Toyota RAV4 Plug-in Hybrid, richiamate quasi 31.000 auto: colpa di un errore software

Toyota richiama 30.978 RAV4 Plug-in Hybrid 2026 negli Stati Uniti: un difetto software può provocare perdite di potenza. Previsto un aggiornamento gratuito

Toyota RAV4 Plug-in Hybrid, richiamate quasi 31.000 auto: colpa di un errore software
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Giulia Darante
Pubblicato il 16 ott 2026

Un problema informatico può compromettere il funzionamento di un’automobile anche senza provocare alcun guasto meccanico. È quanto emerge dal nuovo richiamo Toyota, che interessa 30.978 esemplari della RAV4 Plug-in Hybrid commercializzati negli Stati Uniti.

La campagna riguarda esclusivamente il modello 2026 e nasce dalla scoperta di un’anomalia nel software che gestisce il sistema di propulsione elettrificato. In determinate condizioni, il difetto potrebbe provocare un’improvvisa riduzione della potenza disponibile oppure lo spegnimento del sistema durante la marcia.

Il provvedimento è stato registrato dalla NHTSA, l’agenzia federale statunitense per la sicurezza stradale, con il numero 26V659000. Toyota ha invece assegnato all’intervento il codice identificativo 26TA22.

Il difetto emerge alle velocità elevate

Al centro della vicenda si trova la centralina elettronica che controlla il motore-generatore del sistema ibrido plug-in. Secondo la documentazione relativa al richiamo, un errore nella programmazione può manifestarsi quando il veicolo procede a velocità sostenuta, alterando il normale funzionamento della trasmissione della potenza alle ruote.

Il conducente potrebbe quindi ritrovarsi con una spinta improvvisamente ridotta oppure con una perdita completa della forza motrice, una situazione particolarmente delicata durante la circolazione autostradale.

La NHTSA sottolinea che questa eventualità può aumentare il rischio di incidente, soprattutto quando il traffico richiede accelerazioni o una velocità costante. Non viene indicato che tutte le vetture coinvolte abbiano effettivamente manifestato il problema. Il numero comunicato identifica infatti gli esemplari potenzialmente interessati dall’anomalia.

La distinzione è importante perché una campagna preventiva può comprendere automobili sulle quali il malfunzionamento non si è mai verificato. Il difetto riguarda la gestione elettronica e non comporta, sulla base delle informazioni disponibili, la necessità di sostituire componenti principali della motorizzazione.

Aggiornamento gratuito nelle officine Toyota

La soluzione individuata dal costruttore giapponese consiste in una modifica del software della centralina interessata. L’intervento sarà eseguito gratuitamente presso i concessionari e i centri di assistenza autorizzati Toyota, senza costi a carico dei proprietari.

Non sono previste sostituzioni del motore termico, della batteria di trazione o delle unità elettriche, poiché l’origine del problema è stata individuata nella programmazione del sistema di controllo. Toyota non ha specificato la durata necessaria per completare l’operazione. Gli automobilisti potranno richiedere questa informazione direttamente all’officina al momento della prenotazione.

La RAV4 Plug-in Hybrid combina un propulsore a benzina con la trazione elettrica e una batteria ricaricabile dall’esterno. Il coordinamento tra questi elementi dipende da numerose unità elettroniche, responsabili della gestione dell’energia e delle richieste di accelerazione.

Proprio per questo, anche un’anomalia apparentemente limitata a una centralina può avere conseguenze sul comportamento complessivo del veicolo.

Quando arriveranno gli avvisi e come verificare il richiamo

Le comunicazioni ai proprietari delle vetture interessate dovrebbero iniziare a partire dal 22 novembre 2026, secondo quanto riportato nei registri della campagna. Toyota prevede di completare l’avvio delle notifiche all’inizio di dicembre, invitando gli automobilisti a rivolgersi alla rete ufficiale per effettuare l’aggiornamento.

Chi desidera controllare anticipatamente la propria posizione può utilizzare il numero VIN, il codice identificativo di 17 caratteri assegnato a ciascun veicolo. La verifica può essere effettuata attraverso i servizi ufficiali Toyota oppure mediante lo strumento di ricerca disponibile sul sito della NHTSA.

È fondamentale precisare che il provvedimento riguarda il mercato statunitense: al momento, le informazioni disponibili non indicano un’estensione automatica alle RAV4 vendute in Europa o ad altre annate del modello. In presenza di avvisi relativi al sistema ibrido o di comportamenti anomali durante la guida, è comunque opportuno fermarsi in condizioni di sicurezza e contattare l’assistenza.

La campagna evidenzia quanto la corretta gestione del software sia ormai determinante per l’affidabilità delle automobili moderne, anche quando la meccanica risulta perfettamente funzionante.

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