Renault Hyvia, il programma di mobilità a idrogeno per veicoli commerciali

Una gamma H2-Tech ad alimentazione fuel cell sviluppata in partnership con l’azienda leader Plug Power: da fine 2021 via alla produzione che proporrà anche una serie di servizi dedicati.

La “Renaulution” nel settore dei veicoli commerciali passa anche per l’idrogeno: ecco, in estrema sintesi, i contenuti alla base del progetto “Hyvia” – termine creato dall’unione delle parole “Hydrogen” e “Via” –, sviluppato da Renault Groupe in partnership con Plug Power, società di primo piano nelle soluzioni dell’idrogeno grazie ad un’esperienza ultraventennale negli elettrolizzatori e che detiene nel proprio portfolio di progetti eseguiti una rete di più di 100 stazioni di rifornimento in grado di distribuire oltre 40 tonnellate di idrogeno al giorno.

Il debutto è imminente

Con Hyvia, dunque, Renault punta i propri riflettori su una nuova generazione di veicoli fuel cell, “eredi” (in senso evolutivo) dei modelli a idrogeno che circolano su strada dal 2014.

Le prime applicazioni, annunciate dai vertici della “Marque à Losanges” guidati dall’amministratore delegato Luca de Meo che da quando ha assunto il comando del Gruppo ha imposto un “Macchine avanti tutta” all’insegna di un complesso programma di riposizionamento strategico del Gruppo in termini di digitalizzazione, elevata elettrificazione e servizi alla mobilità (“Renaulution”, appunto), arriveranno già a fine 2021 con la realizzazione di una rete di stazioni di ricarica – per venire incontro il più possibile alle esigenze dei clienti professionali e privati – e, contestualmente (vale a dire sempre entro la fine di quest’anno), con una lineup di veicoli commerciali leggeri alimentati a celle di combustibile.

  • Renault Master Van H2-Tech, furgone di grandi dimensioni per trasporto merci, da 12 metri cubi di volume utile di carico e fino a 500 km di autonomia;
  • Renault Master Cabinato H2-Tech, furgone destinato al trasporto delle merci più voluminose, da 19 metri cubi di volume utile di carico e circa 250 km di autonomia;
  • Renault Master Citybus H2-Tech, minibus adatto alle esigenze di trasporto persone urbano (fino a 15 passeggeri), con circa 300 km di autonomia.

Primi dettagli sull’architettura a idrogeno Hyvia

Le tre prime proposte “green” di Renault Veicoli Commerciali-Plug Power, indicano i manager tecnici della “Marque”, sono state progettate con un tipo di architettura Dual Power, il che significa doppia alimentazione: elettrica ed a idrogeno. I 500 km di autonomia annunciati vanno suddivisi fra 100 km di percorrenza in modalità di marcia in elettrico, ed i restanti 400 saranno ottenuti grazie all’idrogeno verde. Tutti i veicoli vengono alimentati con una batteria da 33 kWh di capacità, celle di combustibile da 30 kW e serbatoi per lo stoccaggio dell’idrogeno da 3 a 7 kg, a seconda delle versioni. Del modulo fuel cell fanno ovviamente parte le celle stesse così come tutti i sotto-sistemi necessari a garantirne il buon funzionamento:

  • Alimentazione e regolazione dell’aria e dell’idrogeno;
  • Umidificazione dei gas;
  • Raffreddamento.

Produzione e vendita: dove e come

Le celle di combustibile e le stazioni di ricarica del progetto “Hyvia” (che possono essere acquistate o noleggiate, in base alle singole necessità del cliente e dell’azienda) verranno assemblate nello stabilimento di Flins, a partire da fine 2021 come si accennava in apertura. La gamma di veicoli commerciali H2-Tech sarà disponibile in tutta Europa. L’ecosistema Hyvia, in effetti, è localizzato in quattro “hub”, tutti in Francia:

  • Villiers Saint-Frédéric, quartier generale e sede delle Divisioni di Ricerca e Sviluppo: qui, una équipe dedicata ha iniziato gli studi necessari a favorire l’integrazione di serie dei sistemi fuel cell per atuotrazione, presso il Centro di Ingegneria e Sviluppo di Renault Groupe per i Veicoli commerciali;
  • Flins, dove sono localizzati i reparti di Processo, Produzione e Logistica: i lavori e gli studi per l’assemblaggio delle celle a combustibile e delle stazioni di ricarica a idrogeno si accelerano con la commercializzazione prevista a fine 2021;
  • Batilly, stabilimento di Renault Groupe dove avviene la produzione di Renault Master per Hyvia;
  • Gretz Amainvilliers, dove ha sede PVI (Renault Vehicle Innovation), filiale di Renault Groupe dal 2017, che prosegue i piani di elettrificazione di Renault Master e consolida le sue competenze per l’integrazione delle pile a combustibile. PVI produce anche camion a idrogeno da 27 tonnellate.

Nuovi servizi “customer care”

In ordine alle necessità dei clienti, alle proposte fuel cell di Hyvia saranno abbinati servizi di finanziamento ad hoc (dedicati, ad esempio, al leasing delle stazioni di ricarica dell’idrogeno e dei veicoli stessi) e programmi di manutenzione, che saranno a cura della rete di concessionari Renault.

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