Monza - Il sistema elettronico di stabilità (ESP), vero fiore all’occhiello di Bosch presentato ormai nel 1995, insieme all’ABS (sistema antibloccaggio delle ruote e proposto per prima da Bosh nel lontano 1979), individua un inizio di sbandata del veicolo già nelle primissime fasi e lo contrasta rapidamente migliorando notevolmente la sicurezza attiva nella guida. Se il veicolo si muove in una direzione differente rispetto a quella voluta dal guidatore, l’ESP riconosce la situazione critica e reagisce immediatamente attraverso una frenata mirata sulle singole ruote, stabilizzando così il veicolo ed evitando la sbandata.
Nel 2009, in Europa, il tasso d’installazione dell’ESP, sistema elettronico di stabilità, sulle vetture di nuova immatricolazione - ha raggiunto il 60%, registrando una crescita di 5 punti percentuali rispetto al dato del 2008. In Italia il 56% delle vetture nuove è equipaggiato con l’ESP, registrando 5 punti percentuali rispetto al 2008. Negli ultimi anni la penetrazione di questo indispensabile sistema di sicurezza attiva ha registrato una crescita continua.
Dallo scorso anno il programma EuroNCAP ha incluso l’ESP nel suo processo di valutazione.
In base alle nuove direttive, le auto potranno ottenere il massimo del punteggio, pari a 5 stelle, solo se equipaggiate con il sistema elettronico di stabilità. Purtroppo però ancora nel 2009, in Italia solo 56% delle vetture nuove immatricolate è stato equipaggiato con l’ESP. Il dato scende in modo preoccupante se si analizzano le vetture dei segmenti A e B, le cosiddette city-car (che rappresentano circa il 70% del mercato nel nostro Paese), spesso destinate ad un pubblico femminile, alle mamme o ai giovani in generale. Auto che spesso non prevedono l’ESP neanche come optional, contrariamente agli altri Paesi europei dove quasi tutte le auto ne sono equipaggiate (Svezia 99%, Germania 80%, Spagna 72%). In Europa ad esempio si potrebbero salvare oltre 4 mila vite ed evitare 100 mila incidenti stradali, con un risparmio sui costi sociali di oltre 10 miliardi di euro. Per questo l’obbiettivo di Bosh è di sensibilizzare tanto le Case costruttrici tanto gli utenti finali verso la più totale diffusione di questo indispensabile dispositivo di sicurezza sulle strade.
A livello mondiale la strada è purtroppo ancora in salita, nonostante i grandi passi in avanti fatti negli ultimi anni in termini di sicurezza per le vetture, il numero dei decessi per incidenti automobilistici è in continuo aumento. Oltre 1.3 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di incidenti stradali mentre 50 milioni rimangono ferite. Una vera ecatombe che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite vuole fermare a tutti i costi attraverso il progetto 2011-2020 Decade Action for Road Safety.
A riprova dell’efficacia dell’ESP, in grado di correggere le manovre dei piloti più attenti, Bosch ha voluto mettere alla prova le campionesse italiane dello sport (donne di grande autocontrollo e di indubbia prontezza di riflessi) presso l’autodromo di Monza. Per l’occasione, Margherita Granbassi, Paola Pezzo, la tennista Mara Santangelo, Diana Bianchedi, Annamaria Marasi, Fabrizia D’Ottavio, Francesca Dallape’, Giovanna Trillini, Alessia Arisi e Maria Moroni sono diventate pilote Bosch misurandosi con situazioni di emergenza appositamente simulate e verificando che nemmeno atlete professioniste possono fare a meno dei sistemi di sicurezza alla guida di un’auto. Infatti nel 100% dei casi il sistema ESP unito all’ABS trasformavano una perdita di aderenza, un testacoda o una sbandata pericolosa, in una più rassicurante situazione di controllo del mezzo. Al termine della giornata le fortunate atlete hanno anche potuto provare in circuito delle splendide Ferrari 430 dopo aver provato il circuito con una 500 Abarth, mettendo in pratica tutti i consigli e le tecniche di guida imparate durante la giornata nel corso di sicurezza stradale. Sul tracciato di Monza le olimpioniche hanno anche toccato con mano quanto sia importante avere la giusta coscienza delle potenzialità dell’auto e quanto siano importanti i sistemi di controllo della trazione e di controllo della sbandata in uscita di curva. Ovviamente i livelli di competenza delle atlete erano molto diversi tra loro, alcune più restie nei confronti della velocità e con evidenti timori nei confronti delle sbandate, seppure indotte in sicurezza come nel caso di Diana Bianchedi (campionessa di Fioretto). Altre invece hanno dimostrato una grande passione per la guida sportiva e una innata predisposizione per la velocità, nelle prove tecniche di controllo si sono trovate a loro agio Annamaria Marasi (Pallavvolo) e Fabrizia D’ottavio (ginnastica ritmica). In pista con la Ferrari invece si è dimostrata molto preparata nonchè entusiasta della velocità, la tennista Mara Sant’angelo (vincitrice del Roland Garros nel 2007).
