La società giapponese Genepax ha depositato la domanda per ottenere il brevetto di un motore elettrico alimentato ad acqua; qualsiasi tipo di acqua: dolce, salata o piovana. Ma, anche per i fortissimi interessi economici in gioco, il passaggio di questa vettura dall’ideazione alla sua traduzione industriale ha davanti cammino è ancora lungo.
Kiyoshi Hirasawa, amministratore delegato della Genepax, ha affermato che il motore, con 1 litro di acqua, garantirebbe all’auto un’autonomia di circa un’ora alla velocità di 80 km/h. «Non c’è bisogno di costruire un’infrastruttura per ricaricare le batterie, come avviene di solito per la maggior parte delle auto elettriche», ha aggiunto Hirasawa: il motore funziona infatti grazie a un generatore che scompone l’acqua (sfrutta sicuramente la polarità della molecola e la debolezza dei suoi legami a idrogeno) e utilizza i componenti ricavati per produrre energia elettrica.
Il CEO Genepax è però consapevole che l’applicazione pratica non è nel futuro immediato; anche perché le lobby petrolifere non daranno facilmente il loro consenso. Tuttavia si spera che il brevetto sia di interesse per le grandi case automobilistiche. E’ necessaria ancora una fase di sviluppo e collaudo e bisogna sperare che almeno uno dei grandi produttori creda ardentemente in questa prospettiva.
Ma, paradossalmente, al momento i progetti vanno tutti direzione opposta: gli attuali motori a idrogeno producono acqua nel processo e non che la consumano. I costruttori hanno investito ingenti capitali e sarebbe abbastanza atipico vederli inchinare di fronte al “piccolo colosso” Genepax.
Via | Corriere (Grazie a tutti coloro che hanno segnalato la notizia)
Vanni
18 giu 2008 - 09:34 - #101#97
cioè, hanno annunciato al mondo intero che hanno creato l’auto ad acqua… solo che devono ancora capire quale principio fisico la farà funzionare… insisto, non riesco a credere che tanta gente sia disposta a bersi kazzate di queste dimensioni… ma il cervello lo teniamo acceso, o costantemente su “stand by”?????
Boio
18 giu 2008 - 09:34 - #102la debolezza dei legami ad idrogeno?
scindere la molecola di acqua richiede una grandissima quantità di energia, perchè l’energia di attivazione per la scissione è molto alta
Donne & Motori - Gioie & Dolori
18 giu 2008 - 09:47 - #103Notizie di questo genere servono a dar da mangiare…. ai giornalisti!!!
L'observateur
18 giu 2008 - 09:52 - #104Smettetela con queste stupidità banda di forumisti e giornalisti ignoranti e tornate tutti a scuola.
Per ricavare energia dall’acqua bisogna spenderne moltissimo tramite vari tecniche che rendono la cosa completamente inefficiente.
L’acqua NON è una risorsa energetica in se.
mettetevelo nel cervello qualora ne avete uno.
Salut à tous.
L'observateur
18 giu 2008 - 09:57 - #105…Beccatevi questa piuttosto : http://www.autoactu.com/honda-lance-la-commercialisation-de-la-fcx-clarity–premier-vehicule-de-serie-a-hydrogene.shtml
gigiturbo
18 giu 2008 - 10:34 - #106si ok ok ok l’idea generale è quella di eseguire l’idrolisi e poi usare l’idrogeno e l’ossigeno in una fuel cell…MA CHI DIAVOLO FORNISCE L’ENERGIA PER FARE L’IDROLISI???
ci vorrà minimo minimo un generatore di corrente elettrica da installare a bordo ..e ovviamente questo generatore NON potrà essere azionato dal motore!!!
se i principi della termodinamica sono sono un’opinione qui c’è qualcosa che non torna a livello di bilancio energetico…bufala in vista?
Marco-_--_
18 giu 2008 - 11:20 - #107Per una semplice legge della fisica, è “difficile” che dal prodotto di scarto di una reazione che libera energia si possa ricavare energia… e questo vale sia per la CO2 (liberata dalla combustione di petrolio, carbone, gas…) sia per la tanto millantata acqua che dovrebbe mandare avanti le macchine…. (H2+O2=H2O libera energia, è il principio con cui funzionano le macchine ad idrogeno).
