Rinnovo patente: verso la fine delle proroghe

I documenti di guida scaduti il 31 marzo devono essere rinnovati entro il 29 giugno per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

Tutte le proroghe alle scadenze 2022 dei documenti di guida, adottate durante l’emergenza sanitaria, stanno per arrivare al capolinea. Ci si riferisce, in particolare, alle patenti: la validità era stata prorogata fino a tutto giugno 2022. Le limitazioni adottate a più riprese dal Governo durante le fasi più drammatiche della pandemia da Covid sono tuttavia già passate, visto che di fatto l’emergenza sanitaria è terminata lo scorso 31 marzo. Fra i provvedimenti che l’esecutivo aveva messo in atto per aiutare gli utenti nel periodo delle restrizioni agli uffici pubblici c’era, appunto, la proroga della validità delle patenti.

Rinnovo patente, foglio rosa, certificati professionali, attestati sanitari: attenzione al 29 giugno

Chi è in possesso di patente, CQP e CAP che scadevano il 31 marzo 2022 ha tempo fino a mercoledì 29 giugno per mettersi in regola senza incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada se si viene fermati, con patente già scaduta, mentre si è alla guida di un veicolo. Bisogna quindi verificare la data di scadenza del proprio documento, e se occorre rivolgersi al più presto agli enti e agli uffici di riferimento per il rinnovo della patente:

  • Autoscuole che effettuano anche servizi di pratiche auto e sono autorizzate al rinnovo delle patenti;
  • Delegazioni territoriali dell’Automobile Club;
  • Uffici provinciali della Motorizzazione civile (Dipartimento dei Trasporti Terrestri);
  • ASL di competenza territoriale.

Il calendario delle proroghe di validità

Come si ricorderà, a fine dicembre 2021 erano state confermate le nuove scadenze 2022 dei documenti di guida. In una circolare, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili aveva aggiornato la validità di patenti, certificati professionali e fogli rosa, secondo il seguente calendario.

Scadenze patenti 2022

  • Data originaria di scadenza compresa fra il 1 settembre 2020 ed il 30 giugno 2021: validità prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria del documento, per la circolazione in ambito UE e SEE;
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata fino al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in Italia.

CQC e CAP: le scadenze

CERTIFICATI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE

  • Data originaria di scadenza compresa fra il 1 settembre 2020 ed il 30 giugno 2021: validità prorogata di 10 mesi, a decorrere dalla data di scadenza originaria, per la circolazione in ambito UE e SEE;
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in ambito nazionale.

CERTIFICATI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE

CAP KA, CAP KB, CERTIFICATO DI IDONEITÀ PER LA GUIDA DI FILOVEICOLI
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, solamente per la circolazione in ambito nazionale.
CFP ADR
  • Data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022: validità prorogata al 29 giugno 2022, per la circolazione in ambito nazionale.

Foglio rosa: le scadenze

Per i documenti di esercitazione alla guida con scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022, la proroga della scadenza di validità era stata spostata al 29 giugno 2022.

ATTESTATI DI FINE CORSO

  • Fine corso di qualificazione iniziale CQC: la scadenza originaria dei documenti compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022 viene prorogata al 29 giugno 2022;
  • Fine corso di qualificazione periodica CQC: la scadenza originaria dei documenti compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022 viene prorogata al 29 giugno 2022;
  • Fine corso per il conseguimento CFP ADR: la scadenza originaria dei documenti compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022 viene prorogata al 29 giugno 2022;
  • Fine corso per il rinnovo CFP ADR: la scadenza originaria dei documenti compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022 viene prorogata al 29 giugno 2022.

ATTESTAZIONI SANITARIE

Tutti i documenti con data originaria di scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022 vengono prorogati di validità al 29 giugno 2022. Questo provvedimento riguarda:

  • Attestazioni a conducenti che hanno compiuto 65 anni per la guida di autotreni ed autoarticolati con massa complessiva a pieno carico superiore a 20 t;
  • Attestazioni a conducenti che hanno compiuto 60 anni per la guida di autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati e autosnodati per trasporto persone;
  • Certificati medici monocratici o Commissione Medica Locale (Cml);
  • Permessi provvisori di guida ai titolari di patente che deve essere rinnovata presso una Commissione Medica Locale (Cml).

Documenti da presentare per il rinnovo della patente

Per la visita, occorre consegnare al medico quanto segue:

  • Un documento di identità;
  • Il proprio codice fiscale;
  • Due fotografie formato tessera;
  • Una ricevuta di avvenuto versamento dei diritti sanitari (le tariffe possono variare in base ai costi applicati dalle ASL regionali);
  • La ricevuta di avvenuto versamento (10,20 euro) indirizzato al Dipartimento Trasporti Terrestri sul c/c postale n. 9001 indicando, come causale, “Versamento rinnovo patente codice 002”.

Se la patente da rinnovare è scaduta da più di tre anni, il titolare può essere chiamato dal Dipartimento dei Trasporti terrestri (Motorizzazione Civile) per sottoporsi nuovamente agli esami di teoria e di guida.

Quanto costa il rinnovo della patente

Se si provvede da soli, cioè presentandosi di persona presso gli uffici competenti della ASL e della Motorizzazione, i corsi da sostenere sono i seguenti:

  • 16 euro per la marca da bollo;
  • 10,20 euro per i diritti di Motorizzazione;
  • 6,80 euro per l’invio della patente rinnovata con la posta assicurata (da regolarizzare al momento della consegna del documento, oppure del suo ritiro in ufficio postale).

Se ci si affida al personale di una delle sedi provinciali o di una delegazione territoriale dell’ACI, un’autoscuola autorizzata, un’agenzia di pratiche auto, i costi sono un po’ più elevati in quanto bisogna mettere in conto la spesa per il servizio effettuato dal personale. Il vantaggio, tuttavia, è di un consistente risparmio di tempo.

Sanzioni per chi guida con la patente scaduta

Secondo l’art. 126 comma 11 CdS, chi guida con la patente scaduta rischia una sanzione amministrativa che va da un minimo di 158 euro a un massimo di 638 euro. A questa multa si aggiunge, come sanzione accessoria, il ritiro della patente (o del certificato di abilitazione professionale KA o KB, oppure ancora del certificato di qualificazione professionale-CQC). Il conducente in possesso di patente italiana che per motivi professionali ha anche il CQC, se non ha ancora provveduto al rinnovo di quest’ultima incorre in una sanzione amministrativa da 2.046 euro a 8.186 euro, a tre mesi di fermo amministrativo del veicolo e, nel caso di recidiva, alla confisca del veicolo stesso.

La patente ritirata dall’organo accertatore in seguito a scadenza viene inviata al Prefetto di competenza territoriale. Per tornare in possesso della patente, il titolare deve dimostrare di avere provveduto al suo rinnovo.

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