Se l’ESP rappresenta un traguardo tecnologico attuale ma ancora da diffondere, per quanto riguarda la sicurezza attiva su strada il futuro si chiama CAPS, CAPS - Combined Active & Passive Safety - è un programma di sicurezza intelligente e modulare per veicoli, che protegge il conducente in situazioni di guida critiche. Per raggiungere questo obiettivo, gli ingegneri Bosch hanno lavorato per combinare i sistemi di sicurezza attiva e passiva, che in passato agivano indipendentemente l’uno dall’altro, ai sistemi di assistenza e d’informazione al guidatore. In questo modo, i dati forniti dai sensori disponibili possono essere usati in diversi punti del veicolo, creando nuove funzioni in grado di ridurre ulteriormente il rischio di incidenti. Il sistema ESP individua un inizio di sbandata del veicolo già nelle primissime fasi e lo contrasta rapidamente migliorando notevolmente la sicurezza di guida.
L’ ACC - Adaptive Cruise Control – è una funzione relativa al comfort che regola la velocità del veicolo e, su autostrade e strade extraurbane, mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dalla vettura che lo precede (utilizzando un radar e una telecamera). Qualora l’incidente sia inevitabile, le funzioni CAPS ne riducono danni attivando anche gli air bag in anticipo sull’impatto.
Il CAPS connette i singoli sistemi d sicurezza in un unico network che elabora costantemente i dati provenienti da tutti i sensori con lo scopo è quello di prevedere e anticipare i pericoli. I sistemi aggiuntivi utilizzati dal CAPS sono: il PEBS - Predictive Emergency Breaking System, il PBA - Predictive Brake Assist, il PCW - Predictive Collision Warning, che amplia le funzioni del PBA avvisando il conducente con un allarme sonoro e una scossa del freno ed infine l’EPCD - Early Pole Crash Detection - collega il sistema airbag con l’ESP.
Era il 1978, quando Bosch presentò l’ABS, all’epoca del suo lancio sul mercato. Il sistema ABS venne subito adottato da Mercedes Benz e, in Italia, trovò la sua prima applicazione sull’ammiraglia di casa Lancia: la Thema. Nel 1987, Bosch iniziò la produzione in serie del sistema ASR, basato sull’impianto ABS, che evitava lo slittamento delle ruote in accelerazione, in particolare su fondi stradali a bassa aderenza. Perché al di là della prontezza di riflessi e dell’abilità del guidatore, nella frenata influiscono pesantemente le condizioni del fondo stradale. Spesso, su asfalto liscio e bagnato, una frenata d’emergenza con bloccaggio di una o più ruote può rendere ingovernabile la vettura.
Nel 2001 entrò in produzione l’attuale versione ABS 8. Il sistema ha un design modulare che permette di realizzare i diversi livelli di allestimento del sistema frenante, da ABS, a ASR, a ESP. Oggi l’ABS Bosch è più compatto, pesa solo 1,4 kg in grado di offrire soluzioni personalizzate adatte alle diverse esigenze delle case automobilistiche.
Nel 1995 i suoi ricercatori realizzarono un sistema che permetteva l’ottimizzazione e il mantenimento della stabilità del veicolo per rendere la vettura “incollata” al terreno anche dopo una brusca sterzata o per evitare sbandamenti dovuti ad un’aderenza insufficiente o differenziata del manto stradale.