Autoblog, mi sei davvero caduto: ma quali interessi ed interessi, qui si parla di un puro vaporware! Tant’è che la tecnologia che ci dovrebbe salvare, chissà come mai, non è per niente descritta… ma se il signor Hirasawa voleva farsi un po’di pubblicità, ci è riuscito in pieno!
lagunaire
18 giu 2008 - 12:36 - #108Concordo. E’ una bufala.
Salvo il Giusto
18 giu 2008 - 13:32 - #109Senti Vanni ma te sei proprio pirla…allora te ti credi più informato di giornalucci come tg2 e il corriere della sera?? senti ma và a graffiare le porte di casa tua col girello su…
Salvo il Giusto
18 giu 2008 - 13:36 - #110Che questo progetto sia da perfezionare è ovvio, ma l’idea di base è buona. Non si capisce bene se il prototipo della Genepax sia capace di creare elettrolisi automaticamente, ma comunque è questo il futuro, e non l’auto ad idrogeno. L’elettrolisi deve avvenire all’interno dell’auto.
joao pinto
18 giu 2008 - 13:56 - #111è evidente che si ha l’elettrolisi dell’acqua per la produzione di H2….e l’energia per proocare l’elettrolisi da chi arriva?…..gira e rigira è la solita minestra
litto
18 giu 2008 - 14:00 - #112anche a me sembra un po’ un po’ strana come cosa… si riese a produrre energia elettrica sia scindendo l’acqua in idrogeno e ossigeno sia nel processo inverso unendo questi due elementi per formare acqua… qualcosa non quadra.
allora basta mettere entrambi i propulsori ognuno dei quali sfrutta gli scarti dell’altro e abbiamo la macchina che fa strada infinita! sì c’è decisamente qualcosa che non va
ToniX dj
18 giu 2008 - 14:00 - #113Si…e secondo voi,quei fo.ttut.i bastardi petrolieri,fanno uscire un’auto del genere???
Maddaiiii!
KITT
18 giu 2008 - 14:20 - #114“Sò giapponesi, so forti! I giapponesi sò forti”
L’auto ad acqua non era una novità, guardate:
http://it.youtube.com/watch?v=OQFPvy6Itw4
(LOL!)
lucke987
18 giu 2008 - 14:35 - #115Dal punto di vista fisico sembra molto una BUFALA!!!! Come si può scindere l’acqua nei suoi componenti ad un costo energetico inferiore rispeto a a quanto se ne ricaverebbe con la loro ricombinazione? Avremo violato il principio di conservazione dell’energia. Avremo ottenuto energia dal nulla!!!!
Boio
18 giu 2008 - 15:00 - #116l’unica maniera per scindere l’acqua non utilizzando energia elettrica è portandola a temperature demenziali dove allora si scompone tutto… H+ O^2- etc…
ma contando che nessun processo avviene nell’idealità quindi c’è sempre di mezzo un rendimento (come han già spiegato per via termodinamica) scindere e ricomporre ci porrebbe in debito cmq di energia… :-)
Gabriele8517
18 giu 2008 - 15:15 - #117Mi spiace ma anch’io sono scettico.
E ritengo pure che l’idrogeno sia una strada difficilmente percorribile perche’ per produrlo bisogna spendere tantissima energia (probabilemte piu’ di quella che puo’ trasferire essendo un vettore enrgetico e non una fonte energetica).
Io concentrerei gli sforzi sulle nanotecnologie in campo elettronico in modo da poter produrre batterie sempre piu’ capienti e sempre piu’ leggere in modo da sfruttare direttamente l’energia elettrica su motori elettrici. ritengo che in questo modo ci sarebbe un efficenza energetica decisamente maggiore.
