Subaru dice addio al motore boxer in Europa: dal 2028 soltanto auto elettriche
Subaru abbandonerà i motori boxer in Europa entro il 2027. Dal 2028 la gamma sarà completamente elettrica, ma il celebre propulsore continuerà altrove
Per oltre sessant’anni ha rappresentato uno degli elementi più riconoscibili delle automobili Subaru, contribuendo a costruire una precisa identità tecnica e sportiva. Adesso il motore boxer si prepara a uscire dal mercato europeo, segnando una svolta nella storia del costruttore giapponese.
Secondo i piani confermati da Subaru Germania, la produzione degli ultimi modelli con motore termico destinati all’Europa terminerà nel corso del 2027. Dal 2028, quindi, la gamma europea dovrebbe essere composta esclusivamente da vetture elettriche. Una decisione che riguarda il Vecchio Continente, mentre in altri mercati il boxer continuerà a essere sviluppato.
Subaru e il boxer, una storia iniziata nel 1966
Il legame tra Subaru e questa architettura motoristica nasce il 14 maggio 1966, quando viene presentata la Subaru 1000, equipaggiata con un quattro cilindri boxer raffreddato a liquido. La soluzione prevede cilindri disposti orizzontalmente su due bancate contrapposte, con pistoni che si muovono in direzioni opposte.
Questa configurazione permette di ottenere un motore particolarmente basso, favorendo l’abbassamento del baricentro della vettura. Inoltre, il movimento contrapposto dei pistoni contribuisce a limitare le vibrazioni. Abbinando il boxer alla celebre trazione integrale simmetrica, Subaru ha sviluppato negli anni una filosofia tecnica applicata a berline, station wagon e SUV.
Il successo non è stato soltanto commerciale. Le Subaru Impreza WRX e WRX STI hanno reso questa architettura popolare tra gli appassionati, grazie ai quattro cilindri turbo e ai risultati ottenuti nei rally. Nel 2008 il marchio sperimentò anche un boxer alimentato a gasolio, soluzione successivamente abbandonata. La diffusione di questa tecnologia è testimoniata dai numeri: già nel 2016 Subaru aveva superato 16 milioni di motori boxer prodotti.
Outback, Impreza e Forester: gli ultimi modelli europei
L’uscita di scena dei motori termici avverrà progressivamente, seguendo l’esaurimento delle disponibilità dei modelli ancora commercializzati. Tra le prime a lasciare il mercato europeo figura la Subaru Outback, equipaggiata con un quattro cilindri aspirato da 2,5 litri capace di sviluppare 169 CV.
Nel corso del 2027 toccherà anche a Impreza, Crosstrek e Forester, che utilizzano motorizzazioni boxer elettrificate da 2,0 litri. La produzione delle attuali versioni mild hybrid destinate all’Europa risulta già conclusa e il costruttore sta commercializzando le unità ancora disponibili.
Alla base della scelta ci sarebbero soprattutto le normative europee sulle emissioni di CO₂ e i volumi commerciali relativamente contenuti del marchio. Continuare ad aggiornare le motorizzazioni tradizionali per soddisfare requisiti sempre più impegnativi comporterebbe investimenti difficili da sostenere in rapporto alle vendite.
Dal 2028 soltanto elettriche, ma il boxer non scompare
Il futuro europeo di Subaru ruoterà attorno a tre modelli completamente elettrici: Solterra, Uncharted ed E-Outback. Tutte e tre le vetture sono nate nell’ambito della collaborazione industriale con Toyota, che permette ai due costruttori di condividere tecnologie e piattaforme dedicate all’elettrificazione.
La decisione non rappresenta tuttavia un abbandono globale del motore boxer. In Giappone e Nord America, Subaru continua infatti a utilizzare questa architettura, sviluppando anche sistemi ibridi più evoluti.
Tra questi figura una motorizzazione full hybrid che abbina un quattro cilindri boxer da 2,5 litri a una componente elettrica capace di muovere autonomamente la vettura in determinate condizioni. Il sistema è già impiegato sulla Forester destinata ad alcuni mercati extraeuropei.
Al momento non è previsto il suo arrivo in Europa, dove la strategia annunciata privilegia esclusivamente le auto a batteria. Per gli automobilisti europei si chiude così una tradizione iniziata nel 1966, mentre il caratteristico propulsore a cilindri contrapposti continuerà a vivere sulle Subaru vendute nel resto del mondo.