Nello stesso anno del suo esordio sul mercato, la prima vettura ad essere equipaggiata con ESP fu la Mercedes Classe S; da lì a poco fu installato anche sulla “piccola” della casa di Stoccarda che prese il nome di “Classe A ESP”. Subito dopo il lancio di questa vettura molti altri costruttori si adeguarono offrendo l’ESP su alcune vetture di grossa cilindrata. La prima auto italiana ad esserne dotata fu l’Alfa Romeo 166. Era l’anno 1999. L’ESP impedisce all’auto di sbandare correggendo istantaneamente le manovre inopportune compiute dal conducente. Il sistema ESP aiuta il guidatore in quasi tutte le situazioni di guida critiche. ESP include le funzioni del sistema antibloccaggio ABS e quelle del sistema di controllo della trazione ASR. L’ESP individua un inizio di sbandata del veicolo già nelle primissime fasi e lo contrasta rapidamente migliorando notevolmente la sicurezza di guida.
I sistemi ABS e ASR sono in grado di aiutare il guidatore in caso di variazioni anomale della velocità longitudinale del mezzo, in particolare regolando l’accelerazione e la frenata del mezzo. L’ESP, inoltre, assiste il guidatore nei movimenti trasversali rispetto alla direzione di marcia. Attraverso un sensore di angolo di sterzo, che appunto misura l’angolo di rotazione dello sterzo, il sistema rileva la direzione di marcia voluta dal guidatore. Contemporaneamente ed in modo integrato, ulteriori sensori misurano il movimento rotatorio del veicolo intorno al proprio asse verticale e la sua accelerazione laterale. Tramite l’analisi di queste informazioni il sistema analizza lo spostamento del veicolo con la direzione desiderata, confrontandole 25 volte il secondo. Se i valori non corrispondono il sistema reagisce istantaneamente senza alcuna necessità di intervento da parte del guidatore.
La versione ESP Plus ha inserito una variante hardware che garantisce maggiore sicurezza e funzioni comfort supplementari. Quando il guidatore rilascia improvvisamente il pedale dell’acceleratore la funzione Electronic Brake Prefill’, che rileva la potenziale situazione di pericolo, avvicina immediatamente le pastiglie dei freni ai dischi. Nel caso di un’eventuale frenata di emergenza provvede così ad una più rapida decelerazione della vettura. L’ESP Plus aumenta la sicurezza anche in caso pioggia. Il Brake Disc Wiping appoggia le pastiglie dei freni sui dischi senza che il guidatore se ne accorga, impedendo così la formazione di una pellicola d’acqua. In alcuni autoveicoli funzioni supplementari migliorano ulteriormente la guida: Hill Hold Control impedisce che il veicolo retroceda involontariamente quando questo si trova in salita, evitando brusche ripartenze pericolosi indietreggiamenti.
Dal 2006 Bosch ha iniziato la produzione di una terza variante del sistema elettronico di stabilità, pensata per vetture del segmento superiore e di lusso: l’ESP premium. Tale sviluppo rende possibile il funzionamento di un impianto idraulico ancor più efficiente, con interventi rapidi, silenziosi e impercettibili, che permettono funzioni supplementari rilevanti. In questo modo, ESP premium può ampliare le funzioni dell’ACC (Adaptive Cruise Control), variando la sua funzione in‘Stop & Go’: lievi frenate accompagnano l’arresto completo del veicolo o effettuando, in caso di necessità, una frenata d’emergenza.
Nel 2010 Bosch ha avviato la produzione in serie della nona generazione del sistema elettronico di stabilità ESP 9.0. Il nuovo dispositivo è caratterizzato da peso e dimensioni ridotte del 25% rispetto alle versioni precedenti, solo 1,6 kg. Sia la componente hardware, sia la componente software dell’ESP 9.0 possono essere utilizzate con una certa flessibilità, in domo da ottenere soluzioni personalizzate adatte alle diverse esigenze delle case automobilistiche.
mark devil
20 ott 2010 - 15:32 - #1molto bello e tecnico
complimets….
non sapevo dei diversi step dell’ESP
Max da carrara
20 ott 2010 - 15:35 - #2Utilissimo L’Esp
Anche se in troppi lo sottovalutano
Purtroppo ti accorgi che serviva quando e’ troppo tardi
Ottimo il trend di approfond tecnici come questo!