2tleader
18 giu 2008 - 15:22 - #118già mi ci vedo ad elaborarla mettendo la grappa…
Vanni
18 giu 2008 - 18:38 - #119pirla è colui che solo per un secondo ha creduto possibile questa immensa BUFALA.
e per quanto riguarda tg2, studio aperto, ecc… sono giornalisti, ossia persone ignoranti che ripetono come pappagalli quello che gli dicono, basta che faccia notizia
desmoteo
18 giu 2008 - 20:00 - #120Questa è una bufala. H2O è già un prodotto di combustione per altro molto stabile. Se così non fosse non saremmo qui a porci problemi di questo tipo perchè non esisterebbe neanche la vita su questo acquoso pianeta. E come se ci potessimo scaldare d’inverno bruciando cenere. Inoltre sul loro sito tutte le pagine legate alla tecnologia sono vuote. Ora dato che a sviluppare una tecnologia si impiegano anni e a scrivere una pagina web un paio di giorni è lampante che questa tecnologia non esiste. O che non esiste nei termini in cui è stata posta.
Rompere i legami dell’acqua è infatti costoso e porta alla produzione di H2 ed O2. Per ottenere energia da H2 lo si brucia in presenza di O2 per dare H2O nuovamente. Per i principi fondamentali della termodinamica il lavoro utile che ottengo dalla combustione di H2 è inferiore al lavoro fornito inizialmente per rompere le molecole d’acqua. In ogni processo reale parte dell’energia è degradata (entropia).
Se H2O non è un combustibile è possibile invece usarlo come comburente: se faccio reagire H2O con il sodio o il litio metallici ottengo H2 ed idrossido di sodio (o di litio) oltre a molto calore. H2 può quindi essere usato per alimentare una cella a combustibile. In questo caso i mendaci venditori di fumo orientali avrebbero omesso la necessità di fare rifornimento di Sodio (o di Litio) che in natura non si trova allo stato metallico (si produce usando quantità immense di energia elettrica).
Io penso che sia uno delle tante bufale inventate per spillare i soldi a venture capitalist e per scappare con i soldi dei suddetti.
qwra
18 giu 2008 - 20:30 - #121bè…io mi metto già il cuore in pace…sicuramente sulle nostre strade non vedremo mai una macchina del genere!!! figuriamoci se, con tutti gli interessi nel petrolio/idrogeno, si da importanza a quest’auto.
:-) immaginate poi quanto ci farebbero pagare un litro di acqua al supermercato!!!!!!
Mauriziosat
19 giu 2008 - 07:18 - #122#123 sei proprio un idiota.
non cedi nelle cose , non perchè la CHIMICA e la FISICA ti spiegano che è una stupidagine ……..
ma solo perchè secondo te , quei cattivoni dei petrolieri faranno lobbie contro i salvatori del mondo .
la mamma degli stolti è sempre gravida.
Architetti
22 giu 2008 - 03:17 - #123Ma che trovata: finalmente una fonte energetica inesauribile!
Hahahahhaaa….ma dai.
Il permetuum mobile non esiste.
O consumeremo un sacco di energia a produrre idrogeno e il nostro ambiente sarà talmente saturato dal vapore acqueo prodotto dai veicoli alimentati ad idrogeno……(viva il clima!) o rimarremo presto senz’acqua….ma vi rendete conto? Già oggi l’approvigionamento d’acqua in molte zone del pianeta è un problema….
E non parlo solo di terzo mondo!
Guardate i nostri fiumi! Negli ultimi 4-5 anni i Lago Maggiore non riesce a scaricare abbastanza acqua per irrigare le risaie del Novarese….
Paolo(kuru)
02 lug 2008 - 02:35 - #124Ecco la vera auto ad acqua, altro che Genepax! (guardatelo, non è il solto video, ma è vero che evidentemente la fantasia tende ad esaurirsi…)
con simpatia
http://youtube.com/watch?v=zqZmB8sDoZs&feature=related
tarilas
23 ago 2008 - 13:51 - #125tarilas
Non ho ben capito se e’ beceragine del giornalista, nellaffermare che le case automobilistiche puntano tutto sull’idrogeno o è prerogative delle case automobilistiche l’idrogeno in questo caso sarebbe demenziale. Il problema piu’ grande e’ spero non vada in mani, questo progetto, di gente senza scrupoli come penso sia gia’ finito, sulla base di certe dichiarazini.