Stellantis, furgoni elettrici al prezzo del diesel fino a giugno 2026

Stellantis Pro One offre furgoni BEV Citroën, Fiat, Opel e Peugeot allo stesso prezzo del diesel per facilitare l'elettrificazione di aziende, artigiani e flotte fino a giugno 2026

Stellantis, furgoni elettrici al prezzo del diesel fino a giugno 2026
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 mar 2026

Con una decisione che promette di ridefinire il panorama della mobilità professionale, Stellantis Pro One annuncia una campagna commerciale senza precedenti: per i prossimi due anni, i clienti potranno acquistare furgoni elettrici a un prezzo diesel, annullando di fatto il divario economico che finora ha frenato la diffusione dei veicoli commerciali elettrici nelle flotte aziendali. L’iniziativa, presentata dal Vicepresidente Senior Globale Eric Laforge, mira a rendere l’elettrificazione una scelta concreta e accessibile per tutte le imprese, dai grandi operatori logistici alle piccole e medie aziende.

Otto modelli da scegliere

La campagna di Stellantis Pro One coinvolge otto modelli iconici, pilastri nelle flotte di artigiani e PMI: Citroën Berlingo, Jumpy, Fiat Doblò, Scudo, Opel Vivaro, Combo, Peugeot Partner ed Expert. Si tratta di veicoli che, grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche, offrono autonomie competitive, con punte fino a 350 chilometri nei modelli di dimensioni maggiori, e una capacità di carico che può raggiungere 1,5 tonnellate. Questo li rende ideali sia per le consegne urbane dell’ultimo miglio sia per i servizi di trasporto su distanze medio-raggio, senza compromessi su efficienza e versatilità.

L’aspetto più rivoluzionario della proposta è la parità di prezzo tra i modelli a batteria e quelli termici: per la prima volta, i professionisti potranno scegliere la versione elettrica senza dover sostenere il consueto sovrapprezzo. In un settore dove il costo d’acquisto rappresenta ancora un ostacolo rilevante, la mossa di Stellantis Pro One punta a spostare l’attenzione dagli investimenti iniziali ai benefici operativi e ambientali. I furgoni elettrici permettono infatti di ridurre drasticamente i costi energetici, grazie a tariffe più basse rispetto al gasolio, e di limitare la manutenzione, dato il minor numero di componenti soggetti a usura. A questi vantaggi si aggiungono incentivi statali e locali, nonché il miglioramento dell’immagine aziendale legato alla riduzione delle emissioni e all’impegno verso la sostenibilità.

Non mancano le sfide

Tuttavia, la transizione verso i veicoli commerciali elettrici non è priva di sfide. Gli operatori del settore, dai fleet manager ai piccoli imprenditori, si trovano ad affrontare questioni pratiche di grande rilievo: la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture di ricarica aziendali e pubbliche, i tempi di rifornimento, l’autonomia reale dei veicoli quando sono a pieno carico e il naturale degrado delle batterie nel tempo. Non mancano perplessità sulla reale sostenibilità della promozione, soprattutto in relazione agli allestimenti disponibili e alla durata della campagna.

In questo contesto, l’analisi del costo totale di possesso (TCO) diventa uno strumento imprescindibile per valutare la convenienza dell’investimento. Non basta infatti confrontare il prezzo d’acquisto: è necessario considerare tutti i fattori che incidono sulla gestione a medio-lungo termine, come gli sconti applicati, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il valore residuo del veicolo e i risparmi generati dall’uso quotidiano. Solo così le aziende possono comprendere se la parità di prezzo si traduce in un reale vantaggio economico nel tempo.

Una finestra temporale

La strategia di Stellantis Pro One offre ai gestori di flotte una finestra temporale unica per sperimentare la mobilità elettrica senza i tradizionali ostacoli finanziari. Nei prossimi mesi, le imprese avranno l’opportunità di testare sul campo le potenzialità dei furgoni elettrici, pianificando parallelamente l’integrazione delle infrastrutture di ricarica e monitorando i profili di utilizzo quotidiano. Il mercato della mobilità commerciale, da sempre attento all’efficienza operativa, potrà così valutare concretamente se la tecnologia a batteria sia davvero pronta per un’adozione su larga scala.

La decisione di proporre i veicoli commerciali elettrici a un prezzo diesel rappresenta un punto di svolta per il settore. Se da un lato l’iniziativa di Stellantis Pro One abbatte la principale barriera all’adozione dell’elettrico, dall’altro impone una riflessione più ampia sulle reali esigenze operative delle aziende e sulla capacità del mercato di sostenere una transizione rapida e strutturata. Il futuro della logistica europea potrebbe così segnare un’accelerazione decisiva verso l’elettrificazione, trasformando le flotte aziendali in un laboratorio di innovazione e sostenibilità.

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