OOO
20 ott 2010 - 15:38 - #3se l’esp si diffonde sale la sicurezza media sulle strade quindi diminuisce il costo medio degli incenti e il numero medio a carico delle assicurazioni auto, PERCHE NON LE ABBASSANO UN PO?
tocia
20 ott 2010 - 15:41 - #4well done
swissswiss
20 ott 2010 - 15:41 - #5#4 “PERCHÈ NON LE ABBASSANO UN PO”
HAHHAHAHAHAHAHHHAHHAHHAHHAHHAHAHAHAHHAHHAHAHHAHAHAH mi hai fatto troppo ridere….
ENRICO SKYLINE
20 ott 2010 - 15:44 - #6video molto interessante…
testo tecnico, lungo e attuale….
e soprattutto DONNE CARINE…
bravi
OOO
20 ott 2010 - 15:45 - #7fa ridere vero abitare in un paese ridotto così, in un paese civile una legge definirebbe i massimi ritorni economici per le assicurazioni che sarebbero costrette a ridurre i premi se nello storico hanno speso meno nel pagamento dei danni
supercar88
20 ott 2010 - 15:49 - #8molte volte nella mia 500 l’esp mi ha dato una mano anche se spingevo l’auto in situazioni che riusciva a controllare bene quindi forse sulla 500 è un pò troppo invadente anche se chi ha la 500 è un pubblico di donne mamme e giovani inesperti…. quindi meglio così… l’unica cosa del discorso che mi preoccupa un pelo è l’apertura degli airbag anticipata rispetto all’impatto che la centralina calcola inevitabile… bisogna davvero studiare molto per far capire a questa centralina quando entrare in funziona altrimenti sai che macello…
filippo88
20 ott 2010 - 15:50 - #9Uno degli articoli più belli letti su autoblog ultimamente! Complimenti!
AA88A
20 ott 2010 - 15:53 - #10Dal 2011 tutte le auto di nuova progettazione dovranno montare l’ ESP di serie, e dal 2014 tutte le auto immaticolate.
Bel passo avanti per la sicurezza stradale.
stesw20
20 ott 2010 - 15:58 - #11…ho lavorato per qualche anno in concessionaria e devo dire che la poca diffusione dell’esp in italia è dovuta ad ignoranza di noi italiani…
Nel 90% dei casi la gente rinunciava all’esp in favore di radio con usb e Mp3, clima automatico, tetto apribile…
E dicevano sempre: “tanto la uso soprattutto in città” oppure “tanto di solito vado piano…”
Kong
20 ott 2010 - 16:03 - #12@OOO
più che altro dovrebbero indagare più seriamente sugli accordi che determinano il cartello e una volta provato che esiste multare salatamente chi di dovere…
ManuelDiRenzo
20 ott 2010 - 16:14 - #13a una trazione anteriore l’esp? mah, può servire ma allo 0,0001% dei casi e se uno con la macchina ci fà le gare o non sà guidare, semmai punterei su un buon torsen all’anteriore…
comunque bellissimo questo articolo, complimentoni autoblog!
kitt
20 ott 2010 - 16:26 - #14Ottimo articolo!
L’ESP è senza dubbio un grande mezzo per aumentare la sicurezza dei veicoli, tuttavia c’è sempre da tener presente che non tutti i veicoli sono uguali ma la gente spesso pensa che avendo l’esp l’auto è magicamente incollata all’asfalto. E invece ci sono alcune auto che stanno in strada soltanto grazie all’esp, mentre altre senza esp sono più stabili e sicure di alcune con esp. Non è molto corretto secondo me mettere come condizione per avere le 5 stelle euroncap la presenza dell’esp. Anche se penso che l’esp di serie su tutti i modelli sia un’ottima idea, capiterà sempre prima o poi una situazione di emergenza, magari su strada bagnata, ghiacciata, o comunque con aderenza ridotta.
raku_
20 ott 2010 - 16:26 - #15Tutto molto bello, ma quando vai a comprare la macchina e scopri che devi sganciare 800 euro ti passa la voglia.
