Tesla: clienti norvegesi iniziano sciopero della fame

A causa di numerosi difetti sulle proprie Tesla, alcuni clienti norvegesi hanno indetto uno sciopero della fame. Ecco la reazione di Elon Musk.

La Norvegia vanta politiche dedicate alla mobilità sostenibile molto sviluppate; infatti, non è un caso che è uno dei paesi con più auto elettriche al mondo, modelli Tesla ovviamente compresi. Purtroppo, però, proprio in questo paese scandinavo sono emerse delle proteste portate aventi da alcuni clienti della Casa californiana che si sono trasformate in un vero e proprio movimento.

Tesla: uno sciopero della fame in Norvegia

Quest’ultimo ha addirittura organizzato una forma di proposta decisamente estrema, ovvero uno sciopero della fame che ha come obbiettivo quello di attirare l’attenzione di Elon Musk sui problemi riscontrati su alcuni modelli della Casa, primo fra tutti la Model3.

Tesla: tutti i problemi lamentati dai norvegesi

I proprietari protagonista di questa iniziativa hanno addirittura realizzato un sito chiamato Teslahungerstrike dove vengono elencati i seguiti problemi riscontrati sulle vetture: ruggine su auto di nuova produzione, usura precoce del bacco batterie, malfunzionamento del climatizzatore e del sistema autopilot infiltrazioni del vano bagagli, scricchiolii della componentistica e allentamento delle sedute,  auto appena consegnate e usura precoce della batterie, le numerose defaillance nei climi invernali, i malfunzionamenti della guida assistita Autopilot, le infiltrazioni d’acqua nel bagagliaio, l’allentamento dei sedili e della componentistica, malfunzionamento relativo alla chiusura delle portiere e dei finestrini, a cui si aggiungono quello delle luci, dei tergicristallo e dell’infotainment, solo per citare i più comuni.

Una risposta sconcertante

I clienti lamentano anche un pessimo servizio clienti e dei concessionari, infine Musk aveva promesso la ricarica gratuita per tutto il corso della vita delle vetture, ma le nuove stazioni di ricarica Tesla, ora aperte alla concorrenza, vanterebbero prese differenti non compatibili con alcuni modelli della Casa americana. Sconcertate invece la risposta di Elon Musk affidata ad un Tweet:  ”Su consiglio di un buon amico, ho digiunato a intermittenza e mi sento più in salute”. Ora non ci resta che aspettare l’evolversi di questa a dir poco amara situazione.

 

 

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