Polizia stradale con le batterie scariche: lo strano caso a Torino

Denuncia del sindacato Siulp ai vertici di Roma della “Stradale” ed al questore del capoluogo piemontese: “Le batterie sono difettose, forse a causa dell’etilometro che però va lasciato sempre in funzione”.

Cosa accadrebbe, se quando emerge urgente la necessità di un pronto intervento l’autista di un’auto della Polizia si ritrovasse all’improvviso con la batteria a terra, e dunque impossibilitato a ripartire? Una situazione che comprometterebbe la salvaguardia dell’ordine pubblico e anche l’immagine del Corpo.

Eppure è quanto avviene a Torino, dove alcune auto in servizio alla Polizia stradale manifestano spesso la tendenza a non riavviarsi. Probabilmente, come evidenzia una news pubblicata da La Stampa che riferisce di un grido d’allarme sollevato dalla rappresentanza territoriale del sindacato di polizia Siulp, la causa è da individuare in un malfunzionamento dell’impianto elettrico di alcuni modelli in dotazione, o un difetto alle batterie.

Ecco quali modelli sono colpiti dal problema

Come si accennava più sopra, i modelli sui quali le rappresentanze sindacali puntano il dito sono due, Skoda Octavia e Volkswagen Passat. La denuncia del Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia, dettagliata in una comunicazione scritta inviata a Roma (all’indirizzo del direttore generale della Polizia stradale) e a Torino (questore), parla chiaro. Riportiamo di seguito quanto dichiarato da Eugenio Bravo, segretario provinciale Siulp, e riportato dal principale quotidiano torinese:

Se si spegne il motore, spesso e volentieri (le vetture, n.d.r.) non ripartono più perché la batteria si scarica.

Devono arrangiarsi e chiedere aiuto agli automobilisti di passaggio

Quale soluzione viene ovviata a questo fastidioso (e imbarazzante) problema? Molto semplicemente, gli agenti si trovano costretti a dover operare con i cavi di emergenza nel bagagliaio dell’auto di servizio, proprio come avviene fra i privati cittadini. Nel caso in cui la vettura si ammutolisca nell’avviamento, non resta che una cosa da fare: provvedere di persona, anche chiedendo assistenza a qualche automobilista di passaggio.

Come mai? Forse per l’etilometro

L’inconveniente sembra protrarsi da diverso tempo, eppure sembra che la soluzione sia piuttosto lontana, in quanto l’origine del problema è ignota: “La colpa – continua Bravo nella sua dichiarazione raccolta da La Stampapotrebbe essere da addebitare all’etilometro che le pattuglie lasciano acceso per l’intera durata del servizio, e che scaricherebbe l’accumulatore. Tuttavia, l’etilometro deve in ogni caso essere sempre pronto all’uso”.

Al momento, si apprende dalle fonti Web, i test sulle batterie difettose di Skoda Octavia e Volkswagen Passat in uso alla Stradale di Torino non hanno risolto il misterioso malfunzionamento che lascia appiedati gli agenti.

Quali rischi

È facile immaginare cosa potrebbe accadere se un equipaggio, chiamato per un’emergenza, si trovi improvvisamente in panne elettrica. Figuriamoci, poi, se sia costretto a dover allontanarsi da una situazione di rischio. È quanto, nella news de La Stampa, denuncia lo stesso Siulp: “È già grave in caso di intervento urgente, ma lo è ancora di più se una pattuglia dovesse allontanarsi in fretta in caso di pericolo”.

 

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