Dovrebbe essere di serie su tutte le auto
deppi0
20 ott 2010 - 16:29 - #16Ecco…aspettavo il commento intelligente!
@ ManuelDiRenzo ma cosa stai a dire??? Hai letto l’articolo? Non c’entra niente la trazione anteriore l’esp aiuta sempre.
Un torsen al posto dell’esp? Complimenti veramente…..
fluppo
20 ott 2010 - 16:30 - #17Tutti a commentare «che bell’articolo…», «complimenti Autoblog», ecc…
Nessuno si accorge che il pezzo non è altro che il copia/incolla di più cartelle stampa? Qui (http://www.bosch.it/stampa/comunicato.asp?idCom=1425) il link a quella ufficiale dell’evento, controllate se non ho ragione…
mark devil
20 ott 2010 - 16:35 - #18@ 14
x Manuel Di rienzo
forse ti confondi tra ESP e controllo di trazione.
sulle auto e trazione anteriore l’esp interviene (come sulle traz post) quando il gas è chiuso e muovi lo sterzo rapidamente a destra e simistra (come da video) per evitare ostacoli..
o se inserisci l’auto in curva e senza accelerare l’auto sottosterza (per eccessiva velocità di inserimento, o perchè c’è dello sporco in curva o olio o pioggia) frena una ruota posteriore e riallinea la macchina innescando un piccolo e leggero sovrasterzo qualora sottosterzi…
o innescando un sottosterzo nel caso in cui l’auto sovrasterzi….
thegas
20 ott 2010 - 16:41 - #19#16 fosse di serie pagheresti l’auto 800 eurozzi in più senza possibilità di scelta…
fader_
20 ott 2010 - 16:44 - #20@thegas non credo proprio…l’ESP ormai è un costo irrisorio per le case. Farlo pagare 800€ è solo un modo per guadagnare di più.
steewe86
20 ott 2010 - 16:45 - #21piccola precisazione un po off-topic: Mara Santangelo non ha mai vinto il Roland Garos nel 2006 (tantomeno nella sua carriera). Ad averlo vinto è stata Francesca Schiavone quest’anno a Giugno. La Santangelo nel 2006 ha vinto la Fed-Cup (Coppa Davis femminile)…
Detto questo torniamo pure a parlare di ESP!
fader_
20 ott 2010 - 16:46 - #22sorprendente il dato della Francia.
leonidas
20 ott 2010 - 17:20 - #23Sviluppato da Mercedes e Bosh, equipaggiato per la prima volta su una Classe S. (Come sempre, Mercedes crea, gli altri seguono)
emilx
20 ott 2010 - 17:29 - #24riempitemi pure di meno, ma lascerei l’esp alle mame e alle ragazze. Preferisco avere il controllo completo sull’auto e sapere i limiti della stessa. Poi c’è un problema che hanno segnalato i miei amici: Quando l’esp interviene spesso il conducente non ha più controllo sui freni
kitt
20 ott 2010 - 17:29 - #25Leonidas, ogni casa ha innovato in qualcosa e poi gli altri hanno inseguito. Impossibile generalizzare.
dany_m
20 ott 2010 - 17:30 - #26“Negli ultimi anni la penetrazione di questo indispensabile sistema di sicurezza attiva ha registrato una crescita continua.”
Indispensabile?
A chi?
Io lo ODIO. Pensavo fosse una cosa che funzionasse bene invece a tratti è perfino pericoloso a mio parere. E’ talmente invasivo sulle vetture normali che vorresti avere una vecchia ritmo sotto il sedere.
Sicuramente sulle sportive di razza sarà tarato meglio ma sulle utilitarie è spazzatura
ENRICO SKYLINE
20 ott 2010 - 17:34 - #27@ 22
X SWEET 86
Mara Sant’angelo ha VINTO il Roland Garros nel 2007
nel doppio femminile (non ricordo in coppia con chi)
wiki docet
http://it.wikipedia.org/wiki/Mara_Santangelo
Mentre sempre al Roland Garros lo stesso anno ha fatto terza nel singolo.
gianni evo
20 ott 2010 - 17:38 - #28prox volta se possibile più foto delle donne e meno delle auto. Thanks. :-)
A parte gli scherzi bell’articolo, interessante, tecnico e completo. :-)
@polly@
20 ott 2010 - 17:57 - #29e metterlo di serie e stop? a prescindere dalla categoria di appartenenza dell’auto? come del resto si è fatto con abs ed airbag…
Bobby_80
20 ott 2010 - 18:02 - #30Ma sbaglio o quasi tutte le segmento B (Punto, Corsa, Fiesta, ecc.) ce l’hanno di serie?
