Nuova Honda HR-V 2022: prova, consumi, prezzi

Il nuovo SUV-Coupé della Casa giapponese sfoggia forme moderne e filanti che nascondono una sofisticata meccanica full-hybrid.

La terza generazione della Honda HR-V sbarca in Italia con un corredo di caratteristiche davvero interessanti che hanno permesso a questo SUV-coupé con tecnologica Full-Hybrid di raggiungere la piena maturità. Dopo averla ammirata a Milano in forma statica, abbiamo avuto il piacere di provare su strada il SUV nipponico nel corso di un breve test durato circa due ore, durante il quale ci siamo potuti fare una prima ed importante idea su come va questo inedito e polivalente modello.

Design

La nuova HR-V si presenta come un SUV coupé dalle forme muscolose e filanti, in grado di sfoggiare un forte presenza scenica, nonostante le sue dimensioni compatte: la vettura è infatti lunga 434 cm (+ cm rispetto alla precedente generazione), mentre la larghezza raggiunge quota 179 cm (+ 2 cm). La vettura sfoggia quindi un aspetto robusto e ben piantato a terra, grazie ai suoi cerchi da 18 pollici avvolti da pneumatici 225/50R18, il tutto coadiuvato dalle sporgenze anteriori diminuite di ben 20mm.

La vista anteriore è dominata dalla generosa griglia a nove listelli in tinta con la carrozzeria che separa i sottili e sfuggenti proiettori LED, offrendo così un frontale moderno e sportiveggiante allo stesso tempo. Le fiancate caratterizzate da una linea di cintura piuttosto elevate si sposano in maniere armonica alla coda spiovente, grazie ad un terzo montante che si unisce ad un lunotto che strizza l’occhio a quello delle coupé. Sempre per quanto riguarda la zona posteriore. Subito sotto il lunotto troviamo i gruppi ottici che si sviluppano in senso orizzontale e risultano uniti in un unico elemento.

Abitacolo

Entrando nell’abitacolo si scopre un ambiente minimale e primo di fronzoli, con comandi fisici e digitali ben studiati e soprattutto posizionati in maniera efficiente ed ergonomica. Dietro il volante a tre razze dalla forma sportiva e dotato di comandi multimediali, troviamo la strumentazione che comprende un tachimetro e un display settabile in gradi fornire le principali funzioni sulla guida e sul sistema ibrido.

Nella parte superiore della plancia spicca il display da 9 pollici dedicato al sistema multimediale e dotato di comandi touch e fisici, con questi ultimi che permettono di accedere alle numerose funzioni in maniera rapida e intuitiva. L’infotainment permette di gestire la navigazione satellitare, l’impianto audio da 452 watt e dieci altoparlanti (versione Advance Style) e la connettività per smartphone dotato di compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay (quest’ultimo dotato di connessione anche wireless).

Il sistema si dimostra decisamente veloce ad eseguire i comandi e le immagini sono sempre fluide e chiare. Più in basso troviamo le tre manopole dedicate alla regolazione del climatizzatore bi-zona (efficace e potente), abbinato a bocchette d’areazione in grado di offrire numerose e millimetriche regolazioni. Non mancano infine numerosi portaoggetti, prese USB e la piastra per la ricarica wireless dello smartphone (Advance Style). Abbiamo notato la presenza di numerose plastiche piuttosto dure al tatto, ma nel complesso gli assemblaggi risultano buoni e sono esenti da fastidiose vibrazioni.

Abitabilità

La nuova HR-V offre un’abitabilità per cinque persone, ma dietro si sta comodi in 4, a colpire però è l’elevata modularità degli interni offerta dal sistema Magic seat che permette di abbattere i sedili ottenendo uno spazio completamente piatto e lineare che permette di ospitare oggetti ingombranti come una bicicletta o una tavola da surf. Al vano bagagli si accede da un ampio portellone (dotato di chiusura elettrica): lo spazio varia da 335 a 1305 litri (con il divano frazionabile 60:40 completamente abbattuto), uno spazio sicuramente non elevato, ma ben sfruttabile grazie alla sua conformazione.

