Non solo la popolazione, in Italia anche il parco auto invecchia: 12 anni e mezzo di media

Il paradosso del parco circolante: perché nel 2026 mantenere un'auto vecchia costa molto più del previsto tra tariffe in rialzo e coperture negate

Non solo la popolazione, in Italia anche il parco auto invecchia: 12 anni e mezzo di media
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Giorgio Colari
Pubblicato il 12 mag 2026

Mentre le strade italiane si popolano di veicoli sempre più maturi, con un’età media che ha ormai toccato i 12 anni e 6 mesi, emerge un dato economico allarmante per i consumatori. Non si tratta solo di consumi più elevati o riparazioni frequenti, ma di una vera e propria penalizzazione tariffaria che colpisce chi non rinnova il proprio mezzo. Secondo un’indagine basata su oltre 12 milioni di preventivi, il costo della polizza RC Auto subisce un’impennata direttamente proporzionale agli anni del veicolo: in appena un quadriennio, il premio medio può subire un rincaro del 25%, passando dai 461 euro per una vettura di dieci anni ai 575 euro necessari per assicurarne una di quattordici.

Un mercato assicurativo sempre più restrittivo

Oltre al prezzo della copertura base, i proprietari di auto datate devono fare i conti con un’offerta di garanzie accessorie estremamente limitata. Le compagnie assicurative mostrano una crescente ritrosia nel concedere tutele contro atti vandalici o eventi naturali se la vettura ha superato una certa soglia di anzianità, e anche le polizze contro furto e incendio perdono drasticamente di efficacia man mano che il valore commerciale del mezzo si assottiglia.

In questo contesto di incertezza tecnica, molti automobilisti cercano rifugio in coperture specifiche: ad aprile 2026, la richiesta di assistenza stradale è esplosa, arrivando a interessare il 56% delle polizze sottoscritte, contro il 39% registrato appena due anni prima.

La geografia dell’invecchiamento: il divario tra Nord e Sud

La distribuzione territoriale dei veicoli evidenzia una profonda spaccatura nel Paese. Il record per l’anzianità maggiore appartiene a Calabria e Sicilia, dove le auto hanno mediamente 14 anni e 4 mesi, seguite dalla Basilicata con 14 anni e 2 mesi.

Al contrario, la Toscana si conferma l’area con il parco auto più recente d’Italia (11 anni e 5 mesi), seguita da Lombardia e Lazio, dove la media si attesta poco sotto i 12 anni. Altre zone come l’Emilia-Romagna (12 anni e 4 mesi) e il Veneto (12 anni e 6 mesi) mostrano una tenuta migliore rispetto alla media nazionale, confermando come le scelte di mobilità siano fortemente influenzate dal contesto economico regionale.

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