Discorso diverso per le segmento A (500, Panda, Agila, ecc.).
xilan
20 ott 2010 - 18:15 - #31L’esp DEVE essere obbligatorio e anzi avrebbe dovuto esserlo da almeno un anno, si sarebbereo salvate molte vite. Invece si è preferito prolungare l’obbligo di installazione…. Anche le case dovrebbero installarlo non come optional ma di serie.. sulla sicurezza non si puo risparmiare
ciachi84
20 ott 2010 - 18:26 - #32Speriamo diventi obbligatorio come l ABS …. Molte volte mi ha salvato: ad esempio quando uno davanti ti inchioda mentre stai facendo la curva la macchina dovrebbe andare in testacoda invece con l esp scivola meno …certo che i primi esp della bosch sono veramente tarati male ! Frenano anche quando non ce n e’ bisogno
E si disattivano da soli mentre sei in curva senza la possibilta di riattivarlo…
careca
20 ott 2010 - 18:31 - #33bo forse sbaglio io però a me il fatto che la macchina non la controllo io mi dà un pò fastidio e cmq le auto di ultima generazione sono sempre più pallose da guidare, ormai guidano sempre più loro
solo-e-sempre-sbk
20 ott 2010 - 19:25 - #34bè tutte le opel hanno l’esp DI SERIE…però si dovrebbe poter disinserire,invece no
ma è corretto,come penso io,che più l’auto è evoluta più l’esp è diciamo “migliore”??
fotocopiatore audi
20 ott 2010 - 19:46 - #35Non sarà certo l’ESP a salvare vite, ma da bravi pecoroni italiani vi mettete in fila a farvi fare il lavaggio del cervello…. L’ESP aiuta, questo si, ma non ti salva la vita se sei sbronzo, non ti salva la vita se guidi troppo forte e perdi il controllo della vettura (quante auto di grossa cilindrata e piuttosto recenti ho visto schiantate e quelle l’ESP lo avevano); il problema è che alle persone piace farsi illudere, trovare la panacea dei mali e basarsi su quello senza accendere il cervello, l’unico che può veramente salvarti la vita quando sei in pericolo…. Una guida attenta, senza usare il cel, senza distrarsi e comportandosi con rispetto può e salva davvero molte più vite di qualsiasi gingillo elettronico ma è inutile parlare con persone che tacciano per verità e salvezza qualsiasi cosa che viene dalla tecnologia e dall’elettronica…. Ripeto contenti voi contenti tutti ma di questo passo ci fot*ono tutti quanti con la scusa della sicurezza: fra poco sarà obbligatorio anche un gps satellitare (ALLIANZ docet) che ti seguirà ovunque, ormai il grande fratello ce l’abbiamo in auto e non più alla tv…. Auguri ! Io finchè potrò viaggerò con la mia fedele bici…
xilan
20 ott 2010 - 20:10 - #36@@ fotocopiatore audi: certo quindi secondo il tuo ragionamento potremmo togliere tranquillamente i caschi alle moto (e bici), le cinture l’ESP e tutti i sistemi elettronici tanto in strada siamo tutti piloti attenti vero?
nessuno dice che l’esp e altri dispositivi risolvano tutti i problemi ma che diano una mano a contenere i morti non è oggetto di discussione… Poi visto che tutti gli italiani “caproni” come mai un popolo (che immagino che per te sia l’eden) come quello svedese ha il 99 Per cento di ESP?lassu sono piu caproni di noi???
