Scadenza bollo auto: come funziona

Quando scade il bollo auto, cosa dice la legge, cosa controllare, gli strumenti per sapere il mese di scadenza, come si pagano le tasse automobilistiche.

La scadenza del bollo auto rappresenta uno dei tanti adempimenti che tutti i proprietari di veicoli a motore devono rispettare. In effetti, la tassa di proprietà è una imposta indiretta: va, cioè, ad interessare il possesso (in questo caso il veicolo a motore) e non il reddito. L’obbligo del bollo auto riguarda i veicoli che, alla scadenza del termine di pagamento, risultano iscritti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), nonché gli utilizzatori (leasing e noleggio a lungo termine), gli usufruttuari e gli acquirenti con patto di riservato dominio sul veicolo.

Chi gestisce il bollo auto: normativa

Il bollo auto viene in parte disciplinato da leggi nazionali, e per un altro verso da normative regionali: la legge nazionale di riferimento è il DPR n. 39 del 5 febbraio 1953, e la gestione è affidata alle Regioni (ad eccezione del Friuli-Venezia Giulia e della Sardegna, nelle quali le tasse automobilistiche sono di competenza dell’Agenzia delle Entrate) e delle Province autonome di Trento e Bolzano, tramite l’Agente di riscossione che fa a sua volta riferimento alla Regione o Provincia autonoma.

Scadenza del bollo auto: cosa dice la legge

Il bollo auto ha scadenza annuale. Non c’è un termine unico relativo al periodo di scadenza della tassa automobilistica: di regola, il bollo va pagato entro il mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa in ordine di tempo.

Bollo auto 2022: quando bisogna pagarlo

Indichiamo di seguito alcuni esempi relativi alla scadenza bollo auto 2022 in relazione al mese di scadenza del bollo precedente.

  • Se il bollo auto è scaduto ad agosto 2022: il periodo utile di pagamento della tassa di proprietà va dal 1 al 30 settembre 2022;
  • Se il bollo precedente scade a settembre 2022: il pagamento della tassa di proprietà 2023 andrà effettuato dal 1 al 31 ottobre 2022.

Bollo auto 2022: novità

Le modalità di pagamento delle tasse automobilistiche per il 2022 sono tornate ad una situazione di normalità dopo i rinvii adottati dal Governo nel 2020 e 2021 a fronte dell’emergenza sanitaria da Covid-19. È stata poi resa esecutiva la rottamazione delle cartelle esattoriali per i bolli auto non pagati nel decennio 2000-2010. All’inizio del 2022 era circolata l’ipotesi che il superbollo venisse cancellato: almeno per quest’anno, tuttavia, il superbollo sulle auto più potenti è rimasto, e dunque va pagato.

Dove controllare la scadenza del bollo auto

Quando scade il mio bollo auto? E come vedere se devo pagare il bollo? Ecco Due domande che in molti (automobilisti, motociclisti, autotrasportatori, aziende) si pongono. In effetti, è facile controllare il periodo di scadenza del bollo che grava sul veicolo di proprietà e quali strumenti sono disponibili per il pagamento delle tasse automobilistiche.

Bollo auto nuova: come si paga

Il calcolo della tassa di proprietà segue i medesimi parametri, a prescindere dal territorio di residenza:

  • Potenza in kW del veicolo;
  • Tipo di alimentazione;
  • Classe di inquinamento.

Il primo bollo auto sul veicolo va pagato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, eccetto se la prima immatricolazione è avvenuta nell’ultima decade: in questo caso, è possibile pagare il bollo entro la fine del mese successivo.

Bollo auto usata: come pagarlo

Ci sono due casi: se al momento della voltura del veicolo la tassa automobilistica era già stata pagata dal precedente proprietario, è sufficiente lasciare decorrere il termine fino alla sua successiva scadenza. Se invece il bollo era stato “sospeso”, bisogna agire come per la prima immatricolazione.

Bollo auto scaduto: come si paga

Per mettersi in pari con le tasse automobilistiche in ritardo, le modalità da seguire sono le stesse della tassa di proprietà del periodo in corso:

  • Provvedendo di persona, presso uffici postali, ricevitorie Lottomatica e Sisal, delegazioni territoriali ACI, sportelli automatici abilitati al pagamento di tasse e imposte, agenzie di pratiche auto autorizzate come Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service;
  • Con i servizi di domiciliazione bancaria;
  • Con gli strumenti online che si basano sulla piattaforma PagoPA della Pubblica amministrazione.

