghilterra e tra poco anche nella Repubblica Ceca. Anche Nissan, quindi stai ancora vedere dove le fanno?
SuperUomo
30 giu 2011 - 15:38 - #28Ma che problema ha l’asfalto della prima foto? Complimenti al photoshopper che ha reso l’asfalto più finto che mai!
piervittorio
30 giu 2011 - 15:42 - #29Cakon: la Fiat produce in Italia più veicoli di quanti ne vende nel paese.
E gran parte del terziario generato da Fiat orbita attorno agli insediamenti produttivi e di ricerca del gruppo Fiat.
Dei Freemont che arriveranno in Italia, motore e trasmissione sono italiani.
Fiat/Chrysler è una multinazionale, casomai non ti fosse chiaro… ed anche tedeschi e giapponesi, per vendere in USA, producono in Nordamerica, quindi non si capisce dove stia la novità!
Cakon
30 giu 2011 - 15:42 - #30 (nascondi)#ogamito
a me non interessa dova è fata una macchina,ma spacciarla per made in Italy mi da fastidio perché è una bugia.
Detto ciò reputo la 500 l’auto più bella sotto i 4 metri.
Cakon
30 giu 2011 - 15:46 - #31#pier
sono d’accordo con te è con la bugia del made in Italy che vado d’accordo io,è come le geox made in Italy fate in Romania nella città di Timisoara e rifinite poi qui in Italia e poi spacciate in tutto il mondo per made in Italy.
Gli esempi possono andare avanti al infinito.
beppe
30 giu 2011 - 15:47 - #32E’ made in Italy la pasta fatta col grano ucraino? O la passata con i pomodori tunisini? O i vestiti di D&G fatti in Vietnam…
Non so, io non capisco perché le golf e le altre VW sono sempre tedesche, anche se fatte in altri paesi, mentre le FIAT, se son fatte fuori, non son più auto italiane!
Ma che diavolo di discorso è?
ziobello
30 giu 2011 - 15:49 - #33la 500 è un’ottima macchina.
Cakon
30 giu 2011 - 15:49 - #34 (nascondi)beppe tu si che hai capito tutto….
beppe
30 giu 2011 - 15:56 - #35E beh, anche tu Cakon… sicuro.
Le Geox son made in Italy o no?
I prodotti della moda italiana, che son tutti prodotti fuori, son made in Italy o no?
Rispondi?
No perché se non è così allora hai ragione tu e la 500 non è un prodotto made in Italy!
Cakon
30 giu 2011 - 16:00 - #36beppe io posso considerare un prodotto fato fuori dal’Italia un prodotto made in Italy,il lavoro deve essere fato in Italia non solo il progetto del prodotto.
Il moralista
30 giu 2011 - 16:01 - #37Alla faccia del made in germany
LA PRODUZIONE NEGLI STABILIMENTI AUDI DURANTE IL 2010
Ingolstadt, Germania
Produzione di 553.010 auto (A3, A4, A5, Q5, inclusi i derivati; + 7,5%); reparto verniciatura e costruzione di parti della carrozzeria per Audi TT e A3 Cabriolet (assemblate alla Audi Ungheria). 105.341 componenti preparati per la produzione alla FAW-VW joint venture nell’impianto di Changchun (Cina) e in quello di gruppo di Aurangabad (India), + 103,9%.
Neckarsulm, Germania
Prodotte 216.322 vetture (A4, A5 Cabriolet, A6, A7 Sportback, A8, R8, e derivati +21,7%); oltre a 118.761 componenti preparati per la produzione alla FAW-VW nell’impianto di Changchun (Cina) e in quello di gruppo di Aurangabad (India) + 18.4%.
Gyor, Ungheria
Assemblate 38.541 auto (TT Coupé, TT Roadster, A3 Cabriolet e RS 3 Sportback: +18,2%); e 1.648.030 motori (+19,1%).
Bruxelles, Belgio
Prodotte 68.939 Audi (A1 a partire da maggio 2010, A3 fino a maggio 2010, +189,8%).
Bratislava, Slovacchia
Produzione di 47.769 Audi Q7 (+ 71%).
a1
30 giu 2011 - 16:02 - #38Molti qua dentro hanno le idee abbastanza confuse e non capiscono la differenza tra SVILUPPO e PROGETTAZIONE ossia PROPRIETA’ INTELLETTUALE ITALIANA tipicamente italiana della 500 e la PRODUZIONE polacca della 500 IDEM per la Panda, stessa cosa è per il Doblò fatto in Turchia ma sviluppato e progettato a Torino (Italia).
Attenzione non confondete lo SVILUPPO e la PROGETTAZIONE fatte a Torino (Italia) con la PRODUZIONE fatta anche fuori dall’Italia.
