Toyota estende la garanzia batteria fino a 1 milione km o 10 anni

Toyota amplia la garanzia delle batterie BEV: fino a 1 milione km o 10 anni con soglia di 70% capacità. Manutenzione obbligatoria e controllo gratuito in officina

Toyota estende la garanzia batteria fino a 1 milione km o 10 anni
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Giorgio Colari
Pubblicato il 29 gen 2026

La fiducia nei confronti delle auto elettriche passa anche dalla durata e dall’affidabilità delle batterie, elementi che ancora oggi generano qualche perplessità tra i potenziali acquirenti. In risposta a queste esigenze, Toyota ha deciso di alzare l’asticella nel settore delle vetture a zero emissioni, introducendo una garanzia batteria senza precedenti: ben 1 milione km o 10 anni di copertura, con la promessa che la batteria mantenga almeno il 70% capacità originale. Una svolta che punta a rassicurare i clienti e a consolidare la leadership del marchio giapponese nell’ambito della mobilità sostenibile.

Garanzia per le elettriche

Questa nuova politica di garanzia batteria si applica ai modelli full electric di punta della Casa, tra cui la bZ4X (anche nella versione Touring), la C-HR Plus completamente elettrica, l’Urban Cruiser e il robusto Hilux elettrico. Non manca l’attenzione anche per il settore commerciale: il furgone ProAce a emissioni zero beneficia comunque di una protezione specifica, seppur più contenuta, fissata a 300.000 km. Si tratta di un netto passo avanti rispetto al precedente standard offerto da Toyota, che prevedeva una copertura di 8 anni o 160.000 km: la nuova soglia rappresenta quindi un importante salto di qualità.

La strategia adottata da Toyota è improntata a una grande semplicità e trasparenza: la garanzia batteria copre sia i guasti tecnici sia il naturale processo di invecchiamento delle celle, ma richiede ai clienti di rispettare scrupolosamente il programma di manutenzione presso i concessionari ufficiali o i centri autorizzati. Dopo ogni tagliando, la copertura viene rinnovata automaticamente fino al successivo intervento di manutenzione, e in occasione di ogni revisione è previsto un check-up gratuito per valutare lo stato della batteria. In questo modo, il cliente può contare su un monitoraggio costante e su un’assistenza qualificata, elementi fondamentali per chi sceglie la mobilità elettrica.

La copertura è rassicurante

La scelta di estendere la garanzia batteria fino a 1 milione km o 10 anni non è casuale: secondo recenti studi di settore, le batterie di nuova generazione possono raggiungere una vita utile compresa tra i 15 e i 20 anni, rendendo la copertura proposta da Toyota particolarmente rassicurante per chi teme l’usura prematura o la perdita di valore del proprio veicolo. Tuttavia, il degrado delle batterie non segue regole fisse e dipende da molteplici fattori: temperatura ambientale, abitudini di ricarica (con particolare attenzione alle ricariche rapide ripetute), chilometraggio quotidiano e sistemi elettronici di gestione influenzano sensibilmente la conservazione della 70% capacità nel tempo. In aree soggette a climi estremi o per chi utilizza il veicolo in condizioni particolarmente gravose, la degradazione può essere più rapida, sottolineando ancora una volta l’importanza di una manutenzione regolare e di un monitoraggio puntuale, proprio come previsto dalla politica di Toyota.

Dal punto di vista industriale, offrire una garanzia batteria così estesa rappresenta per Toyota una sfida significativa sia sul piano tecnico che economico. La casa giapponese deve infatti garantire standard qualitativi elevatissimi e affrontare potenziali costi legati a eventuali interventi su larga scala. Allo stesso tempo, questa mossa si rivela una leva commerciale di grande impatto: la proposta di una copertura così generosa distingue Toyota dalla concorrenza e può rappresentare un fattore decisivo nella scelta di un veicolo elettrico, soprattutto per chi desidera sicurezza e affidabilità nel lungo periodo.

Particolare attenzione merita la scelta di limitare la copertura del ProAce a 300.000 km: una decisione che tiene conto dell’uso intensivo tipico dei veicoli destinati alle flotte commerciali e che permette a Toyota di bilanciare rischio e sostenibilità economica. Resta da vedere quale sarà l’impatto di questa politica sul mercato dell’usato e sulle filiere di rigenerazione e riciclo delle batterie, sempre più centrali nella catena del valore della mobilità elettrica.

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