Meccanica

Questa nuova Honda è spinta da un powertrain ibrido derivato da quello della Jazz, ma opportunamente modificato e potenziato per far fronte alla maggiore massa. Il sistema risulta composto da un propulsore a benzina 1.5 litri a ciclo Atkinson che spinge la vettura prevalentemente alle velocità più elevate.

Questa unità quattro cilindri aziona inoltre un generatore dedicato alla carica del pacco batterie a litio o in alternativa si occupa di alimentare il secondo motore elettrico che risulta dedicato esclusivamente alla trazione della vettura a basse e medie velocità. In questo modo l’efficienza del powertrain viene massimizzata, influendo positivamente su consumi ed emissioni nocive. La potenza complessiva risulta pari a 131 CV (109 CV la Jazz), mentre il pacco batteria ha una capacità pari a 1,08 kWh (0,86 la Jazz). Secondo i valori dichiarati dalla Casa, la vettura scatta da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e la velocità di punta è di 170 km/h.

Prova su strada

Al volante della nuova HR-V si apprezza immediatamente l’altezza dal suolo fino a 188 mm (MRO) che offre una guida rialzata che si apprezza in particolare nell’ambito urbano o se si devono affrontare degli sterrati leggeri. Le regolazioni del sedile lato guida risultano un po’ limitate, anche se non si fatica molto ad ottenere una posizione più che adeguata. Il volante ha un’ottima impugnatura, garantisce un giro di sterzata più che sufficiente per le manovre cittadine, inoltre offre anche la funzione di riscaldamento della corona, un accessorio molto utile nelle fredde giornate d’inverno.

A basse velocità la vettura si muove quasi sempre in modalità 100% elettrica, regalando un confort di guida decisamente apprezzabile, inoltre le sospensioni assorbono anche le asperità più dure senza particolari problemi. Proprio l’assetto ci ha colpito molto positivamente, infatti la HR-V, complice anche un telaio più rigido, non mostra rollio o beccheggio mentre si affrontano curve o si effettuano frenate, lasciando i passeggeri. Purtroppo però, quando si schiaccia con decisione l’acceleratore, il rumore del propulsore 4 cilindri entra nell’abitacolo in maniera prepotente, anche se la velocità dell’auto non sale in maniera direttamente proporzionale. Questo ci spinge ad una guida più tranquilla e rilassata, in modo da esaltare l’indole di questo SUV.

La frenata è decisamente potente e il pedale del freno ben modulabile: il merito va ad un impianto che può contare su dischi anteriori forati da 293 mm e su dischi posteriori pieni da 282 mm. Non manca inoltre un servofreno elettrico specifico abbinato al sistema e:HEV in grado di gestire i freni rigenerativi e idraulici, per offrire una sensazione di frenata fluida. Le prestazioni dichiarate dal Costruttore sembrano più che veritiere, mentre il consumo visualizzato sul trip computer viaggia tra i 5,5 e i 5,8 litri ogni 100 km percorsi.

Molto utili ed efficienti i sistemi ADAS, inclusi nel pacchetto Honda Sensing. Tra questi segnaliamo: telecamera frontale monoculare ad alta definizione, il cruise control adattivo, il Blind Spot Information evoluto, il Cross Traffic Monitor e l’Hill Descent Control, attivabile a partire da 3 km/h.

Allestimenti e prezzi

L’Honda HR-V risulta declinata in tre allestimenti (Elegance, Advance e Advance Style), abbinabili ad un unico powertrain full hybrid. I prezzi di listino partono da 30.900 euro, per l’allestimento Elegance, a 33.400 euro viene proposta la versione Advance, mentre a 35.900 euro troviamo la variante top di gamma Advance Style.

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