Non so se ti rendi conto di quello che hai scritto mah comunque…
Giulio85
20 ott 2010 - 20:15 - #37Potrai avere i sistemi più avanzati al mondo, ma purtroppo la mamma dei c0glioni è sempre in cinta, e trovi sempre lo str0nzo che ti viene addosso perché gli piace correre per strada.
fotocopiatore audi
20 ott 2010 - 20:30 - #38@ xilan
Vuoi proprio che te lo dica ? Per me sì, tranquillamente… O volendo essere meno drastici lascierei solo l’ABS…. Prima di rottamarla io guidavo una VW polo terza serie senza abs ne tanto meno esp… e guarda un po son qui a raccontarlo… me la sono cavata da solo e quindi ho imparato a guidare proprio grazie ad un’auto che comunque sia ti imponeva di essere attento alla guida (ovviamente non ai livelli di porsche e bmw)…. Ho rischiato alcune volte ma ne sono sempre uscito e come ho ripetuto non avevo nessun aiuto… Io so benissimo che per voi è una manna avere l’auto che vi salva il c**o (se mai potrà farlo) salvo poi essere gli integralisti della guida sportiva, una piccola contraddizione non credi ? Una persona per me può anche bere e mettersi al volante se è cosciente di ciò che fa ed ha guidizio… Molte persone che per la legge sono fuori con il limite alcolico guidano tranquillamente e in modo prudente… Tutto qua sta il problema, usare la testa…. Chi è prudente, dopo aver bevuto due birre, lo sarà ancor di più perchè cosciente di poter esser beccato, chi invece se ne frega è chi a prescindere non ha rispetto di niente e di nessuno e non chi beve… Ma tornando in topic, come già detto e ridetto l’elettronica non supera la fisica, ma il buon senso si… Per me è molto più importante la sicurezza passiva che un gingillo elettronico che può partire per la tangente… Rimane il fatto che io e voi abbiamo idee che difficilmente potranno incontrarsi ed ognuno rimarrà con le proprie… Ma questa mania della sicurezza grazie all’elettronica non porterà nulla di buono secondo me…
spinnn
20 ott 2010 - 21:44 - #39..e vaiii altri 1000 neuri in piu’ sul listino obbligatori per tutti acquistando il nuovo!!!!!!!!!!!!! Per cosa?? Per andare a 50 60 h in citta’……ridicolo.
velocity21
20 ott 2010 - 22:20 - #40http://www.oohbay.com/
Hugs
20 ott 2010 - 22:20 - #41fotocopiatore audi
la tua ignoranza è davvero incredibile.. c’è proprio un video che spiega un caso in cui serve l’esp.. il video della scatola che cade dal furgone..
forse non ci arrivi ma MAGARI certi sistemi di sicurezza non sono studiati per coloro che in strada “vanno come i matti” ma per le persone che guidano normalmente e si trovano in situazioni pericolose (vedi esempio del video).. senza esp, in una condizione simile, cosa succederebbe?
prima di parlare collega il cervello dai…
gustavo-lapassera-al-catasto
20 ott 2010 - 22:54 - #42Già il fatto di pubblicare un comunicato stampa di un’azienda facendolo passare per un post “girnalistico” sa un po’ di spottone (una volpe l’articolista che ci mette pura la firma…) se poi questa pubblicità gratuita è pure malignamente errata:
“Era il 1978, quando Bosch presentò, prima al mondo, l’ABS, all’epoca del suo lancio sul mercato.”
“all’ABS (sistema antibloccaggio delle ruote e proposto per prima da Bosh nel lontano 1979)”
F.A.L.S.
Siamo nell’anno di grazia 1972 quando la crhysler imperial le baron monta un sistema antibloccaggio dei freni Bendix, quasi 10 anni prima dei tedeschi…
Ancora complimenti all’articolista….
xilan
20 ott 2010 - 23:07 - #43@fotocopiatore:
Certo io mi ritengo un purista amo la guida e le auto sportive. pero di certo non lo faccio in centro davanti le scuole alle 8 di mattina. Chiaro che gli aiuti elettronici non sono l’unica soluzione alla guida ma che salvino le vite è ovvio, poco tempo fa ricorreva l’anniversario dell’invezione delle cinture di sicurezza a 3 punti inventate dalla volvo e non so quante milioni di vite hanno salvato. L’elettronica è un aiuto in piu poi ovvio che come dici tu la le leggi della fisica non si infrangono (ma questo lo dicono le stesse case, sulla brochure della polo lo dice chiaramente rigurado l’ESP).
