Truffa della gomma bucata, un'imboscata per derubarti: prudenza
Un uomo derubato nel parcheggio Conad di Terni con il 'sistema della gomma bucata'. La Polizia spiega il modus operandi e offre consigli pratici per evitare furti e salvaguardare i documenti
Una delle trappole più insidiose per gli automobilisti continua a mietere vittime anche nelle aree che si credono sicure: la gomma bucata rappresenta ancora oggi un rischio concreto, come dimostra l’ultimo episodio avvenuto al parcheggio Conad Terni. Un sistema semplice, ma estremamente efficace, che mette in luce quanto sia importante non abbassare mai la guardia quando si lascia la propria auto in sosta, anche solo per pochi minuti.
La dinamica dell’ultimo furto
L’episodio si è consumato in modo tanto rapido quanto prevedibile: dopo aver terminato la spesa, un automobilista ha trovato la ruota anteriore sinistra completamente a terra. Concentrato sulla riparazione, non si è accorto che, nel frattempo, un malintenzionato ha approfittato della situazione per aprire la portiera dal lato opposto e sottrarre il marsupio lasciato all’interno. La polizia di Terni è intervenuta prontamente, raccogliendo la denuncia e sottolineando ancora una volta come nessun luogo, nemmeno un parcheggio affollato di un grande supermercato, sia davvero esente da rischi di furto.
Il sistema della gomma bucata: come agiscono i criminali
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la tecnica è ormai ben nota e collaudata: i malviventi forano o sgonfiano volutamente una ruota, di solito quella anteriore sinistra, per attirare l’attenzione del conducente su quel punto preciso. Nel momento in cui la vittima si china per controllare o sostituire la ruota, il ladro agisce con rapidità dalla parte opposta, aprendo la portiera e portando via tutto ciò che trova di valore: borse, smartphone, portafogli e documenti. Questo sistema della gomma bucata si conferma tra i più insidiosi, proprio perché sfrutta la naturale distrazione che si crea durante una situazione di emergenza.
Consigli utili per la sicurezza auto
Per difendersi da questo tipo di truffa, le autorità raccomandano di adottare una serie di precauzioni. In primo luogo, è fondamentale non lasciare mai oggetti di valore all’interno dell’auto, nemmeno per brevi soste. È buona norma mantenere sempre le portiere chiuse e attivare le serrature centralizzate. Nel caso in cui ci si accorga di una gomma a terra, è preferibile spostare il veicolo in una zona ben illuminata e visibile, chiedendo eventualmente assistenza al personale del negozio o a un servizio di soccorso stradale. Un altro suggerimento importante è quello di segnalare tempestivamente alla polizia di Terni qualsiasi comportamento sospetto, fornendo quante più informazioni possibili. Infine, durante la riparazione, è consigliabile evitare di esporsi con la portiera completamente aperta e cercare di mantenere sempre sotto controllo l’ambiente circostante.
Il ruolo dei gestori e la responsabilità collettiva
La questione della sicurezza nei parcheggi di grande distribuzione solleva interrogativi importanti sul ruolo dei gestori. Clienti e operatori commerciali chiedono maggiore vigilanza, l’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzati e una collaborazione costante con le forze dell’ordine. Un coordinamento efficace tra gli esercizi commerciali e la polizia può infatti costituire un deterrente significativo contro il furto. Tuttavia, la prevenzione resta soprattutto una responsabilità individuale: informarsi sui rischi più diffusi e adottare misure standard di protezione è essenziale per ridurre la probabilità di diventare vittime di questi raggiri.
Cosa fare se si è vittime di un furto
Nel malaugurato caso in cui si subisca un furto con il sistema della gomma bucata, è importante non agire d’impulso: evitare di inseguire i sospetti se sussistono rischi personali e contattare immediatamente la polizia di Terni per sporgere denuncia e consentire i rilievi del caso. È altrettanto fondamentale provvedere subito alla disattivazione di carte di credito, numeri telefonici e documenti, per impedire un utilizzo fraudolento dei dati sottratti.