Quando si paga il bollo scaduto

Come si indicava più sopra, per essere in regola con il bollo auto il proprietario del veicolo deve pagare la tassa di proprietà entro il mese successivo alla scadenza dell’ultimo bollo in ordine di tempo. Se il bollo è nel frattempo scaduto, vanno aggiunti gli interessi di mora e le sanzioni, che aumentano con il trascorrere del tempo.

Pagare il bollo auto in ritardo: more e sanzioni

Di seguito l’indicazione delle spese in più da mettere in conto se si paga il bollo auto in ritardo.

  • Pagamento del bollo entro 15 giorni dalla scadenza. Occorre aggiungere uno 0,1% dell’importo per ogni giorno di ritardo;
  • Pagamento del bollo da 15 a 30 giorni dopo la scadenza. All’importo della tassa automobilistica va aggiunto l’1,5% a titolo di mora;
  • Pagamento del bollo oltre 30 e fino a 90 giorni dopo la scadenza. La mora in aggiunta è pari all’1,67% della tassa di proprietà;
  • Pagamento del bollo auto oltre 90 giorni e fino a 1 anno dall’avvenuta scadenza: si applica una sanzione pari al 3,75% della tassa di proprietà.

Interessi legali giornalieri se si paga il bollo in ritardo

  • Per il periodo 1 gennaio 2015-31 dicembre 2015: 0,5%;
  • Dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016: 0,2%;
  • Dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017: 0,1%;
  • Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018: 0,3%;
  • Dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019: 0,8%;
  • Dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020: 0,05%;
  • Dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021: 0,01%.

Bollo scaduto da un anno a tre anni: sanzioni e interessi

Chi dal 25 dicembre 2019, paga il bollo auto in ritardo deve aggiungere:

  • Il 4,29% in più, a titolo di sanzione, se ci si mette in regola oltre un anno e fino a due anni;
  • Il 5% in più se si paga il bollo auto da più di due anni e fino a tre anni.

Anche in questi casi sono da conteggiare, in più, gli interessi legali giornalieri.

Se si paga il bollo auto oltre il termine di “ravvedimento operoso”, bisogna aggiungere una sanzione pari al 30% dell’importo dovuto, maggiorata degli interessi di mora (2,5% fino al 30 giugno 2003; 1,375% dal 1 luglio 2003 al 31 dicembre 2009; 1% dal 1 gennaio 2010):

  • 1% per ogni giorno oltre gli interessi di mora fino a quindici giorni di ritardo;
  • 15%, oltre agli interessi di mora dal quindicesimo giorno e fino a novanta giorni di ritardo.

In caso di mancato pagamento della tassa di proprietà per tre anni e se non si provvede a mettersi in regola entro trenta giorni, il veicolo viene radiato d’ufficio dal Pubblico Registro Automobilistico e dall’Archivio Nazionale dei veicoli.

Calcolo e scadenza del bollo auto per regioni

Gli importi, le sanzioni e gli interessi di mora sopra indicati vanno aggiunti alle modalità di calcolo del bollo auto regione per regione, che riassumiamo di seguito.

Abruzzo e Campania

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 3,12 euro a kW; oltre 100 kW: 4,69 euro per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 3,27 euro a kW; oltre 100 kW: 4,91 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 3,39 euro a kW; oltre 100 kW: 5,06 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 3,51 euro a kW; oltre 100 kW: 5,27 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,63 euro a kW; oltre 100 kW: 5,45 euro per ogni kW in più.

Basilicata, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle D’Aosta

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,58 euro a kW; oltre 100 kW: 3,87 euro per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 2,70 euro a kW; oltre 100 kW: 4,05 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 2,80 euro a kW; oltre 100 kW: 4,20 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 2,90 euro a kW; oltre 100 kW: 4,35 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,00 euro a kW; oltre 100 kW: 4,50 euro per ogni kW in più.

Calabria, Lazio, Liguria, Veneto

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,84 euro a kW; oltre 100 kW: 4,26 per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 2,97 euro a kW; oltre 100 kW: 4,46 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 3,08 euro a kW; oltre 100 kW: 4,62 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 3,19 euro a kW; oltre 100 kW: 4,79 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,30 euro a kW; oltre 100 kW: 4,95 euro per ogni kW in più.