gli incidenti sono la prima causa di morte per i giovani sotto i 30 anni in occidente.
la maggioranza degli incidenti è dovuta alla distrazione e all’imprudenza.
questi aggeggi elettronici riescono in parte a prevenire e coprire le carenze umane siano esse volute o meno.
pesciulino
20 ott 2010 - 23:14 - #44Tutto molto bello e utile, ma il sistema funziona bene, oppure è influenzato dall’usura pneumatici, ammortizzatori, pasticche/ganasce freni? Se si son dolori almeno qui in Italia visto lo scarso interesse che ha la gente per la manutenzione della propia auto. sento discorsi si può pigiare di più tanto ho l’ abs-esp-asr-ecc. ecc. il buon senso supera qualsiasi centralina. L’esp deve aiutare il guidatore non sostituirlo vabbè speriamo bene….
esemplare
20 ott 2010 - 23:57 - #45@ gustavo la passera al catasto
La Bosch brevetto il primo “dispositivo anti-incollaggio freni” nel lontano 1936 (patent nr. 671925).
La Chrysler Imperial dal 1971 al 1978 (anno del debutto del sistema su Mercedes-Benz Classe S) furono prodotte solo 11000 esemplari con ABS della Bendix ed ebbero tali e tanti problemi che giustifica l’esiguo numero prodotto in ben 7 anni.
gustavo-lapassera-al-catasto
21 ott 2010 - 00:53 - #46@45
Mi correggo….
La prima automobile a montare un dispoitivo antibloccaggio dei freni è stata, nel 66, una jensen..
Qui : (http://memagazine.asme.org/Articles/2010/September/Culture_ABS.cfm in inglese) una esaustiva storia dell’ABS e una ulteriore e più autorevole smentita sulla storiella “mercedes-bosch i primi nella storia”..
gianni dacia duster forever
21 ott 2010 - 04:05 - #47@42
x gustavo-la passera
tutti gli articoli tecnici hanno dei dati non inventati e quindi presi da fonti comuni…
poi se leggi quotidiani o giornali di settore di solito vedi schede tecniche o comunicati presi e messi su tagliandoli quì e la per non parlare dei siti…
in questo caso mi sembra scontato che i dati su incidenti e diffusione siano identici a quelli del comunicato, tutto il resto mi sembra decisamente diverso, raccontato interpretato etc. certo che il funzionamento dell’ESP resta quello, e che i giornalisti prendono info e mettono insieme le nozioni, montano e integrano, non è mica un romanzo fantasy che ti inventi le cose. Ma tu forse non leggi giornali di auto quotidiani siti o altro?
Per Bendix e Crysler il sistema da loro brevettato non ha mai funzionato bene, quasi nessuno poi lo ha voluto proporre alla grande produzione con limiti evidenti sotto diversi aspetti, e poi quì mi sembra si parli del primo ABS di fatto Bosh non del primo fatto (malino) da Bendix…
Cmq x essere precisi, l’ABS di Bosh venne sviluppato dal 1975, qualche prototipo venne visto nel 77, presentato tecnicamente nel 78 e messo sul mercato per davvero NEL 1979, esattamente come scritto nell’articolo…
Poi però non contiamo gli anni bisestili, i due mesi a cavallo di dicembre, i giorni dispari e tu che forse a volte hai caldo, poi freddo, poi hai tiepido, poi non hai nulla da fare e devi assolut sparlare di qualcosa perchè ti senti un pò deluso??
simone GTD
21 ott 2010 - 04:16 - #48caro gustavo,
di la verità, quanto tempo è che non vedi una donna? :-)
la_pulce
21 ott 2010 - 08:28 - #49non volere l’ESP è intelligente più o meno come non voler usare precauzioni con una prostituta di colore in zona fiera.
pompitrurio
21 ott 2010 - 09:20 - #50“spesso destinate ad un pubblico femminile, alle mamme o ai giovani in generale”
non è che se una è donna, mamma o giovane non sa guidare, eh!
sessisti del cavolo!