Volvo Concept Recharge: anticipa le future elettriche del marchio

L’inedito SUV a zero emissioni permette di avere un’anteprima dei contenuti e delle tecnologie che saranno alla base del futuro del marchio svedese.

La prossima generazione di auto elettriche secondo Volvo si baserà su una nuova piattaforma a pavimento piatto e batterie posizionate al di sotto di essa, passo lungo, cofano anteriore ridimensionato e abitacolo ancora più ampio: una serie di elementi che si differenziano in modo sostanziale rispetto alle attuali proposte “zero emission”, che condividono il pianale con i corrispondenti modelli ad alimentazione endotermica.

Obiettivo zero emission

Su queste caratteristiche prende forma Volvo Concept Recharge, prototipo di SUV “alla spina” che il Centro Stile del marchio svedese (guidato dalla “matita” di Robin Page) ha realizzato come prefigurazione dei prossimi modelli elettrici Volvo: la novità, svelata in una presentazione in diretta streaming, è chiamata a contribuire dal punto di vista tecnologico e di immagine all’ambizioso “new deal” che il marchio svedese – da tempo nell’orbita del “colosso” cinese Geely – intende concretizzare già in un’ottica a medio termine.

Come più volte espresso dai vertici Volvo, l’azienda si prefigge di portare al 50%, entro il 2025, le vendite di modelli elettrici sul totale, e nel contempo porta avanti un maxi programma di riqualificazione con l’obiettivo di diventare un’azienda ad impatto zero entro il 2040.

“Manifesto del futuro elettrico”

Il prototipo Volvo Concept Recharge, indicano i “piani alti” del Costruttore svedese, anticipa dunque i contenuti hi-tech pronti ad esordire nella struttura e nell’equipaggiamento dei modelli a zero emissioni “next gen”. Lo stesso Page, in qualità di responsabile Design per Volvo, illustra le peculiarità che caratterizzano il concept-Sport Utility:

“Volvo Concept Recharge vuole essere il manifesto del futuro completamente elettrico per Volvo Cars, oltre che un nuovo tipo di veicolo. Le sue proporzioni nuove e moderne procedono di pari passo con una maggiore versatilità, e dimostrano ciò che la tecnologia è in grado di consentire a livello di design”.

Nuovo pianale piatto

Concetto dominante nello sviluppo del veicolo è l’assunto “Meno, ma meglio”. Ovvero: l’eliminazione del motore a combustione si traduce nello sviluppo di proporzioni della vettura che vadano a tutto vantaggio dello spazio interno, e contestualmente migliorano l’efficienza aerodinamica (una delle condizioni essenziali per la resa “su strada” dei veicoli a zero emissioni).

Dal nuovo pianale piatto, sotto al quale vengono collocate le batterie (capacità utile, potenza massima, consumo energetico, autonomia e programmi di guida e gestione dell’energia saranno comunicati più avanti), Volvo Concept Recharge evidenzia un passo più lungo rispetto all’attuale lineup di SUV di fascia medio-alta, sbalzi (anteriore e posteriore) ridotti, un disegno decisamente rastremato per il “volume” anteriore, una buona altezza minima da terra – favorita, in questo senso, dall’adozione di un set di ruote di notevoli dimensioni -, ed un caratteristico profilo della zona superiore del veicolo, con il tetto che termina in maniera perfettamente squadrata sull’impostazione tronca della “coda”.

Gli stilemi esteriori

Il disegno del “volume” posteriore (richiama la felice impostazione delle “Station” che dagli anni 70 giocarono un ruolo di primo piano nell’apprezzamento di milioni di automobilisti di tutto il mondo nei confronti di Volvo) è, insieme alla nuova piattaforma piatta, un ingrediente fondamentale per determinare elevate capacità di trasporto bagagli. La medesima impostazione di pianale, inoltre, ha permesso ai progettisti di riposizionare i sedili in modo da mantenere una “seduta” alta.

Altre caratteristiche di stile: un elemento “a scudo”, che sostituisce la tradizionale calandra (non necessaria nelle auto elettriche), una reinterpretazione del peraltro recente disegno “a martello di Thor” dei gruppi ottici – qui arricchiti da una inedita soluzione grafica realizzata con tecnologia ad alta definizione che di notte crea un particolare gioco di luce che mette in risalto i proiettori principali -, e una nuova forma “ad ala” per la fanaleria posteriore verticale (altro stilema-simbolo di Volvo).

Abitacolo hi-tech e sostenibile

All’interno, Volvo Concept Recharge porta in dote un interessante abbinamento fra tecnologie di ultima generazione e stile scandinavo, all’insegna di un elegante ed ecosostenibile minimalismo concettuale alla funzionalità dei comandi e della vita a bordo. Un ampio display verticale da 15” racchiude tutti i comandi e la visualizzazione delle numerose funzioni infotainment.

Il medesimo approccio hi-tech si ritrova nel modulo di sistemi di sicurezza attiva ed ausilio attivo alla guida – da lungo tempo “centrali” nello sviluppo di immagine Volvo – fra i quali si segnala un sensore LiDar, realizzato da Luminar, che costituisce “Un elemento fondamentale nel piano di Volvo Cars per l’imminente tecnologia di guida autonoma sicura”, e che viene collocato sul tetto in ordine di rilevare i dati sull’ambiente esterno al veicolo.

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