United Irishmen
30 giu 2011 - 16:04 - #39sarà anche un successo ma comunque con vendite previste sotto le stime per il 2011 (50.000)…
PaoloBB
30 giu 2011 - 16:05 - #40Il tutto dimostra come in Italia la percezione degli “americani” e dei “texani” in particolare, sia legata a stereotipi (detto da uno che ha vissuto qualche anno in Texas).
beppe
30 giu 2011 - 16:10 - #41Visti i nostri pregiati sindacati, molti degli operai e tutta la politica che li governa… beh, non mi sorprende che i migliori prodotti del gruppo FIAT sian fatti all’estero.
fuspata
30 giu 2011 - 16:13 - #42Guardate che il “made in italy” come concetto non riguarda la produzione fisica, ma l’idea, il disegno, lo stile. Poi se si considera “made in italy” come etichettina all’interno di una scarpa o altro ok.
Allora la Nike è un’azienda cinese (dico cinese perchè non so esattamente in che nazione orientale son cucite le scarpe) e non americana.
Tutte le grandi aziende si appoggiano spesso all’estero per convenienza/comodità.. come la Hornet.
Detto questo, felicissimo delle vendite ;)
Cakon
30 giu 2011 - 16:17 - #43ma se tu multinazionale trasferisci il lavoro dove costa meno e lasci a casa gli operai in Italia (parlo in generale di qualsiasi multinazionale) poi porti lo stesso prodotto indietro in Italia e lo spaci per made in Italy perché dici che lo hai progettato in Italia io ti boicotto a vita,voi fatte come vi pare,ma quando non avete più il lavoro non piangete per favore.
fuspata
30 giu 2011 - 16:18 - #44Quindi scusa per te è ok comprare un prodotto di nome italiano ma fatto all’estero basta che non dicano “made in italy”?
Cakon
30 giu 2011 - 16:22 - #45“Quindi scusa per te è ok comprare un prodotto di nome italiano ma fatto all’estero basta che non dicano “made in italy”?”
no,io compro un prodotto per quello che è,non per quello che si vuole spacciare.
fuspata
30 giu 2011 - 16:22 - #46E comunque non dico che sia giusto, anzi.. dico solo che è la norma ma per tantissime aziende, non solo italiane.
D’altro canto , se tu avessi una fabbrica di t-shirt e dal disegno alla produzione qui ti costa tot e all’estero la metà, che fai?
fuspata
30 giu 2011 - 16:24 - #47Ora non voglio cadere nel banale, ma che scarpe porti in questo momento? di che marca? oppure, avrai dei capi firmati?
pizzaiolo
30 giu 2011 - 16:27 - #48Le vendite della 500, a regime, rispetteranno le previsioni, anzi le supereranno considerando il mercato canadese dove si vende quasi come in USA!
La commercializzazione è iniziata solo a marzo, con 500 unità per i concessionari, quindi stanno analizzando di fatto i mesi di aprile e maggio.
Come dice l’articolo originale inglese, ora la vendono solo 70 concessionari sui 130 previsti.
Quindi il 2011 non è l’anno di verifica, lo sarà il prossimo.
Il piano vendite della 500 costruita a Toluca, Messico, prevede 100.000 unità, di cui 50.000 tra USA e Canada e 50.000 america latina e mercati orientali!
Un rapido calcolo fa pensare che 100.000 non saranno sufficienti a coprire la domanda.
P.S. Non sono sicuro ma, coi dati che arrivano, la 500 in USA supererà le vendite della Mini. E già questo sarebbe un incredibile successo!
Cakon
30 giu 2011 - 16:28 - #49se vuoi fare un prodotto al estero sei libero di farlo ma metti made in “dove le hai fatto fare” non cercare di ingannare
p.s.pantaloncini e maglietta made in Turchia e un infradito portato dal Kenya fato li con pellame locale e come suola caucciù proveniente da pneumatici.
frankiedesign
30 giu 2011 - 16:33 - #50Bella notizia per la piccola Fiat! Fa comunque effetto sentire che gli americani incominciano a cambiare la loro scontata scelta di comprare i pick-up.
E poi, cosa cavolo ci dovranno mai mettere dietro nel cassone? Beh, in Texas magari le vacche, però una ventata d’Italia in USA fa sorridere.
Per la qualità penso che gli americani si stupiranno, soprattutto nei confronti dei loro suv.
In USA il pick-up più venduto è il Ford Lightening, ma mi ricordo una puntata di Top Gear nella quale Jeremy lo prova e, ok per il motorone V8, ma dentro lascia altamente a desiderare… Qualità e assemblaggio veramente scadenti!
Se masticate un pò di inglese e andate al minuto 7:20 del filmato di questo link potete rendervi conto che la piccola Fiat è una chiccheria in confronto…
http://www.streetfire.net/video/top-gear-ford-lightning-pickup-truck_645096.htm
Spero che molti americani apprezzino questa 500.
E oltre ai soliti nomignoli di noi italiani, quali Spaghetti Pizza Mandolino Mafiosi, aggiungeranno anche FIAT 500…