Pagani Utopia Madonna, l'hypercar con oro vero e polvere lunare: 5 anni per realizzarla

Pagani Utopia Madonna of the Car Nation: l'esemplare unico di Kris Singh ha una verniciatura con oro e roccia lunare, interni esclusivi e V12 da 864 CV

Pagani Utopia Madonna, l'hypercar con oro vero e polvere lunare: 5 anni per realizzarla
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Giorgio Colari
Pubblicato il 9 ott 2026

C’è chi considera l’automobile un mezzo di trasporto, chi uno strumento di piacere e chi, invece, una tela sulla quale dipingere i propri sogni. Il collezionista americano Kris Singh appartiene decisamente all’ultima categoria. Dopo cinque anni di ricerca e attesa, ha finalmente ricevuto la sua Pagani Utopia Madonna, un esemplare unico che sembra uscito dall’incontro impossibile tra una bottega rinascimentale e un laboratorio aerospaziale. Il motivo? La sua carrozzeria contiene autentiche particelle d’oro e persino frammenti di roccia lunare.

Battezzata Madonna of the Car Nation, questa straordinaria creazione è stata mostrata durante il Pagani Raduno 2026, dove la sua livrea dorata ha attirato l’attenzione anche in mezzo ad alcune delle automobili più esclusive del pianeta.

Una vernice che custodisce oro e frammenti di Luna

Il particolare più sorprendente della Utopia Madonna è naturalmente la carrozzeria. La speciale finitura Lunar Gold è stata sviluppata dallo specialista tedesco Karosserie PHL attraverso un lavoro di ricerca durato oltre cinque anni.

La composizione comprende scaglie ricavate da un vero lingotto d’oro e particelle di roccia lunare autentica, acquistata dal proprietario durante un’asta. L’obiettivo era ottenere una tonalità capace di restituire la luminosità dell’oro senza assumere riflessi eccessivamente gialli, ramati o bronzei. Il risultato è una superficie che cambia carattere secondo l’illuminazione, valorizzando le forme scolpite della Utopia.

L’ispirazione arriva addirittura da Leonardo da Vinci, precisamente dalla Madonna del Garofano. Singh desiderava riprodurre le sfumature dorate presenti negli abiti e negli arredi raffigurati nel dipinto, trasferendo sulla carrozzeria l’eleganza di un’opera rinascimentale.

Da questa suggestione artistica nasce anche il nome dell’automobile, un gioco di parole che trasforma la Madonna leonardesca nella regina di un universo fatto di motori e collezionismo.

Interni preziosi, fino ai pedali e al cambio

Se l’esterno sorprende, l’abitacolo non è meno spettacolare. La personalizzazione è stata sviluppata insieme al designer Pandragram, con riferimenti all’eleganza della moda italiana. I sedili combinano pelle nera e tessuti dorati, impreziositi da motivi elaborati e cuciture coordinate. La stessa tonalità compare nella strumentazione e nei numerosi particolari metallici.

Ma il lavoro più insolito riguarda i comandi. La leva del cambio, la griglia della trasmissione manuale e persino i tre pedali presentano finiture dorate. Secondo quanto raccontato da Singh, Pagani avrebbe utilizzato una particolare lavorazione per integrare oro vero nella pelle, applicandolo attraverso un procedimento a spruzzo. Anche alcuni elementi della strumentazione e della pedaliera conterrebbero il prezioso metallo.

L’insieme restituisce un ambiente nel quale la tradizionale cura artigianale di Pagani viene spinta verso una dimensione quasi orafa, senza cancellare l’identità meccanica dell’hypercar.

Sotto l’oro batte un V12 da 864 CV

Nonostante l’attenzione inevitabilmente catturata dalle finiture, la Madonna conserva il carattere della Pagani Utopia. Alle spalle dell’abitacolo lavora il V12 biturbo da 6,0 litri, capace di sviluppare 864 CV. Singh ha scelto di abbinarlo al cambio manuale a sette rapporti, privilegiando il coinvolgimento nella guida rispetto alla trasmissione automatizzata.

La nuova creazione entra così in una collezione che comprende già autentiche rarità, tra cui Zonda Arrivederci, Zonda UFO, Huayra BC e Huayra La Monza Lisa. Il valore economico dell’esemplare non è stato comunicato, ma la complessità della verniciatura e il livello di personalizzazione ne sottolineano l’eccezionalità.

La Pagani Utopia Madonna racconta soprattutto fin dove possa arrivare il concetto di automobile costruita su misura. Un oggetto nel quale arte, ingegneria e materiali preziosi convivono senza compromessi, trasformando un’hypercar in qualcosa che assomiglia a un gioiello rinascimentale capace di viaggiare su quattro ruote.

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