Pressione degli pneumatici: la guida completa

Né troppo alta né troppo bassa: la pressione di gonfiaggio delle gomme dev’essere corretta, e per verificarla bastano pochi e semplici accorgimenti.

In estate come in inverno, è fondamentale mantenere gli pneumatici alla corretta pressione di gonfiaggio: questo per motivi di sicurezza, ma anche di rendimento del veicolo in termini di consumi, emissioni e usura delle gomme. In questa guida analizziamo cosa significa avere gli pneumatici alla giusta pressione, quali conseguenze si verificano nel caso di una pressione troppo alta ed eccessivamente bassa, quando e come si controlla la pressione delle gomme.

Perché è importante la giusta pressione per gli pneumatici

Mantenere le gomme alla più giusta pressione di gonfiaggio rappresenta la prima forma di attenzione nei confronti della propria, e soprattutto altrui, sicurezza di marcia: gli pneumatici costituiscono l’unico elemento di contatto fra il veicolo e la strada, dunque è fondamentale averne cura. Inoltre, le gomme gonfiate alla pressione consigliata dalla Casa costruttrice del veicolo in funzione del carico a bordo aiutano l’ottimizzazione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2, e contribuiscono alla regolare usura degli pneumatici stessi. La pressione delle gomme non deve essere né troppo alta né troppo bassa.

Cosa succede se la pressione delle gomme è troppo alta

Un eccessivo gonfiaggio degli pneumatici comporta diversi effetti negativi, tanto a livello di guida quanto in relazione ai componenti del veicolo:

  • Minore aderenza;
  • Minore impronta a terra del battistrada;
  • Raggiungimento della ottimale temperatura di esercizio più lungo;
  • Peggioramento del comfort;
  • Usura più rapida degli organi direzionali e delle sospensioni;
  • Maggiore rischio di danneggiamento delle gomme.

Cosa succede se è troppo bassa

Anche l’insufficiente pressione di gonfiaggio determina una serie di conseguenze:

  • Aumento della deformazione della carcassa;
  • Eccessivo riscaldamento dello pneumatico;
  • Impronta a terra irregolare;
  • Maggiore tendenza alla deformazione della zona centrale del battistrada;
  • Usura più rapida delle “spalle”;
  • Maggiore rischio di aquaplaning;
  • Rischio più elevato di danneggiamento del cerchione in caso di urto;
  • Maggiore resistenza al rotolamento;
  • Maggiore consumo di carburante, emissioni di CO2 più elevate.

Come controllare la pressione degli pneumatici

La verifica della pressione delle gomme è facile e rapida: il controllo va effettuato “a freddo” (prima cioè che gli pneumatici abbiano raggiunto la temperatura di esercizio: è bene provvedere nel più breve tempo possibile, una volta avviata la vettura dopo una lunga sosta, avendo cura di procedere adagio per non favorire il riscaldamento delle gomme: se questo avviene, va tenuto presente che la temperatura di esercizio delle gomme aumenta, dunque non è più possibile effettuare un corretto controllo della pressione). Se non si dispone di un compressore con manometro per il controllo della pressione delle gomme, è sufficiente fermarsi alla prima stazione di servizio, o presso il gommista più vicino, e provvedere.

Ogni quanto controllare la pressione pneumatici

La pressione delle gomme va controllata almeno ogni due settimane, e sempre in occasione di un viaggio. È importante verificare anche le condizioni della ruota di scorta.

Qual è la pressione corretta per gli pneumatici

La pressione delle gomme si misura in bar: il valore corretto è quello indicato nel libretto di uso e manutenzione del veicolo (e “replicato” anche nella targhetta adesiva che solitamente viene apposta in corrispondenza della porta lato guida, o dietro allo sportellino del bocchettone di rifornimento carburante). La Casa costruttrice indica due valori, che si riferiscono rispettivamente al medio carico e al pieno carico della vettura. Bisogna rispettare la pressione di gonfiaggio in base al peso trasportato. È possibile aumentare di 0,1-0,2 bar la pressione di gonfiaggio delle gomme invernali durante i mesi più freddi, perché le temperature più basse provocano una leggera diminuzione della pressione degli pneumatici.

Come si legge l’etichetta pressione pneumatici

Generalmente, le etichette adesive di pressione pneumatici si riferiscono ai valori di gonfiaggio delle gomme montate di fabbrica, con indicazione dei limiti di carico e di pressione.

Cos’è il manometro

Per controllare la pressione delle gomme, ci si deve servire del manometro, che può essere digitale o analogico. Il funzionamento è analogo: bisogna premerlo contro la valvola dello pneumatico, facendo attenzione a sollevare leggermente la “molletta” e poi lasciandola andare subito dopo una volta che la valvola è stata agganciata. Il manometro analogico permette di verificare la pressione di gonfiaggio in quel momento, mediante la lancetta che indica sul quadrante dello strumento il valore in bar. Per leggere la pressione della gomma con il manometro digitale, si deve premere un pulsante specifico.

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