Marche

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,79 euro a kW; oltre 100 kW: 4,18 euro per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 2,92 euro a kW; oltre 100 kW: 4,37 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 3,02 euro a kW; oltre 100 kW: 4,54 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 3,24 euro a kW; oltre 100 kW: 4,86 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,24 euro a kW; oltre 100 kW: 4,86 euro per ogni kW in più.

Molise

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,76 euro a kW; oltre 100 kW: 4,14 euro per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 3,09 euro a kW; oltre 100 kW: 4,63 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 3,24 euro a kW; oltre 100 kW: 4,85 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 3,38 euro a kW; oltre 100 kW: 5,07 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,53 euro a kW; oltre 100 kW: 5,30 euro per ogni kW in più.

Piemonte

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 53 kW: 2,58 euro a kW; da 53 a 100 kW: 2,73 euro a kW; da 100 a 130 kW: 2,79 euro a kW (fino a 100 kW) e 4,18 euro per ogni kW in più fino a 130; oltre 130 kW: 2,89 euro a kW fino a 100, 4,26 euro a kW oltre 100 kW;
  • Euro 3. Fino a 53 kW: 2,70 euro a kW; da 53 a 100 kW: 2,86 euro a kW; da 100 a 130 kW: 2,92 euro a kW fino a 100, e 4,37 euro per ogni kW in più fino a 130; sopra i 130 kW: 2,97 euro per ciascuno dei primi 100 kW, e 4,46 euro a kW oltre 100;
  • Euro 2. Fino a 53 kW: 2,80 euro a kW; da 53 a 100 kW: 2,97 euro a kW; da 100 a 130 kW: 3,02 euro a kW fino a 100, e 4,54 euro per ogni kW in più fino a 130; sopra i 130 kW: 3,08 euro per ciascuno dei primi 100 kW, e 4,62 euro a kW oltre 100;
  • Euro 1. Fino a 53 kW: 2,90 euro a kW; da 53 a 100 kW: 3,07 euro a kW; da 100 a 130 kW: 3,13 euro per ogni kW fino a 100, e 4,70 euro per ogni kW in più oltre 100; sopra i 130 kW: 3,19 euro a kW fino a 100, e 4,79 euro per ogni kW in più oltre 100;
  • Euro 0. Fino a 53 kW: 3 euro a kW; da 53 a 100 kW: 3,18 euro a kW; da 100 a 130 kW: 3,24 euro per ciascun kW fino a 100, e 4,86 euro per ogni kW oltre 100; sopra i 130 kW: 3,30 euro a kW fino a 100, e 4,95 euro a kW oltre 100;
  • Auto in leasing Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,58 euro a kW; oltre 100 kW: 3,87 euro a kW sopra 100 kW.

Province autonome di Trento e Bolzano

  • Auto Euro 6. Fino a 100 kW: 1,96 euro a kW (Trento) e 1,99 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 2,95 euro per ogni kW in più (Trento) e 2,98 euro a kW (Bolzano);
  • Euro 5. Fino a 100 kW: 2,06 euro a kW (Trento) e 2,09 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 3,10 euro (Trento) e 3,13 euro (Bolzano) per ogni kW in più;
  • Euro 4. Fino a 100 kW: 2,58 euro a kW (Trento) e 2,32 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 3,87 euro (Trento) e 3,48 euro (Bolzano) per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 2,70 euro a kW (Trento) e 2,43 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 4,05 euro (Trento) e 3,65 euro (Bolzano) per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 2,89 euro a kW (Trento) e 2,52 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 4,20 euro (Trento) e 3,78 euro (Bolzano) per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 2,90 euro a kW (Trento) e 2,61 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 4,35 euro (Trento) e 3,92 euro (Bolzano) per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3 euro a kW (Trento) e 2,70 euro a kW (Bolzano); oltre 100 kW: 4,50 euro (Trento) e 4,05 euro (Bolzano) per ogni kW in più.

Toscana

  • Auto Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Fino a 100 kW: 2,71 euro a kW; oltre 100 kW: 4,26 euro per ogni kW in più;
  • Euro 3. Fino a 100 kW: 3,12 euro a kW; oltre 100 kW: 4,91 euro per ogni kW in più;
  • Euro 2. Fino a 100 kW: 3,23 euro a kW; oltre 100 kW: 5,06 euro per ogni kW in più;
  • Euro 1. Fino a 100 kW: 3,35 euro a kW; oltre 100 kW: 5,37 euro per ogni kW in più;
  • Euro 0. Fino a 100 kW: 3,47 euro a kW; oltre 100 kW: 5,45 euro per ogni kW in più.

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